L'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)
Nuovi commenti
- Stefano (Alla faccia dei clandestini!!! Ora sappiamo ch...)
- Piero (Preparatevi a ricevere a Specchia l'Assemblea d...)
- l'omertoso (Mo questa se ne viene con il semaforo!!!!...)
- Maria (Qualcuno può CORTESEMENTE far aggiustare il semaf...)
- Ada (Ma io non capisco, ci credono forse così stupidi !?!...)
- L'affittacamere d'aria fritta (La settimana scor...)
- L'affittacamere (Cara Cristina, secondo me non hai le...)
- cristiana (Sono contenta, finalmente il Sindaco dopo tre a...)
- Marco (Quello che ora cerco di comprendere è se i problem...)
- Italiani!!!!!!!!!!!!!!!!!! (Non è tornata nè la Roma dei...)
Oops!
Sembra che tu non abbia il Flash Player... Clicca qui per scaricarlo!
Articoli recenti
- Sacro e profano: tutto è pubblicità
- 5^ Biciclettata Specchiese
- Il basolato di via Matteotti
- Il voto in Italia e a Specchia
- Un voto per la svolta
- Miseria politica
- 2009: quale governo per Specchia
- L'efficacia dell'informazione
- Andare a votare? Si può fare!
- Collocazione provvisoria di un Crocifisso
Parliamo di...
Leggi l'intervista
Sacro e profano: tutto è pubblicità
Spiritoso ma tristemente realistico l'intervento di "l'affittacamere" che riporto integralmente e che, insieme con quello di Cristiana, fanno riferimento ad un manifesto apparso sui muri del paese a firma del Sindaco:
"Cara Cristina, secondo me non hai letto bene il manifesto. In realtà quel manifesto è l'espressione più alta dell'arte comunicativa del Sindaco. Anticipa un'intenzione, quella di spendere i nostri soldi per promuovere la bellezza del nostro paese. Pubblicità insomma. Affitti. Mi spiego meglio: se tu produci reggiseni, prendi i soldi pubblici e organizzi il FESTIVAL DELLE TETTE. In questo modo le tette avranno ottime possibilità di essere guardate e apprezzate a costo zero. Qualcuno guardando le tette potrebbe poi acquistare i tuoi reggiseni. E' chiaro? Per quanto riguarda la Chiesa: ogni buon cristiano aiuta la Chiesa. Poi c'è sempre un Cristiano che fa qualcosa in più. In questo caso un manifesto, sempre fatto con i nostri soldi, ma aiuta la Chiesa, quindi tutto regolare. Io vendo banane. Peccato che non potrò mai fare il Sindaco. Avrei già in mente il Festival da organizzare. Sarebbe un successone. Ciao Cristina."
In effetti per la prima volta il Sindaco chiede ai cittadini un contributo per i lavori della Chiesa Madre. Richiesta legittima che avrebbe dovuto fare fin dall'inizio invece di contrastarne i lavori.
Tutti voi ed io non possiamo dimenticare che il Sindaco fece un'ordinanza di sospensione dei lavori della chiesa, gravemente illegittima, perchè lui e la giunta dovevano valutare il colore delle pareti, perchè voleva omologarle al suo castello (leggi articolo dell'epoca). Nè possiamo dimenticare che voleva cambiare il progettista, visto che l'Arch. Baglivo non gli stava più bene, come poi è successo per il progetto di ristrutturazione della chiesetta di San Nicola in cui Lia ha ottenuto il cambio del progettista (d'altro canto i soldi venivano in massima parte dal GAL, lui è il presidente del GAL... quindi!!). Oggi si interessa ai lavori della chiesa.... e con una bieca strumentalizzazione politica la abbina ai frantoi ipogei e ai lavori del centro storico, quasi a volerne assumere la paternità a scapito del lavoro di Don Stefano e del contributo di tanti cittadini elargito in passato.
Lia sta approfittando del bisogno che ha la chiesa di ulteriori contributi da parte dei cittadini per assumere su di sè i meriti del progetto di ristrutturazione della chiesa e per strumentalizzarlo a suo beneficio!!! Che miseria!!!
01.05.2008 alle 10:38 Commenti (4)
5^ Biciclettata Specchiese

L'11 maggio prossimo si svolgerà a Specchia la famosa biciclettata di San Nicola.
Si è già giunti alla quinta edizione, e grazie al successo degli anni scorsi quest'anno si presenta ancora più ricca ed interessante grazie all'enorme impegno di Rocco Indino e del centro Ravasco e grazie all'impegno professionale ed appassionato di Antonio Ungaro titolare della palestra Sport & Fitness Center di Specchia.
Auguri a tutti i partecipanti e buon divertimento. Leggi il volantino
22.04.2008 alle 17:28 Commenti (2)
Il basolato di via Matteotti
Riporto di seguito un mio articolo pubblicato su "Il Gallo":
Domenica, 20 Aprile 2008 - 18:00
«I lavori di pavimentazione delle strade intorno al centro storico fanno nuovamente discutere. Stavolta è via Matteotti ad essere oggetto di critiche e preoccupazioni da parte della gente e da parte degli abitanti. Anche su via Matteotti l’asfalto sta lasciando il posto al basolato, costituito da larghi mattoni marmorei il cui bianco uniforme quasi acceca nelle giornate assolate; e man mano che i lavori vanno avanti si delinea il progetto voluto dall’Amministrazione Comunale. Quella che era una larga strada con marciapiedi e numerosi posti auto, si sta trasformando in una carreggiata molto stretta in cui a stento ci passa un’automobile e sulla quale mancano i parcheggi. Al posto dei parcheggi si stanno costruendo dei marciapiedi larghissimi che invadono l’attuale sede stradale. Dove andranno a parcheggiare i numerosi abitanti di via Matteotti? O coloro che vorranno recarsi nel centro storico? O chi vorrà fermarsi nelle oramai sparute attività commerciali? Può la ricerca spasmodica di un “bello” tutto soggettivo compromettere la vitalità di un intero paese e cozzare con le esigenze della vita quotidiana di tante famiglie? A Specchia oramai si assiste ad una specie di rassegnazione della gente ad accettare qualsiasi cosa venga fatta sol perchè viene fatta. La gente ha paura di formulare un’opinione e nessuno si permette di dire se ciò che viene fatto è bello o brutto, funzionale o inutile… Personalmente ritengo che i lavori di pavimentazione del centro storico, che si pongono nella scia di una moda diffusa nei Comuni, conferisce indubbiamente un aspetto più piacevole al centro cittadino rispetto al cupo asfalto di bitume, ma se questi impediscono la circolazione delle persone e lo sviluppo dell’attività economica, rischiano di far diventare il centro storico un luogo fantasma, forse belloccio, ma sicuramente isolato e desolato, in cui ogni tanto si vede passeggiare qualcuno che con la macchinetta fotografica immortala cornici, nude pareti di tufi ed ineffabili sculture in pietra e bronzo. Intanto resta il problema dei parcheggi e delle poche attività economiche che vedono ogni giorno diminuire i propri clienti, per non parlare dei grossi disagi dei cantieri aperti ormai da troppo. Anna Laura Remigi»
_________________________________________
il 25 Aprile a Tricase andrò a firmare per il Referendum indetto da Beppe Grillo sulla libera informazione. clicca qui guarda il video
21.04.2008 alle 12:57 Commenti (17)

