Anna Laura RemigiL'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)

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Pala Eolica: Diciamo la verità!

La pala eolica presso il Villaggio Cardigliano a SpecchiaIl nostro spirito campanilistico è sempre soddisfatto quando Specchia viene menzionato e illustrato nelle trasmissioni televisive, soprattutto se nazionali. E’ nuovamente successo lo scorso venerdì pomeriggio nella trasmissione di rai tre Geo & Geo in occasione di un servizio sull'intero Salento. Nuovamente abbiamo ascoltato le lodi di uno dei borghi più belli d'Italia e abbiamo gustato le immagini interne ed esterne del solito Castello Risolo (alias Palazzo Protonobilissimo).

Ma la soddisfazione lascia il posto alla malinconia e allo sconcerto quando per l'ennesima volta si insiste su una bugia colossale: NON E' VERO CHE LA PALA EOLICA E L'IMPIANTO FOTOVOLTAICO DI CARDIGLIANO ALIMENTANO DIRETTAMENTE TUTTO IL COMPLESSO DI CARDIGLIANO.... Qualcuno dovrebbe intervenire per bloccare questa presa in giro che si ripete ad ogni trasmissione televisiva, e, usando un minimo di rispetto verso la gente, questo qualcuno dovrebbe dire la verità sulla pala eolica.

Ricordo che la pala eolica ed il piccolo impianto fotovoltaico di Cardigliano sono stati installati in seguito ad un finanziamento di tre miliardi concesso per un progetto pilota dal Ministero dell'Ambiente, grazie anche all'impegno del Dr. Strambaci Scarcia che lavora presso lo stesso Ministero. Dei tre miliardi più di 800 milioni sono entrati nelle tasche dei progettisti. Quando l'impianto è entrato in funzione il Comune ha sottoscritto un accordo con il GRTN (Gestore della Rete di Trasmissione Nazionale) per il Bilanciamento, Dispacciamento e scambio dell’energia prodotta dall’impianto. Il GRTN doveva poi fornire energia al borgo Cardigliano sottraendola da quella prodotta dall'impianto stesso, come in effetti ha fatto con tutti i costi accollati al Comune. Escluso il 2003 negli anni successivi il complesso di Cardigliano non ha provveduto a pagare (sostenendo probabilmente che l'elettricità doveva essere fornita dalla pala gratuitamente) e così il Comune di Specchia, raggiunto da un decreto ingiuntivo ha dovuto sborsare tutte le somme per una spesa complessiva di circa € 34.669,38 (vedi delibera) - INSOMMA IL COMUNE (CIOE' TUTTI NOI) HA DOVUTO PAGARE LE SPESE PER LA FORNITURA ELETTRICA AL COMPLESSO DI CARDIGLIANO.

In seguito al debito il GRTN non ha voluto avere più a che fare con il Comune di Specchia e lo stesso Comune ha dovuto fare un contratto con l'ENEL per la gestione della energia prodotta. Intanto il Comune faceva staccare la corrente al Borgo di Cardigliano il quale nell'agosto del 2005, rimasto al buio, ha dovuto far ricorso a dei generatori di corrente a gasolio (sigh!!) L'INQUINAMENTO RISPARMIATO CON LA PALA E' STATO PRATICAMENTE REALIZZATO CON I GENERATORI A GASOLIO!! ALTRO CHE SOSTENIBILITA' AMBIENTALE.

Oggi Cardigliano riceve la fornitura elettrica dall'ENEL come ogni altra impresa o ogni singola famiglia di Specchia, pagando regolarmente le bollette, come tutti. Il Comune di Specchia vende l'elettricità prodotta direttamente all'ENEL la quale la immette nella rete (non la dona certo al complesso di Cardigliano) e da ciò il Comune dovrebbe ricavare qualcosa (anche se non è dato sapere quanto ricava)...

Un fatto è certo: il Comune di Specchia spende decine di migliaia di Euro per la manutenzione della pala (vedi det. Uff. Tec. n°17 del 21/02/2006; n°37 del 26/04/2007; n°18 dell'1/02/2007 ed altre) ed ha speso la considerevole somma di € 96.716,00 per far riparare il generatore della pala che si era rotto alla fine dell'anno del 2006 facendo rimanere la pala ferma per mesi (vedi determina).

Speriamo almeno che tra le entrate e le uscite occorrenti per tutta la gestione non si vada in perdita... e finisce che i cittadini di Specchia sono costretti a "mantenere" anche la pala. Speriamo proprio di no. Magari qualcuno intervenendo su questo blog potrebbe darci delle notizie più precise e naturalmente documentate.

Anna Laura Remigi


Articolo scritto il 30.09.2007 alle 10:16   

Serena ha risposto all'articolo il 09.01.2008 alle 14:08

Da LeccePrima.it

SPECCHIA, IL POLMONE VERDE LOCALE, SALE SUL CAMPIDOGLIO
Forse in pochi conoscono il piccolo Comune di Specchia, popolato da poco più di 4 000 anime. Mappa del Salento in mano, il dito scivola giù giù in basso per fermarsi nel profondo sud salento, a pochi chilometri dall'estremo lembo di terra, portandoci in uno dei borghi più suggestivi d'Italia. Luoghi in cui potersi confrontare con se stessi e con l'immaginazione, in cui "respirare il senso del tempo" e sentire "l'odore della vita e delle sue stagioni". Il sindaco della piccola comunità, Antonio Lia, salirà sul Campidoglio per ritirare il Premio " UN BOSCO PER KYOTO 2007", assegnato a conclusione della campagna internazionale dedicata a tutti i bambini della Terra realizzata dall’Associazione Accademia Kronos.

Specchia è stato individuato e proposto dall’Ingegnere Ambientale Luigi Antonazzo, referente territoriale per il Salento dell’Associazione Accademia Kronos, perché da anni attivo in politiche di salvaguardia ambientale realizzando il primo parco integrato fotovoltaico - eolico, progetto finanziato dal Ministero dell’Ambiente. L' ente locale della Provincia di Lecce, di concerto con l'associazione Enea, ha sponsorizzato iniziative di mobilità sostenibile, battendosi per la difesa dei boschi, investendo energie e risorse nel verde pubblico. Un Bosco Per Kyoto è un Premio internazionale promosso dall’Associazione Onlus Accademia Kronos, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica che ogni anno viene assegnato a personalità scientifiche e politiche che più di altre si sono distinte nella difesa dell’ambiente e della qualità dell’aria nel loro Paese e nel Salento, in questi tempi, è un traguardo che in pochi comuni possono permetersi.

In particolare il riconoscimento viene conferito a chi ha adottato, semplicemente pubblicizzato sistemi per il risparmio energetico e per la riduzione di gas serra nell’atmosfera. Insieme al primo cittadino di Specchia, verranno premiati il Ministro dell’Ambiente del Costa Rica e del Congo, il Dirigente del Ministero dell’Ambiente della Svezia e ancora i Comuni di Mattinata, Recoaro Terme, Roma, Siena, Sirmione e Ventimiglia, l’Assessorato all’Ambiente della Regione Liguria, l’Ente Parco Nazionale del Gargano, l’Ente Parco Nazionale Gran Paradiso e infine il Parco Nazionale delle 5 Terre.

"Sono molto felice perl’importante riconoscimento ottenuto da Specchia" dichiara a caldo il sindaco Antonio Lia. "Dopo l’assegnazione nel 2005 del Premio “LA CITTÀ PER IL VERDE”, anche in questa occasione, commenta con un filo d'orgoglio il primo cittadino, è stato valutato positivamente l’impegno dell’Amministrazione comunale, sempre finalizzato alla salvaguardia ambientale, all'incremento delle aree verdi ed al recupero ambientale di zone di degrado, confermando l’attenzione che da anni a Specchia abbiamo verso l’ambiente". Si spera che l'esempio di Specchia non rimanga una goccia nel deserto, in una terra purtroppo strozzata da livelli d'inquinamento ingiustificabili per la bellezza del suo territorio.

fred ha risposto all'articolo il 09.04.2008 alle 06:41

in spagna sono a 8000 in italia solo 500 eppure abbiamo una superfice
marina superiore ed adatta a produrre energia eolica .
Berlusconi vuole energia dal carbone , vuole farci morire
tutti di cancro .
i nostri politici sono impazziti non sfruttano la opportunita di avere
l'energia pulita da un paese che puo dare almeno il 49 per cento del
fabbisogno con l'eolico .
infine non bisogna dimenticare che i paesi emergenti come cina ed india
fanno le guerre come in nepal per avere la egemonia del carbone .
noi siamo reduci da una guerra infinita in iraq non possiamo fare guerre
per tutto il pianeta quando senza guerre possiamo ottenere la nostra energia -.

Alba ha risposto all'articolo il 09.04.2008 alle 18:08

Salve, sono Alba e lavoro in un azienda che si occupa di energie rinnovabili ed in particolare del fotovoltaico. quasi cusualmente mi ritrovo a lavorare in questo ambito amante da sempre dell'architettura e sicuramente molto sensibile alle problematiche ambientali! mi rammarico quando sento i nostri politici parlare di nucleare con tutti gli sforzi che il nostro territorio compie in questo ambito.....tuttavia ho imparato che tutti fanno il loro giuoco....e sicuramente avranno i loro interessi ECONOMICI per esprimersi in tali termini. mi dispiace anche che sull'energia rinnovabili ci stanno marciando parecchio e sprecando soldi derivanti da fondi comunitari.......così credo che il nostro territorio non crescerà mai! apriamo gli orizzonti a quello che fanno le altre nazioni come la germania, la svezia.....e iniziamo anche noi a pensare al bene collettivo e non solo al nostro amato orticello! l'energia rinnovabile può dare occupazione (soprattutto nel nostro territorio) migliora la qualità della vita e potrebbe diventare il nostro punto di forza per emergere in molti settori economici! dobbiamo lottare per questo........ ciao a tutti!

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