Anna Laura RemigiL'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)

Gli ultimi commenti

Template

Gli articoli più recenti

Sei in: Prima Pagina » Cultura

Una diserzione costata cara.

Ricevo e pubblico da un anonimo.

IGNORANZA ed INCULTURA istituzionale del Sindaco di Specchia

Il Comune di Specchia questa mattina è stato IGNORATO ed UMILIATO dal Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone che probabilmente ha voluto ripagare con la stessa moneta il Sindaco di Specchia Biasco e gli Assessori ed i Consiglieri che Martedì sera hanno DISERTATO IN MASSA la presentazione di un libro organizzata nell'ambito dell'Estate Specchiese dallo stesso Comune di Specchia, non andando a portare il saluto dell'Amministrazione e compiendo un atto di maleducazione e un vero e proprio sgarbo istituzionale nei confronti del Presidente della Provincia Gabellone.

Infatti oggi su Specchia it è stato pubblicato un Comunicato Stampa (Fonte Notizia: Maurizio Antonazzo, Addetto Stampa del Comune retribuito con i soldi dei cittadini) che annuncia la Conferenza Stampa organizzata dal Comune di Specchia GIOVEDI’ 29 LUGLIO a Palazzo Adorno a Lecce presso la Sala Stampa della Provincia di Lecce, alle ore 11.00 per presentare “La Terza Dimensione del Salento”- Mostra Fotografica a colori in tecnica 3D, organizzata dallo stesso Ente locale e premiata con una medaglia dal Presidente della Repubblica.

Nel comunicato di Antonazzo campeggia la foto del Presidente Gabellone e viene espressamente citato che all’incontro sarà presente il Dott. Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce.

Ebbene il Presidente Gabellone ha inteso non partecipare alla Conferenza ripagando con pan per focaccia il comportamento assurdo del Sindaco Biasco e del suo gruppo di Assessori.

Queste sono le conseguenze di una IGNORANZA ed INCULTURA istituzionale a cui neanche il “rozzo” Onorevole Antonio Lia era mai arrivato.

Peraltro anche Telerama (la prima e più seguita emittente del Salento) ha ignorato l'evento non andando a riprenderlo con le telecamere e probabilmente ignorerà Specchia ed in particolare l'evento della Notte Bianca di Specchia.

Come mai?

Probabilmente perchè l'altra sera alla presentazione di un libro organizzata nell'ambito dell'Estate Specchiese dallo stesso Comune di Specchia, alla quale il Sindaco di Specchia Biasco e gli Assessori ed i Consiglieri NON hanno portato il Saluto della Civica Amministrazione DISERTANDO IN MASSA l’evento, era presente il Presidente del Gruppo Mixer Media Dott. Paolo Pagliaro Editore di Telerama, che avrà probabilmente considerato come un grave sgarbo ed un mancanza di rispetto e di attenzione, il comportamento assurdo del Sindaco Biasco e dai suoi Assessori.

Soprattutto in considerazione di quanto Telerama si sia finora spesa per parlare di Specchia e della Amministrazione Comunale, anche grazie alla presenza nella nostra cittadina del Direttore Cesare Vernaleone, intervistando con frequenza il Sindaco Biasco, l’Assessore Pizza, l’Assessore Stendardo, l’Assessore Morciano, l’Assessore De Nicola, etc e dando grande visibilità a Specchia e all’Amministrazione Comunale.

Queste sono le conseguenze di una CATTIVA ed INSANA Amministrazione della cosa pubblica da parte del Sindaco Biasco e dei suoi Assessori e della loro IGNORANZA ed INCULTURA istituzionale.

29.07.2010 alle 12:21   Commenti (6)

Arte? No: pornografia!

Definire l'arte è un'operazione difficile visto le innumerevoli espressioni in cui essa può manifestarsi perchè legate alla fantasia comunicativa degli esseri umani. Personalmente definisco arte tutte quelle creazioni della mente umana che suscitano delle emozioni e che sensibilizzano l'animo e la mente.

Non ritengo perciò che qualsiasi espressione, sol perchè trasmette dei messaggi, debba necessariamente considerarsi arte. A volte un messaggio (sicuramente importante) può viaggare attraverso espressioni e forme indecenti, volgari, di cattivo gusto, enormemente diseducative e pericolose per i minori.

Purtroppo, ahinoi! E' quello che è successo nelle sale del Castello Risolo dove da ieri sera sono esposte delle fotografie che di artistico hanno poco o nulla e che non ho problemi a definire pornografiche.

Queste foto sono affisse numerose sulle pareti interne delle sale e chiunque può facilmente salire ed ammirarle, anche i bambini.

Nessun cartello è stato posto in evidenza per avvertire dei temi scabrosi trattati e per vietare l'ingresso ai minori o a chi è particolarmente sensibile ad immagini così forti.

Sinceramente voglio sperare che i responsabili dell'organizzazione non abbiano visionato prima tale materiale e che neppure l'assessore alla cultura lo avesse visto. Ma se così non è ritengo che l'assessore alla cultura dovrebbe seriamente pensare di dimettersi perchè la scelta fatta è contraria agli scopi principali della sua delega assessorile.

Faccio quindi appello al buon senso del Sindaco e della Giunta perchè quelle foto vengano al più presto rimosse prima che altre persone ne restino impressionate ed indignate.

22.07.2010 alle 13:27   Commenti (52)

oggi si replica. Domenica sera in diretta su internet

Tragedia Passione e Morte di Cristo, Specchia

Stasera alle 20.00 si replica con la sacra rappresentazione della Tragedia "PASSIONE E MORTE DI GESU' CRISTO". Dopo il successo della prima di sabato scorso si sale nuovamente sul palco più motivati che mai per far vivere al popolo di Specchia le emozioni della Passione di Cristo, con la speranza di riuscire a trasmettere, anche nel nostro piccolo, i sentimenti ed i valori portanti della cristianità mondiale oltre alle tante sfaccettature della condizione umana.

Questa secondo me non è solo la tragedia di Cristo, ma è soprattutto la tragedia dell'UOMO, magistralmente rappresentato, in quest'opera, con le sue tante miserie, i suoi limiti e le sue paure, ma che ha le potenzialità di elevarsi fino a raggiungere la grandezza di Dio.

Bella e coraggiosa la scelta di voler far rappresentare a due donne i diavoli Astarot ed Asmodeo, quasi a voler esorcizzare la figura femminile che nella storia della dottrina cattolica è stata sempre assimilata al peccato ed alla tentazione.

Tornate a vederla, ogni volta vi coglierete qualcosa di nuovo che la prima volta vi era sfuggita. Vi affezionerete a tal punto che vi entrerà nell'anima e non la dimenticherete più.

Vi avviso inoltre che Domenica prossima, giorno di PASQUA, la tragedia verrà trasmessa in diretta streaming su internet dal sito http://www.teatroribalta.com/

Questo per far partecipare all'emozionante evento anche gli specchiesi che sono lontani.

31.03.2010 alle 14:59   Commenti (91)

« Prima   ‹ Precedente  | Pagina 1 di 4 |   Successiva ›   Ultima »