L'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)
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Nucleare: cui prodest?
Ricevo e pubblico.
«Cara Anna Laura, ho appena appreso con sconcerto che in Puglia, anzi nel Salento possono essere installate 1 o 2 centrali nucleari, rispettivamente a Nardò o Manduria. Mi chiedo, vista la situazione in Puglia dove si produce energia per 5 volte il proprio fabbisogno, le grandi centrali come quella di Cerano ( una tra le più grandi e inquinanti del mondo!) le prossime di nuova costruzione "turbogas" di Modugno e San Severo ecc.; non sembra un pò eccessivo gravare di nuovi impianti questo territorio? A chi giova tutto questo se non ai grandi poteri forti del nord che se da una parte vogliono il federalismo fiscale per drenare più risorse dall'altra affossano il sud?Forse un domani il Salento si potrà definire: terra del sole del mare e del vento...nucleare. P.s. il Ministro Fitto che dice?»
Luigi Indino
___________________________________
leggi la posizione del sindaco di Nardò
Articolo scritto il 23.05.2008 alle 13:42
energy manager ha risposto all'articolo il 24.05.2008 alle 06:44
condivido perfettamente l'articolo fatto del sig.indino luigi,ma va aggiornato dei dati su i siti di nuove centrale nucleari in italia.
brevi note:
a fronte della richiesta di verifica della compatibilità dei siti canditati ad ospitare centrali nucleari in Italia, sette di grande dimenzioni( di potenza intorno 1200MW)ovvero dieci di taglia piu' piccola(dell'ordine di 800MW)si prende atto per prima cosa dei dodici siti afferenti alle centrali piu' grandi,e dei quindici siti afferenti alle centrali piu' piccole. ecco i siti delle centrali nucleari:
MOLA (BARI)
SCANZANO IONICO (MATERA)
MONFALCONE(GO)
CHIOGGIA(PD)
RAVENNA
CAORSO(PC)
TRINO (VC)
FOSSANO (CN)
SCARLINO (GR)
SAN BENEDETTO(AP)
LATINA
TERMOLI (CB)
GARIGLIANO (CE)
PALMA (AG)
ORISTANO
Alcune note: alcune note della specifica di valutazione delle capacità di approvigionamento del materiale fissile atto ad alimentare le centali nucleari, si osserva che l' italia non dispone di tale materiale, che i giacimenti principali si trovano in Australia, Russia,Canada'.
al monento, le 488 centrali esistenti al mondo utilizzano approssimativamente 65000 tonnellate di uranio all'anno mentre la produzione minerarale è di circa 40000 tonnellate. la differenza viene fornita con materiale fissile precedemente stoccato, in gran parte derivatamente dallo smantellamento di vecchie centrali testate nucleari sovietiche.
indica che non sarà possibile soddisfare la domanda di uranio con risorse minerali negli anni avvenire, si prevede un serio problema di carenza di uranio minerali nei prossimi anni, specialmente se si aumenterà il numero delle centrali nucleari,in altre parole, centrali nucleari la cui costruzione e allestimento iniziasse oggi, sarebbero a rischio di trovarsi senza combustibile al momento del loro completamento.
informazione:
oggi il petrolio e scambiato a $ 131,70/ barile
previsione in un anno a $ 171,21/ barile
alcune mie osservazioni :
nucleare? c'è bisogno veramente di fare le centrali? ecco le mie risposte.
sono un energy manager consulente di risparmio energetico da diversi anni.
il ritorno al nucleare di 4 generazione la cosidetta centrale elettrica pulita che rispetta l'ambiente.questo non è vero!!!!!!!
e allarme generale, è un emergenza, di tipo planetario.
bisogna scuotere le menti ad ogni classe sociale, per internvenire, a rispettare l'ambiente, i cambiamenti climatici sono in atto , l'effetto serra cresce sempre di piu',il pianeta è malato,il globo e a rischio.
ancora mie osservazioni:
L' Italia è vero che servono tante centrali di energia elettrica? è proprio vero?
Chiedo e mi domando che senso ha produrre una quantità massima di energia, diciamo il 100% del fabbisogno italiano, quando il 50% della produzione va sprecato in un consumo irresponsabile dell' energia, sprechi inutili, per esempio enti locali aziende e privati, che pagano penali altissime di energia reattiva, carichi squilibrati,perdite di linee elettriche, ecc. ecc.
basterebbe che ognuno di noi facesse un buon uso dell' energia si eviterebbe tanto disagio, vivremo un mondo migliore, e non lascieremo ai nostri figli un pianeta spazzatura. la natura è cosi bella rispettiamola è un bene di tutti.
saluto col mio detto: sole fonte di vita = energia pulita che rispetta l'ambiente.
energy manager ha risposto all'articolo il 08.06.2008 alle 06:58
AMBIENTE: Dati informativi da un enery manager
Nel 2007 tutti e due i dati a favore del vento.
Etra il 2008 e il 2012 la produzione effettiva sarà di due volte e mezza superiore.
NUOVI IMPIANTI ED ENERGIA PRODOTTA, L'EOLICO HA SORPASSATO IL NUCLEARE.
Negli Stati Uniti,il 30 per cento della potenza installata viene dall'eolico,in attesa dei reattori di quarta generazione il contributo dell'atomo scenderà, di ANTONIO CIANCIULLO.
ROMA - il 2007 è stato l'anno del sorpasso: a livello globale, dal punto di vista dei nuovi impianti,l'eolico ha battuto il nucleare.L'anno scorso sono stati installati 20 mila megawatt di eloico contro 1,9 mila megawatt di energia prodotta dall'atomo. E' un trend consolidato da anni e destinato, secondo le previsioni,a diventare ancora piu' netto nei prossimo quinquennio.Ma non basta.Per la prima volta l'eolico ha vinto la gara anche dal punto di vista dell'energia effettivamente prodotta.I due dati non coincidono perchè le pale eoliche funzionano durante l'anno per un numero ore inferiore a quello di un impianto nucleare e dunque, a parità di potenza, producono meno elettricità.La novità è che, anche tenendo conto di questo differenziale di uso, nel 2007 l'eolico ha prodotto piu' elettricità del nucleare, spiega Gianni Silvestrini, direttore del Kyoto Club.E gli impianti eolici che verranno costruiti nel periodo 2008 - 2012, quello che chiude la prima fase degli accordi del protocollo di Kyoto, produrranno una quantità di elettricità pari a due volte e mezza quella del nuovo nucleare.Se poi nel conto mettiamo anche il solare fotovoltaico e termico possiamo dire che, tra il 2008 e il 2012 il contributo di queste fonti rinnovabili alla dimuinuzione delle emmissioni serra sarà almeno 4 volte superiore al contributo netto prodotto dalle centrali nucleari costruite nello stesso periodo.
La tendenza è consolidata anche al risveglio del giante americano. Il 30 per cento di tutta la potenza elettrica installata durante il 2007 negli Usa viene dal vento e il dipartimento federale dell' energia prevede che entro il 2030 l'eolico ragginga negli States una quota pari al 20 per cento dell'elettricità creando industria che, con indotto, darà lavoro a mezzo milione di persone. E' un dato in linea con l'andamento di paesi europei come la Danimarca(7 per cento di elettricità dall'eolico), la Spagna(12 per cento, il Portogallo (9 per cento), la Germania (7 per cento).
Nonostante le scelte dell'amministrazione Bush, che ha incentivato con fondi pubblici la costruzioni di impianti nucleari, negli Stati Uniti l'energia dall'atomo resta invece ferma,sia pure a un considerevole livello, da trent'anni:l'ultimo ordine per una nuova centrale risale nel 1978. Nell'aprile scorso sono stati annunciati impegni per 38 nuovi reattori nucleari, ma è molto probabile che il numero scenda drasticamente, come già è avvenuto in passato nel momento in cui si passa alla fase dei conti operativi: le incertezze legate ai i costi dello smaltimento delle scorie, ai tempi di realizzazione e allo smantellamento delle centrali a fine vita hanno rallentato la corsa all'atomo.
Iin attesa della quarta generazione di reattori nucleari, che pero' devono ancora superare scogli teorici non trascurabili e non sarà pronta prima del 2030, le stime ufficiali prevedono una diminuzione del peso del nucleare nel mondo.La lea (International Energy Agency) calcola che nel 2030 la quota di elettricità proveniente dall'atomo si ridurrà dall'attuale 16 per cento ( è il 6 per cento dal punto di vista dell'energia totale) al 9 -12 per cento.
alcune mie considerazioni di un energy manager ENERGIA SI, MA AL 100% DA FONTI RINNOVABILI = SOLE FONTE DI VITA = ENERGIA PULITA DALLA NATURA.
IL MIO SLOGAN - VADO DOVE MI PORTA IL SOLE E IL VENTO - NE MIO TERRITORIO CIOE' IL SALENTO , IL MARE , IL SOLE E IL VENTO.
RISPETTIAMO LA NATURA E UN BENE COMUNE !!!!!!!!!!!!!!!!!
energy maneger ha risposto all'articolo il 15.06.2008 alle 07:24
ENERGIA, SI, MA AL 100% DA FONTI RINNOVABILI
INFORMAZIONI:
Un esperimento realizzato in Germania ha dimostrato come una piccola rete costituita da impianti a fonti rinnovabili possa soddifare ad ogni ora del giorno e nelle svariate condizioni meteo tutto il fabbisogno di elettricità di base e di picco.
una delle critiche rivolte alle fonti rinnovabili consiste nella presunta loro incapacità di soddifare il fabbisogno di elettricità e quindi l'ineluttabilità dell'utilizzo delle fonti fossili tradizionali e del nucleare. In sintesi l'accusa si basa sul concetto che le rinnovabili non sono in grado di coprire la domanda di base. un approccio che fornisce poi occasione di considerare normale la possibile abolizione,,dell'eolico su tutto il territorio italiano,
Lo scorso anno un esperimento ha dimostrato come un sistema di impianti distribuiti ad energia rinnovabile possa invece coprire una domanda di energia di base oltre che il picco in modo sicuro e affidabile.
Trentasei impianti a fonti rinnovabili sparsi sul territorio tedesco sono stati collegati da 3 società e una università in un network nazionale controllato da un computer centrale.Le tecnologie erano le piu' diverse: Biogas,Eolico,Solare Fotovoltaico,e Idroelettrico.
Schmack Biogas,Enercon,SolarWorld e Iset ( Institute for Solar Energy Supply Sistems) Università di Kassel hanno progettato e gestito, esperimento con 13 altri partner.L'obbiettivo era mostrare, su piccola scala,come un sistema combinato di impianti energetici alimentati da fonti pulite potesse essere effettivamente realizzato e, per estensione, potrà essere sviluppato anche su scala nazionale rimpiazzando le centrali convenzionali.
La rete cosi' costituita era in grado di produrre 50 MWh all'anno con i seguenti impianti: 3 parchi eolici da 12,6 MW di picco in totale (il 61% della produzione), 4 impianti a biogas per 4 MW (25%), 20 IMPIANTI FOTOVOLTAICI PER 5,5 MWp (14%), oltre ad una stazione di pompaggio funzionante grazie all'energia eolica prodotta in eccesso.
Una rete di impianti che era stata identificata per rappresentare 1/10.000 della domanda elettrica tedescae, nel caso specifico, poteva rappresentava la domanda di una piccola citta con 12.000 famiglie.
Questo sistema si è dimostrato capace di soddisfare la domanda di base e di picco a tutte le ore delle giornate e con qualsiasi condizione meteorologica, anche nel giorno della presentazione alla stampa dei risultati dell'esperimento, quando tutta la Germania non era nè vento nè sole, la copetura del fabbisogno elettrico è stata ottenuta, ina situazione di estrema difficoltà, significava del fatto che gliimpianti a Biogas avevano assolto il compito di coprire la domanda di energia elettrica del momento.
E stato valutato che i costi di generazione di un sistema a impianti rinnovabili conbinati è oggi di 13 centesimi di euro per KWh prodotto,il doppio dell'elettricità convenzionale che però è in una fase di rapida ascesa in tutto il mondo.
Ora la replicabilità su larga scala di questo esperimento è legata a quanto rapidamente potrà crescere lo sviluppo delle fonti rinnovabili sia in termini di quantità e di rendimenti.Le potenzialità ci sono e impressionanti tassi di crescita degli ultimi anni lo dimostrano,ma il divario è ancora grande. Per questo motivi i governi dovrebbero fare scelte decisive, quasi rivoluzionarie, orientando la maggior parte delle risorse economiche nella direzione dell' efficiena energetiche e fonti pulite, magari sotto la doppia pressione del picco petrolifero e del riscaldamento globale.
Ancora altre mie osservazioni:
Mi chiedo,in un contesto attuale dove il prezzo del petrolio sta crescento in un modo vertiginoso, dove la richiesta dell'energia esempre piu' alta,non si fanno delle scelte coraggiose ad alimentare ancora di piu' le fonti rinnovabili in Italia, dove L'ITALIA viene considerata il paese del sole, e del vento.
Il mio messaggio nel web:
Immagginate che ognuno di noi , nelle nostre abitazioni, industrie, ed enti locali,si realizzassero degli impianti di fonti rinnovabili come fotovoltaivo, eolico, biogas, geoetermia,ec, ecc,
si potrebbe essere completamente autosufficenti energeticamente per il fabbisogno delle nostre abitazioni,senza recare danni all'ambiente, e si eviterebbe di sovraccaricare al massimo i consumi elettrici, e di conseguenza anche la potenza espressa in energia al sistema dell'impianto elettrico nazionale dell'ITALIA, perchè il sistema elettrico in italia e al massimo regime,specialmente adesso che arriva l'estate , quindi se ognuno di noi si facese la sua piccola centrale elettrica , per uso privato, per aziende , e enti locali , si eviterebbe tanti disservizi sull'impianto elettrico dell'italia, creando tante piccole centrali elettriche periferiche autosufficenti.
E' utopia? no. !!!!!!! è già realtà.
diamo piu' forza alle fonti rinnovabili per una energia piu' pulita ricavata dalla natura, perchè è un bene comune, e concludo con lo slogan : sole = energia , fonte di vita. la natura è cosi' bella rispettiamola..........
ENERGY MANEGER
energy manager ha risposto all'articolo il 20.06.2008 alle 06:52
Per fermare il cambiamento climatico e celebrare il vivere a basse emissioni.
IL CLIMA STA CAMBIANDO E NON E' UNA BUONA NOTIZIA.
Per circa duecento anni abbiamo bruciato ingenti quantità di combustibili fossili causando l'aumento incontrollato dell'effetto serra e il surriscaldamento del pianeta.
Per contrastare questa emergenza planetaria tardano decisioni condivise ed efficacie della politica.Spetta dunque a noi sollecitare e sopratutto conversione di civiltà che fermi la febbre del Pianeta.
DOBBIAMO FARLO per salvare le tante aree d'Italia e del mondo che già oggi subiscono le conseguenze dei cambiamenti climatici,per garantire la bellezza dei nostri paesaggi e la ricchezza delle nostre produzioni, per permettere alle future generazioni di vivere in pace,in città,in paesi piu' belli e ospitali, per liberarci dalle guerre e dai conflitti che nascono per controllare risorse energetiche non rinnovabili e sempre piu' scarse.
POSSIAMO FARLO perchè oggi le conoscienze tecnologiche ci permettono di ripensare il modo di produrre energia e di consumarla senza dilapidare le risorse comuni quali l'acqua,l'aria,la vita sulla terra,migliorando subito il nostro benessere e qualità della vita,perchè aiuta la coesione sociale,la pace e la sicurezza internazionale.Unendo le forze possiamo vincere le potenti lobby dell'economia dello spreco,così come l'inerzia dei piccoli grandi privilegi e il conservatorismo delle cattive abitudini.
il mio slogan: il sole, il vento,energia pulita che rispetta l'ambiente.
ENERGY MANAGER
luigi vincenti ha risposto all'articolo il 02.09.2008 alle 07:41
Grande evento di Musica salentina ,medicina,tecnologie e ricerca, contro l'inquinamento del territorio del Salento.
Porto a conoscienza ai lettori dei blog generali che a LECCE il 6 settembre 2008 ore 21,30 in AREA EX FORO BOARIO INGRESSO SUPERSTRADA LECCE - BRINDISI, INGRESSO LIBERO
Ci sara una grande manifestazione di un concerto di musica con i SUD SOUND SYSTEM - ENSEMBLE - NOTTE DELLA TARANTA - CENTRO LEGA TUMORI CASARANO- LECCE del DOTT. SERRAVEZZA coinvolti per sensibilizzare le mille problematiche di inquinamento di cause ambientali sul territorio Salentino ,rischio tumori,eucemie,forme di cancro, ecc, ecc, dove il richiamo della musica, della medicina e ricerca, e tecnologie innovative, come indirizzo nel rispetto dell'ambiente del nostro territorio, ci sarà la conduttrice televisiva RAI - SERENA DANDIN.
Tutto l'evento sarà sul sito internet: www.airdave.it
cliccare su icona della foto del logo dei SUD SOUND SYSTEM, e scendere giu' fino a trovare l'evento della manifestazione, con una zona del filmato web.
noi come Salentini saremo presenti in questo grande evento per il rispetto dell'ambiente del territorio Salentino, aderisco anch'io in piena forza in primo piano contro l'inquinamento di tipo cause ambientali , perche mi sento in dovere prima come cittadino di rispettare l'ambiente e tutto quello che mi circonda in natura, da diversi anni sto portando avanti delle problematiche di tipo ambientali e con le nuove tecnologie nel settore delle energie alternative - fotovoltaico - eolico , e risparmio energetico contro l'inquniamento luminoso, su i cambiamenti climatici , effetto serra e tutte le forme d'inquinamento di cause ambientali, un vero danno per il disastro planetario, si devono scuotere le menti ad ogni livello culturale,perchè non non si può lasciare ai nostri figli un mondo malato.Mi dispiace dirlo ai visitatori di questo blog, sembra che il rispetto dell'ambiente non interessi a nessuno,questi vedi i miei messaggi lanciati nel settore ambiente sono fermi, basta controllare le date,eppure amiamo il nostro territorio il turismo, la musica, gli eventi culturali, ecc,ma l'ambiente in cui passa in secondo piano ,anzi non se ne parla proprio, mentre li nostro piu' caro amico , o famigliare o figlio ecc. ecc. muore per le cause d'inquinamento ambientale, e,noi stiamo a guardare, non è una questione politica di colore, io dico adesso che una emergenza!!!!!!!!! che tocca tutti quanti noi.Chiudo il mio intervento ormai conosciuto su i vari blog nazionali che trattano problematiche di tipo di inquinamento ambientali con il mio detto oramai mitico : Quando l'uomo si allontana dalla natura è un uomo perso,perchè la natura regola lo stato dell'equilibrio della mente, del fisico e dello spirito, la natura è cosi bella, rispettiamola!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! vi invito di visitare i filmati video di tipo del rispetto dell'ambiente,c'è del materiale interessante per il rispetto della natura. diamo forza in questo grande evento a LECCE.
IL MIO SITO INTERNET. www.energiasolare-eolica-vl.com
saluti a tutti i visitatori dei blog.
VINCENTI LUIGI SPECCHIA (LE)
luigi indino ha risposto all'articolo il 22.09.2008 alle 13:54
Secondo indiscrezioni la centrale nucleare sorgerebbe a Mola di Bari mentre il deposito unico di scorie nucleari a Nardò.
Il federalismo avanza... in Puglia le centrali e i rifiuti nucleari al nord le industrie, ricchezza e occupazione..
luigi vincenti ha risposto all'articolo il 24.09.2008 alle 08:36
NO AL NUCLEARE.
NUCLEARE: FRANCESCATO , VERDI IN PRIMA LINEA PER IL NO.
" In barba a tutti i proclami sul federalismo il governo Berlusconi si appresta a decidere con modalità autoritarie e non democratiche il ritorno in Italia al nucleare,la collocazione delle centrali e degli impianti per le scorie radioattive.Noi dei Verdi saremo in prima fila per dire no a questa vera e propria follia costruita alle spalle dei cittadini".
lo ha dichiarato la portavoce nazionale dei VERDI, GRAZIA FRANCESCATO, che ha aggiunto: " il nostro non è un no ideologico ma basato su dati scientifici e su ragioni economiche: una singola centrale nucleare arriva a costare oltre 4 miliardi di euro e nessun paese al mondo ha risolto il problema delle scorie radioattive. Di fatto l'unica opzione di questo governo,che ha gettato alle ortiche tutto il lavoro del governo PRODI, e quella del nucleare radioattivo e pericoloso, in un grande imbroglio che permetterà a poche imprese di realizzare enormi profitti alle spalle della collettività e del'ambiente".FRANSCESCATO conclude:" Berlusconi dica subito dove vuole realizzare le centrali nucleari.Questo governo irresponsabile sta portando il nostro paese dentro un'avventura pericolosissima che avrà dei costi sociali e ambientali enormi".
Fonte articolo: VERDI ITALIANI
LE SCELTE ENERGETICHE PER IL FUTURO DELL'ITALIA.
Siamo un gruppo di docenti e ricercatori di Università e riceratori di Ricerca e aziende operanti nelle fonti rinnovabili di energie alternative.In virtu' della conoscienza acquisita con i nostri studi e la quotidiana consultazione della letteratura scientifica internazionale, sentiamo il dovere ad informare la classe politica del paese riguardo la crisi energetica e climatica incombente, che minaccia di compromettere irrimediabilmente la salute ed il benessere delle generazioni future.Tutti gli esperti ritengono che sia urgente iniziare una transizione dall'uso dei combustibili fossili a quello di altri fonti energetiche,cosi' che possa essere graduale.
Riteniamo che l'opzione nucleare non sia opportuna per molti motivi: necessità di enormi finanziamenti pubblici,insicurezza intrinseca della filiera tecnologica,difficoltà a reperire depositi sicuri per le scorie radioattive, stretta connessione tra nucleare civile e militare, esposizione ad atti di terrorismo, aumento delle disugualianze tra paesi poveri, scarsità di combustibili nucleari.
Sollecitiamo pertanto il governo a sviluppare l'uso delle fonti di energia rinnovabili:eolica, geotermia,idroelettrica, ecc, e in particolare,solare nelle varie forme in cui può essere convertita.
il sole, infatti è una stazione di servizio inesauribile che in un anno invia sulla terra una quantità di energia pari a diecimila volte il consumo mondiale.E quindi urgente sviluppare al massimo l'utilizzo di questa fonte in larga scala.
per limitare i danni della crisi energetica e climatica che si sta delineando , è necessario fare in modo che i cittadini italiani, a cominciare dagli studenti di tutte le scuole,acquisiscano maggiore consapevolezza sulla delicata situazione in cui si trova il nostro paese.
Il risparmio energetico, l'uso piu' efficente dell'energia ed in particolare delle energie rinnovabili,lo sviluppo della ricerca scientifica sono le azioni necessarie per affrontare il difficile futuro che ci aspetta e per lasciare in eredità ai nostri figli un paese vivibile.
In questa grande sfida scientifica e tecnologica si gioca anche il futuro industriale ed occupazionale della nostra nazione che non possiede risorse significative di combustibili fossili e nucleari e che, quindi , non potrà ambire ad una maggiore indipendenza energetica se non rivolgendosi all'unica risorsa in cui abbonda: l'energia solare.
Saremo ben lieti di mettere le nostre competenze per discutere il problema energetico in modo approfondito nelle sedi oppoutune.
contro il nucleare, contro l'inquinamento di tutte le forme di cause ambientali, effetto serra, cambiamenti climatici, siccità, tumori, eucemie e tutte le forme di malattie di cause ambientali ecc. ecc. una sola parola chiave deve prevalere il bene comune del rispetto dell'ambiente, in ogni uomo, e ad ogni angolo della terra deve prevalere anche il senso civico, e il rispetto umano fra i popoli, per una pace planetaria.
il sole. fonte di vita. energia pulita della natura.
RISPETTIAMO L'AMBIENTE.!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ENERGY MANAGER : VINCENTI LUIGI.
antonio vincenti ha risposto all'articolo il 24.09.2008 alle 19:13
Ho l'età di10 anni e sono uno studente delle scuole elementari,voglio scrivere un commento sulle problematiche ambientali ,che ci stanno parlando in quest'ultimo periodo la tv, intendo dire:lo scioglimento dei ghiacciai dell'Antartide e dell'Artide,l'estinzione di alcuni animali come:l'orso,le foche ,i pinguini e tanti altri oppure il disboscamento che sta avvenendo in Amazzonia,nella grande foresta del Brasile il cosiddetto polmone della terra.
luigi indino ha risposto all'articolo il 13.05.2009 alle 14:15
da "Repubblica Bari" riporto un articolo sulla costruzione in Puglia di una centrale nucleare.
"Una centrale nucleare alla Marina di Ostuni
Losappio: subito un Consiglio regionale
Il via libera del Senato alla richiesta del governo per il ritorno al nucleare, allarma la Regione Puglia. L'assessore Losappio ha chiesto un'immediata riunione del Consigio regionale dopo aver appreso che nella mappa degli impianti, è èrevista una centrale nucleare nelal zona di Ostuni.
''Sul nucleare subito dibattito in consiglio regionale'': lo chiede l'assessore all'Ecologia della Regione Puglia, Michele Losappio, dopo l'approvazione avvenuta ieri da parte del Senato del disegno di legge 1441 che da' il via libera alle centrali nucleari in Italia. ''Le voci, sempre ricorrenti e mai smentite dal Governo, - sottolinea Losappio - di un possibile insediamento in Puglia rendono urgente il pronunciamento del Consiglio Regionale''.
Losappio ricorda che la Puglia produce circa 8.000 Mw di energia, in larghissima prevalenza da fonte fossile, meta' della quale e' ceduta al Paese. ''Restano invece sul territorio - evidenzia - i danni per la salute prodotti dalla emissione di sostanze inquinanti e dallo smaltimento dei rifiuti pericolosi''. ''Illuminante, in tal senso, - afferma Losappio - e' l'ultima inchiesta della magistratura calabrese che coinvolge la centrale Enel di Cerano''. ''Con l'eliminazione della tariffa unica decisa dal Governo e dal Parlamento, inoltre, la Puglia - sostiene Losappio - verra' penalizzata finendo per far pagare di piu' a famiglie ed imprese l'energia che produce a causa delle carenze della rete di distribuzione del Mezzogiorno. Dunque danni e beffa per i pugliesi mentre i benefici vanno in altri territori''. ''In tale contesto - sostiene Losappio - l'ipotesi di una centrale o di un sito di stoccaggio di scorie nucleari e'
inaccettabile. Per questo da tempo abbiamo chiesto inutilmente al ministro della Puglia e al Governo nazionale garanzie e tranquillita' per il nostro territorio''.


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