Anna Laura RemigiL'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)

Gli ultimi commenti

Gli articoli più recenti

Sei in: Prima Pagina » Ambiente » Premi a iosa per...un "Ambientaccio"

Premi a iosa per...un "Ambientaccio"

Approfitto della segnalazione fatta da Serena su questo blog in ordine all'ennesimo premio ricevuto dal Comune di Specchia in campo ambientale per tornare sul problema dell'ambiente a Specchia. Vi giuro che per quanto mi sforzi, onestamente, di guardare a Specchia come ad un esempio in campo ambientale sinceramente non riesco a trovare dei riferimenti concreti di cui andar fieri.

Abbiamo la pala eolica integrata con alcuni mq di pannelli fotovoltaici (ancora nessuno ha fornito, dati alla mano, i vantaggi per la collettività e quindi per l'ambiente), o meglio AVEVAMO questi impianti, si perchè (forse Serena e molti di voi non lo sanno) i pannelli fotovoltaici sembra siano stati rubati da tempo!!! ...E BASTA, NON C'E' NULLA PIU'.

Quale polmone verde, cara Serena!!... Ti racconto io un po' di fatti in campo ambientale inerenti Specchia, io che ci abito e la conosco bene:

SPAZZATURA: La nettezza urbana è gestita dalla società mista Petra srl (su cui torneremo in futuro in maniera approfondita) che raccoglie i rifiuti per portarli nella discarica di Ugento; La raccolta differenziata è affidata a numerose campane sparse sul territorio che vengono svuotate così di rado che la raccolta differenziata a Specchia è pari allo 0% (ZERO%); non è prevista la raccolta di pile esauste, stracci, lattine, legname ecc.
RIFIUTI: Se Serena si fa una passeggiata nelle campagne, magari andando ad ammirare la pala, vedrà molti angoli delle stradine stracolmi di rifiuti di ogni genere anche tossici (Batterie-amianto ecc); Pochi mesi fa è stato posto sotto sequestro dai Carabinieri un vasto terreno ubicato all'entrata del paese in zona Macinate (di proprietà, tra gli altri, della moglie del "Sindaco ambientalista"); tale sequestro è stato fatto perchè in tale terreno oramai da tempo vi era un vera e propria discarica abusiva di rifiuti di ogni genere.
FOGNATURA: Vi invito a visitare Specchia,"uno dei borghi più suggestivi d'Italia", quando piove... ebbene se venite da Tricase sappiate che vi imbatterete nella tracimazione della fognatura nera; la me(...)lma malsana e maleodorante fuoriesce da ogni tombino che si trova a valle, e sulla strada provinciale si è fatto un varco in mezzo alla strada da cui fuoriesce per molto tempo anche dopo la pioggia. Quando la melma si secca restano i residui fognanti sparsi sulla carreggiata e che si attaccano alle autovetture;
ENERGIA: Attualmente a Specchia la principale fonte di energia per riscaldamento è il GAS metano. Tutti sappiamo quanto il GAS metano è responsabile della produzione di polveri sottili e dell'effetto serra (il protocollo di Kyoto lo indica tra i GAS responsabili di tale problema)... Il limitrofo Comune di Miggiano (senza premi e senza tanti proclami) fornisce già da tempo l'energia a tutti gli uffici pubblici con i pannelli fotovoltaici. Il Comune di Specchia solo qualche mese fa ne ha chiesto il finanziamento. Nessuna politica di sostegno alle famiglie e alle imprese viene fatta a livello comunale per l'utilizzo di fonti alternative.
IL VERDE: I boschi esistenti sono quelli che sono sempre esistiti (per il bosco di Cardigliano in passato sono stati fatti degli interventi per rendorlo fruibile: panchine, panche, cartelli indicanti flora e fauna; molti alberi su corso Italia sono stati abbattuti ed ancora non sono stati rimpiazzati da altri più adeguati. Sono stati abbattuti tutti i lecci che perimetravano Piazza del Popolo per migliorare la prospettiva del castello Risolo.
ZONE VERDI: Nel vecchio PRG alcune zone verdi e molte zone agricole furono tipizzate edificabili ricorrendo a delle dichiarazioni false (vi è anche una condanna penale del progettista per tali fatti), attualmente le zone verdi esistenti nel PUG sono le previsioni minime al di sotto delle quali non si può andare per legge.

E MI FERMO QUA.... lascio la parola a VOI!!...e vi chiedo: può un Comune che ha questi problemi ambientali ricevere in tutta onestà premi e riconoscimenti?? Io sinceramente provo un certo disagio ad essere coinvolta, come cittadina, nelle bugie sventolate ai quattro venti. Chi vuole accodarsi a questa carovana che rastrella premi a destra e a manca lo faccia pure e se ne vanti! Ma...per piacere

- NO! NEL MIO NOME -

Articolo scritto il 09.01.2008 alle 16:37   

Daniela ha risposto all'articolo il 09.01.2008 alle 22:50

Cara Anna Laura mi viene la pelle d'oca, quando leggo che il sindaco di Specchia a caldo dichiara che è contento per l'importante riconoscimento, che emozione !!!!!!
Mi viene l'ansia invece, quando penso che fra poche settimane la discarica di Ugento, dove il nostro Comune conferisce i rifiuti solidi urbani, potrebbe chiudere in quanto non riesce più a contenere la spazzatura.
Preoccupazione confermata sui giornali dallo stesso sindaco di Ugento.
Non vorrei che nel Salento si verificasse la situazione drammatica che in questi giorni sta vivendo la città di Napoli, e cosa altrettanto grave che chi governa in quella regione non ha l'umiltà di accettare di aver fallito e di andare a casa.
Dove saranno conferiti i nostri rifiuti?
Dato che Specchia è " IL POLMONE VERDE LOCALE ", si adotterà finalmente la raccolta differenziata, visto che in tanti altri paesi limitrofi da tempo viene fatta?
Spero che il viaggio per andare a prendere questo premio, porti consigli al Sindaco di Specchia per far dormire sonni tranquilli ai cittadini della sua comunità, che annualmente pagano la tassa sui rifiuti solidi urbani.
A SERENA VORREI DIRE:" A SPECCHIA DI GLORIFICAZIONI INUTILI LA GENTE NE HA PIENE LE TASCHE ( PER NON DIRE ALTRO ), OLTRE AL FUMO AVREBBE BISOGNO SOPRATTUTTO DELL'ARROSTO.

Serena ha risposto all'articolo il 10.01.2008 alle 09:27

Devo chiedere scusa per come ieri ho mandato quel messaggio riguardante Specchia, non ho avuto più modo di collegarmi per poter spiegare che la mia era solo una provocazione...giustamente non c'è titolo più azzeccato: Premi a iosa per...un "Ambientaccio", volevo solo che chi non fosse ancora a conoscenza di questa "fantastica" notizia, sapesse che a Specchia si fa, o ci si prodiga solo per i riconoscimenti, ma come si sul dire la domanda sorge spontanea, MA PER QUALI MERITI? Per curiosità andate a vedere il modulo che il Comune ha compilato per partecipare a questo concorso, avranno riempito tutti i campi?
link: www.accademiakronos.it/download/MODULOPERPREMIOUNBOSCOPERKYOTO2007.doc

Buona giornata a tutti

Lola ha risposto all'articolo il 10.01.2008 alle 09:30

Almeno "questi" fanno qualcosa, ma quando siete andati Voi al potere, perchè di potere ormai si tratta, a Specchia, cosa avete fatto, care signore e cari signori?????
Stavate portando Specchia al degrado, questo avete fatto e basta! Avete deluso soltanto.
Aspettavamo, con ansia, quel momento e quando l'abbiamo finalmente avuto, il risultato è stato disastroso.
Prima di sputare e sentenziare, su tutti e tutto, fatevi Voi un sano esame di coscienza o quantomeno fate qualcosa, costruite qualcosa, poi potrete anche sparlare! E' troppo bello e gratuito sparlare sull'operato altrui, chi fa la sbaglia sempre, non si dice cosi?
Quando, anche voi, o chi per voi, proporrà e farà qualcosa di sano e costruttivo, per Specchia, allora ne riparleremo e per concludere usate questo blog per cose costruttive appunto e non solo per sfogare le vostre misere frustrazioni!
Gli altri ci sono e continueranno ad esserci (ahimè... fino alla fine dei secoli, amen....!) proprio perchè dall'altra parte cè solo "gentaglia" e il popolo, a Specchia, la riconosce e come, non siamo proprio dei fessi, e tra i 2 mali, visto che la scelta è sempre quella, o meglio le persone sono sempre le solite, si preferisce sempre e comunque il male minore!
Ci tengo a sottolineare che non sono nè di una compagine e nè dell'altra, SONO SOLO UNA CITTADINA DELUSA DA TUTTI E TUTTO, ormai non mi riconosco piu' in nessuno. Dove sono gli ideali politici? dove sta la politica intesa come servizio? Sarà una romantica....una nostalgica...ma a me, da quando sono nata, hanno insegnato questo.

Anna ha risposto all'articolo il 10.01.2008 alle 18:39

Cara Lola, ma non ti sembra un controsenso dire che si usa questo blog per sfogare le nostre misere frustrazioni e poi sei la prima che lo fa?
Siamo tutti dei cittadini delusi da tutto ciò che ci circonda e proprio per questo motivo cerchiamo di discutere per dare anche la possibilità al paese di sapere. Se facendo questo finiamo sempre con il distruggere quello che una persona fa non faremo o diremo mai niente. Qualsiasi persona quando agisce pensa di agire per il meglio, ma capita a volte che dopo un pò ci si accorge di aver sbagliato. A tal proposito finiamola, per cortesia, di parlare sempre di quella unica volta che "quelli", visto che gli attuali sono "questi", sono saliti a quello che tu chiami potere. Siamo tutti essere umani e possimo sbagliare, certo, gli errori siamo sempre noi a pagarli, ma anche queste autorità, per distinguerle, sono cittadini e pagano anche loro. Una società che non guarda al futuro, ma solo al passato, non cresce mai. Tutti insieme, destra o sinistra che sia, pensiamo al futuro dei nostri figli e se poi la gente vuol parlare e sfogare le proprie frustrazioni su questo blog lo faccia pure. Il blog sarà servito da valvola di sfogo, da diario dove scrivere i propri pensieri, avrà reso un servizio alla società.

Anna Laura Remigi ha risposto all'articolo il 10.01.2008 alle 21:24

Ho pubblicato volentieri l'intervento di Lola. Ognuno di voi può darmi atto che quando tratto un qualsiasi argomento cerco sempre di riferire fatti e circostanze vere e sulle quali esprimo, naturalmente, delle opinoni. Mai ho dato giudizi approssimativi e qualunquisti sul nulla, nè ho mai riferito fatti e circostanze non vere. Il fatto stesso che fino ad ora nessuno ha mai smentito le informazioni effettuate tramite questo blog ne è la prova. Se a Lola, o a chi si nasconde dietro questo nome romantico, sta tanto a cuore la questione del confronto tra i quattro anni di amministrazione Pizza e i quasi 30 anni di amministrazione Lia, io sono pronta a sostenerlo. E' facile per Lola scimmiottare frasi fatte che sono servite a Lia solo per denigrare le persone e inculcare nelle menti concetti che ripetuti all'infinito sembrano veri.
Parliamone dell'Amministrazione Pizza, senza remore, senza timore, io non ho paura ad affrontare questo argomento, anzi!! e a questo proposito ringrazio Lola per averlo tirato fuori... Ahh!! era ora.
Ma rimaniamo in tema: quello ambientale! (poi in futuro tratteremo anche di altri temi specie se Lola avrà il coraggio di mostrarsi e sostenere responsabimente qualunque argomento vorrà)
1) FOGNATURA: Lola non ricorderà che in soli 4 anni l'amministrazione Pizza è intervenuta sulle opere terminali realizzando un pozzo assorbente in piena regola, CON TUTTE LE AUTORIZZAZINI PREVISTE DALLA LEGGE, che risolveva il disastro che fino a quel momento sistematicamente si realizzava... perchè voglio rammentare che fino a quel momento i residui di trattamento delle acque fognanti venivano dispersi in una "vora" a pochi metri dal sottosuolo, e quando la "vora" non ce l'ha fatta più i pozzi di decantazione hanno cominciato a tracimare allagando anche le campagne limitrofe....
2) ENERGIA: l'amministrazione Pizza realizzò il progetto di recupero e messa in sicurezza degli impianti del campo sportivo. Con tale progetto furono installati sugli spogliatoi i pannelli solari necessari a scaldare l'acqua per le docce degli atleti. Al cambio dell'amministrazione questi pannelli sono rimasti inutilizzati perchè mai riparati.
3) SPAZZATURA: l'aministrazione Pizza cominciò a far smaltire in discarica i rifiuti urbani, perchè fino a quel momento venivano portati ai "curti vecchi"... anzi ricordo che Lia, seduto all'epoca nei banchi dell'opposizione, invitava l'allora Sindaco Pizza a fregarsene degli obblighi e a portare i rifiuti sempre ai "curti vecchi". Già dal 1998 si era progettata la raccolta differenziata con il sistema porta a porta, mai realizzata dall'amministrazione subentrante, e contemporaneamente si era fatto un progetto di informazione e coinvolgimento di scuola e famiglie. Si era inoltre individuato un sito per la raccolta degli inerti, propio per evitare che questi rifiuti venissero abbandonati lungo le strade e nelle campagne, come fino a quel momento era stato fatto, e come si è fatto poi fino ad oggi.
4) VERDE PUBBLICO- durante i 4 anni vennero piantati molti alberi. Anzi, quando, per evitare danni alle case delle persone, vennero sradicati alcuni pini d'aleppo lungo Corso Italia questi vennero sostituiti da altri alberi più idonei alla zona (quelli a foglia rossa che in primavera hanno delle fioriture spettacolari);
5) ZONE VERDI: dopo che l'amministrazione Pizza si accorse delle nefandezze fatte sul PRG, incaricò dei tecnici per una variante al PRG anche per ripristinare alcune zone agricole ed alcune zone verdi. Lola forse non sa che quella variante, che è stata completata nel 2000, sta ancora chiusa, nessuno mai l'ha presa in considerazione.
Questi sono solo degli esempi che cito a memoria, ma vi è stato molto di più.
Cara Lola esprimi in concreto il degrado che tu affermi, a meno che il tuo intervento non serva a te stessa per scrollarti da dosso la responsabilità delle tue scelte politiche.

Lucio ha risposto all'articolo il 12.01.2008 alle 19:55

Cara Lola, sono le persone come te che ci portano al degrado, non a quello ambientale o territoriale, ma a quello peggiore che ci possa essere.... il degrado delle coscienze. Non avere la capacità di leggere gli eventi e la storia, o non avere la capacità di valutare analiticamente quello che ci circonda, i fatti e le persone... questo è degrado. Non essere liberi... questo è degrado. Non avere la forza nel 2008, come succedeva nel medioevo o nel ventennio, di avere una propria convinzione e di esprimerla liberamente.... questo è degrado. Dover ripetere quello che altri dicono, a ragione o a torto senza vedere se è vero o no, sol perchè non si ha la capacità di dire qualcosa che viene dalla propria testa... questo è degrado. Comunque ti voglio dare un suggerimento, visto che nessuno ti ispira più fiducia perchè non ti proponi tu... almeno in te stessa avrai fiducia... o no!

Luigi Antonazzo ha risposto all'articolo il 13.01.2008 alle 20:43

Carissima autrice del blog sono molto contento di aver aperto la posta elettronica ed aver trovato la sua mail e il suo invito a postare un mio commento. Come lei correttamente ha scritto svolgo la mia attività di ingegnere ambientale. Altrettanto correttamente ha individuato la mia persona come colui che ha selezionato sul territorio salentino la candidatura di Specchia per il premio internazionale "Un Bosco per Kyoto".
Il comune di Specchia ha partecipato insieme ad altri 360 candidati. Perchè è stato premiato? Perchè quando ancora in Italia si poteva solo parlare di fotovoltaico ed il conto energia era un miraggio e le installazioni di eolico erano appena 400 MW a fronte di oltre 6100 MW per la Germania, il comune di Specchia riesce in una operazione singolare nel contesto nazionale ed europeo tanto da portare la vostra cittadina nel 2004 a presentare a tutta europa il progetto ( 16 Dicembre 2004: convegno SIWERM “Energia eolica ed Enti Locali Percorsi e Metodologie” Palazzo Bastogi, Firenze ). Affianco alle più innovative esperienze tedesche e danesi spiccava per la sua peculiarità la piccola realtà di Specchia. Questa peculiarità sta nel fatto che il vostro COMUNE è PROPRIETARIO DELL'IMPIANTO. Per quanto possa sembrare scontato, Le garantisco che ha dell'incredibile. Per questo La invito a chiedere presso la sua amministarzione qual è l'utile che la cittadinanza ne trae. Questa realizzazione presa isolatamente non può essere pienamente compresa se si considera in termini assoluti e non di paragone. Quello che oggi sta succedendo in Puglia è l'ennesimo oltraggio all'inteligenza di chi la Puglia o, come nel nostro caso, il Salento abita. Mi spiego meglio. Si è fatto un gran parlare di questi argomenti e mi creda, ne ho sentite di cotte e di crude. Chiuque si è sentito in dovere e diritto di dire la sua. Sia chiaro, questa è partecipazione, benvenga, come d'altronde il suo invito al quale rispondo con entusiasmo. Ma come in ogni confronto ci sono dei limiti e purtroppo in questo campo riguardano la conoscenza di svariati aspetti di tipo tecnologico, ambientale, conoscenza del territorio e delle sue peculiarità e potenzialità. Ciò che mi ha sempre stupito però è una banale constatazione. Vale a dire che i salentini non sanno farsi i conti in tasca! Oggi siamo alla vigilia dell'apertura di svariati cantieri che porteranno a realizzazione diversi PARCHI EOLICI. Saranno costituiti per lo più da pale di altezza intorno agli 80 metri e dalle potenze nominali di circa 2MW (la vostra SINGOLA pala è molto più piccola , sia in potenza che in altezza). Lei,che sicuramente ha seguito questi dibattiti, sa meglio di me quali gravi problemi di impatto ambientale abbiano sollevato simili realizzazioni. Le faccio un esempio su tutti: a Giuggianello pochi giorni fa è stato presentato il progetto per realizzare un parco eolico composto da 14 pale di circa 80 merti di altezza e di circa 2 MW di potenza ciascuna. Potenza installata 28 MW ! Sufficiente a rendere autonomi dal punto di vista energetico 30 comuni come Giuggianello. Il comune di cosa ne beneficia a fronte di un impianto situato a soli circa 100 metri dal sito della "madonna della gotta"? Questo è un sito archeologico naturalistico consigliato da molti operatori turistici.Come può immaginare, la comunità sta pagando oltre il disagio delle 14 pale anche un costo che si quantifica secondo ben diversi parametri. Comunque il beneficio economico riconosciuto dalla società che sarà proprietaria dell'impianto è di ben 70.000 euro l'anno, il suo comune ne incassa molti di più. Mi scusi il sarcasmo ma non sono riuscito a trattenermi. ILVOSTRO COMUNE CON UNA SOLA PALA PRODUCE MOLTO DI PIU'. Dunque, tornando al premio: "Un Bosco per Kyoto" non è un premio politico. E' un premio che individua le buone pratiche e le porta agli occhi di osservatori internazionali. L'ambiente è un tema, a mio vedere, di recente acquisizione. C'è un gran lavoro da fare per recuperare il terreno perso nei confronti di altre realtà europee. A partire anche dalla semplice informazione da far circolare. Ed ecco perchè nuovamente La ringrazio per avermi dato la possibilità di chiarire. Le faccio i miei migliori auguri e la invito a contattarmi nuovamente!
Luigi Antonazzo

Carmelo ha risposto all'articolo il 14.01.2008 alle 05:59

La descrizione di ciò che accade alla fognatura di Specchia quando piove porta ad immaginare una scena tragicomica!
Porgo i complimenti al bel borgo...

Anna ha risposto all'articolo il 23.01.2008 alle 21:20

Ammettiamo con coraggio che nel nostro paese ci sono tante cose che non vanno per il verso giusto, ma bisogna anche aggiungere che quest'aria un pò pesante in questo periodo si respira ovunque, però occorre secondo me, riconoscere meriti che riguardano cittadini del nostro paese come il Dott. Giuseppe Maria Ricchiuto, che nell'ambito del Progetto europeo "LIFE VOICE Project",il suo gruppo di ricercatori sta sperimentando e coltivando nell'Azienda Agricola San Demetrio di Specchia un cultivar per la produzione di olio vegetale che potrà essere utilizzato come biocarburante.

Dalla spremitura dei semi di questa pianta, la Jatropha, si ottiene un olio che dopo una filtrazione può essere usato nei motori diesel come biocarburante, con un impatto zero in termini di emissioni di anidride carbonica. Inoltre occorre dire che l'olio ottenuto da questi semi per ettaro( voglio ricordare si produce già biodisel dai semi di colza e girasole ad esempio ) è quattro volte superiore a quella della soia e di dieci volte maggiore del mais: un ettaro di Jatropha può produrre fino a 1.900 litri di carburante.

Dal punto di vista ambientale, il biodiesel presenta diversi vantaggi rispetto al gasolio: riduce le emissioni di anidride carbonica e di polveri sottili, è biodegradabile quindi non tossico.

Questo per me è un esempio di Salento che funziona, un plauso ai ricercatori che collaborano al progetto.

Scrivi un commento

L'asterisco indica un campo obbligatorio

:

:

:


1 + 2 =