Anna Laura RemigiL'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)

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Pensaci Giacomino: ci siamo!

Il 16 Dicembre 2007 alle ore 19.30 presso l’auditorium Comunale di Specchia, l’Associazione Culturale "S. Nicola di Myra" rappresenta la commedia di Luigi Pirandello "Pensaci Giacomino".

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Dopo mesi di prove intense, siamo pronti per trascorrere insieme una piacevole serata all’insegna della cultura, della spensieratezza e del divertimento. Per augurare a tutti Buone Feste, alla fine della rappresentazione saranno estratti dei premi natalizi.

Il Presidente
Santino Giangreco

La trama della commedia

Toti, settantenne professore di storia naturale presso il Ginnasio del paese, decide di prendere moglie per costringere lo Stato a pagare la pensione anche dopo la sua morte. Sceglie così la giovane figlia del bidello della scuola il quale, pur di assicurare a Lillina la pensione del professore, non disdegna di prestare il proprio consenso, nonostante l’enorme differenza d’età. Ma "l’affare non è liscio", e dopo malintesi ed equivoci si scopre che Lillina aspetta un bambino dal giovane innamorato Giacomino Delisi. La vicenda si complica, ma il professore, oramai avulso dalle regole di una falsa ed ipocrita moralità, sposa ugualmente Lillina, si affeziona al piccolo Ninì crescendolo con l’amore di un nonno, e consente a Giacomino di frequentare la propria casa per tenere vivo l’amore dei due giovani. E’ a causa di questo ménage à trois che tutto il paese grida allo scandalo a tal punto che i genitori di Lillina rompono i rapporti con la figlia e l’attempato genero, vivendo nel lutto più profondo anche quando il professore percepisce una cospicua eredità di cui pure Giacomino si avvantaggia ricevendo, dalla banca, un posto di lavoro. Per cancellare o nascondere la vergogna interviene la sorella bigotta di Giacomino che prima cerca di far fidanzare il fratello con un’altra brava giovane e poi chiede al proprio confessore, Don Landolina, un prete falso ed ipocrita, di intervenire sul professore per un attestato che mettesse a tacere le malelingue. Quando le manipolazioni e l’ipocrisia dei vari personaggi sembrano prendere il sopravvento il vecchio Toti affronta, in un ultimo dialogo, Giacomino, oramai deciso ad abbandonare la sua amata donna e il suo bambino per fare un piacere alla sorella e salvare la faccia... e con la famosa frase "Pensaci, Giacomino!", il vecchio e stanco professore porta il giovane a prendere una decisione definitiva (Anna Laura Remigi).

Articolo scritto il 08.12.2007 alle 10:54   

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