Anna Laura RemigiL'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)

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L'assessore inciampa nella "Petra"

Ho assistito all'ultimo Consiglio Comunale di ieri 30 maggio, in cui tra gli altri argomenti si discuteva del rinnovo del contratto alla società PETRA s.r.l. (società mista i cui soci sono il Comune con il 51% delle quote e il socio privato Muccio da Taurisano con il 49% delle quote) per il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani.

Finalmente anche il Comune di Specchia, fanalino di coda in questo settore, si avvia verso la raccolta differenziata c.d. "porta a porta spinta". Un modo di raccogliere i rifiuti molto più efficace che eliminando i classici cassonetti costringerà ogni famiglia a fare la raccolta differenziata di carta, plastica, alluminio, vetro e rifiuto indifferenziato ( che in un futuro, speriamo prossimo, dovrà ulteriormente essere separato dall'umido - cioè gli scarti di cibo e di sostanze organiche che costituiscono circa il 50% dei rifiuti urbani).

Il progetto, redatto dall'Ing. Causo, è stato dallo stesso ampiamente illustrato al Consiglio Comunale. Lo stesso ingegnere Causo ha più volte sottolineato la fortuna di avere una società di proprietà che si occupa del servizio, perchè altrimenti tramite l'ATO lo stesso servizio sarebbe stato più difficile e oneroso. Sull'argomento ha relazionato il consigliere Indino, nonostante che fosse presente l'assessore al ramo. Ed il consigliere Indino, dopo aver manifestato la sua soddisfazione, ha riferito che per poter realizzare il progetto sarà necessario un piccolo sacrificio da parte di tutti i cittadini, perchè sarà necessario aumentare la tassa sulla spazzatura del 15%. Cosa alquanto strana ed inspiegabile, perchè l'ing. Causo avrebbe poi sostenuto con certezza che i costi del porta a porta sarebbero stati uguali a quelli della raccolta con cassonetti, anzi nel lungo termine la previsione sarebbe stata anche di diminuzione degli stessi costi.

Ma il colpo di scena si è avuto quando è intervenuto l'assessore Pappadà con delega proprio alla nettezza urbana che in un lungo e appassionato intervento ha smontato pezzo pezzo il progetto dell'Ing.Causo. Con dati alla mano, dopo aver distribuito ai consiglieri e al pubblico presente delle tabelle di comparazione, dimostrava che i costi del progetto dell'Ing. Causo erano molto elevati rispetto ai costi che si potrebbero avere se il servizio fosse gestito in economia dal Comune (cioè con mezzi e personale propri).

E nel mentre l'assessore Pappadà contestava la proposta della stessa Giunta i rappresentati della minoranza abbandonavano l'aula perchè la discussione si stava protraendo per molto tempo.

Alla fine, nonostante i chiarimenti forniti dall'Ing. Causo, ritenuti non esaustivi da Pappadà, la seduta si è conclusa con un voto favorevole dei consiglieri di maggioranza e con il voto decisamente contrario dell'assessore ammutinato.

Non c'è che dire ieri sera si è consumata una vicenda abnorme: un assessore in carica che si comporta come un rappresentante dell'opposizione e che fa egli stesso un'opposizione feroce su un argomento che appartiene al suo assessorato. Questo significa che la posizione dell'assessore al ramo non è condivisa dal Sindaco nè dalla maggioranza per cui egli non ha più la fiducia di questi organi... allora buon senso politico vuole che o l'assessore si dimetta o il Sindaco revochi la delega... Fermo restando che molte riflessioni di Pappadà erano interessanti e quanto meno i consiglieri avrebbero dovuto, per il bene del paese, e per evitare di aumentare un altro balzello per i poveri tartassati, almeno discutere le eccezioni di Pappadà.

Certo però nessuo ha spiegato come mai la tassa RSU dovrà aumentare del 15%!!!... nè nessuno ha parlato del fatto che la Petra s.r.l. è una società in passivo oramai da anni. Ogni bilancio si chiude in perdita per decine e decine di migliaia di Euro e questa perdita grava annualmente sul Comune di Specchia per il 51%. Il Dr. Crisogianni, che è intervenuto anche Lui in Consiglio per spiegare il diverso e più gravoso lavoro che incomberà sui dipendenti della Petra s.r.l., ha accennato a delle spettanze pregresse dei lavoratori rivolgendosi quasi supplichevole al Sindaco... Forse l'Ing. Causo, prima di plaudire alla Petra avrebbe dovuto informarsi della situazione economica della stessa. Magari ne avrebbe dovuto parlare la minoranza piuttosto che abbandonare l'aula. E forse l'assessore Pappadà, non volendo lavare tutti i panni sporchi in pubblico, ha proposto il ritorno al vecchio sistema con lo scioglimento del carrozzone Petra s.r.l., che peraltro sembra stia sotto inchiesta da parte della Procura di Lecce per degli illeciti legati alla gestione dei rifiuti, per vedere di salvare il salvabile.

Pagheremo di più??? dovremo sanare i debiti della Petra? pazienza!!! almeno anche Specchia potrà fare una raccolta differenziata seria... ce lo auguriamo tutti.

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la tassa sui rifiuti è stata aumentata con delibera di Giunta n°59 del 30.05.2008 del 16,57%.

Anche la retta della scuola materna è stata aumentata con delibera di Giunta n°60 del 30.05.2008.

.... I cittadini ringraziano!!!!

Articolo scritto il 31.05.2008 alle 21:37   

Valentina ha risposto all'articolo il 01.06.2008 alle 10:32

Questi sono i veri problemi del nostro paese!!e non mi riferisco all'ammutinamento dell'assessore o all'uscita della minoranza....
mi riferisco al problema in se: la raccolta differenziata!!
come potete rimproverare quelli della Lega che volevano la secessione quando, a conti fatti, il sud è un peso morto in tutti i campi?? vi faccio un esempio certo e vissuto: a Milano già 15/16 anni fà ogni palazzo aveva i cassonetti per la differenziata (e se ti scoprivano che non la facevi, venivi multato dall'amministratore!!)
Questa è civiltà!!
E non credo che possiamo lamentarci di una volontà politica di tenere il sud nella spazzatura.....prendiamo Specchia: non possiamo incolpare lo Stato, non possiamo incolpare la Sacra Corona, non possiamo dire che non ci sono i soldi perchè la tassa RSU la paghiamo tutti.....e allora??
Forse non c'è abbastanza sensibilità verso questo problema, forse è incapacità di gestire i problemi reali (basti pensare a come vanno le sedute consiliari...) o forse è proprio una incapacità di gestione ( saper scegliere fra un servizio interno o esterno, saper fare una giusta anali dei costi, saper valutare la scelta più opportuna...)o semplicemente c'è una non-volontà di rompere vecchi equilibri....chissà!!! quello che so è che un Bossi ci vorrebbe anche da noi a fare i veri interessi del Sud-Italia!!!!!!!!!
Scusate se sono sempre prolissa...

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