L'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)
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D'ora in poi pubblicherò solo commenti firmati con nome e cognome, rispettosi di tutti
Ho deciso di cancellare tutti gli interventi che riguardano la questione del Dr. Santoro, perchè ho ritenuto che si stava esagerando con le reazioni. La questione del certificato verrà sicuramente chiarita. Ed io mi sento di esprimere nei confronti del Dr. Santoro tutta la mia solidarietà e rinnovare nei confronti della sua persona la mia stima. Vi invito quindi a parlare d'altro, con rispetto e firmando i vostri commenti. Il cambiamento vero inizia anche da qui.
Articolo scritto il 29.03.2009 alle 16:52
Giorgio Biasco ha risposto all'articolo il 29.03.2009 alle 17:26
Bene, sono d'accordo....
Al diavolo i vigliacchi sbruffoni... i grandi geni che si vergognano del proprio nome e cognome (ripeto... soprattutto il cognome!)... quelli che non aggiungono nulla alle varie discussioni... tutti coloro i quali hanno imbarazzo per le proprie idee, anche se temo che non hanno mai avuto idee e hanno sempre criticato quelle degli altri!
Tutti bravi con la maschera!
Aria... questo non è posto per voi!
Ora vedrete come si abbasseranno i toni e come diminuiranno le offese!
Emanuela Remigi ha risposto all'articolo il 29.03.2009 alle 23:25
Approvo pienamente la tua scelta cara sorella, e sono d'accordo su quanto ha espresso Giorgio.
E' facile offendere con la calunnia una persona e la sua famiglia nascondendosi la faccia sotto un falso nome e soprattutto,senza conoscerle bene.
I vari oscar,chiara ,tony79 etc..etc..che abbiano il coraggio ,e la buona educazione ad esprimersi civilmente firmandosi con i propri nomi e cognomi.
Anche se credo che non riuscirete mai a farlo e sapete perche'?
Perchè le persone che agiscono in questo modo,fondamentalmente (a mio avviso) sono soggetti con grado di cultura molto basso e non solo,mancano anche di capacità nell' assumersi la responsabilità delle proprie azioni.
gubello maria grazia ha risposto all'articolo il 30.03.2009 alle 09:35
Cara Emanuela credo che nell'esprimere le opinione esageri come sempre.
-La "cultura"?
che significa (molto bassa)Chi non ha cultura non puo 'dire la sua mai? Molte persone vogliono stare nell'anonimato per ovvi motivi ?L'importante ,e sono d'accordo che non si offendino le persone come hai fatto tu o come fa spesso Giorgio .I colti chi sono? Da precisare che vado a votare solo se si candida Annalaura.
lucia Chiara ha risposto all'articolo il 30.03.2009 alle 17:19
Cara Anna Laura, non so se pubblicherai questo mio messaggio, ma credo che mettere il proprio nome e cognome non garantisca l'autenticità della stessa, salvo che tu non rintracci le persone per chiedere se hanno scritto sul tuo sito o meno. Sono solidale con te e, umanamente, vicina a tutte le persone che vengono offese da chi non guarda nel proprio orto, ma è sempre pronto a sparare a zero sugli altri. Ritengo che il tuo blog sia un'opportunità per partecipare alla crescita del proprio Paese, per esprimere educatamente le proprie opinioni, pertanto, perdonami, ma ti do un suggerimento, pubblica ciò che ritieni opportuno e come già facevi elimina chi non è in grado di dire la sua in modo cortese e garbato.Pertanto, per validi motivi mi firmo Lucia Chiara, ma non è il mio nome e cognome.
Emanuela Remigi ha risposto all'articolo il 30.03.2009 alle 18:12
Carissima Maria Grazia,a mio avviso non ho esagerato per niente e ti spiego subito il perchè.......
Io non ho detto che chi non ha cultura non può esprimere la sua,anzi può farlo tranquillamente per quanto è nelle proprie capacità, attenzione però alle parole che vengono usate;la mia definizione "bassa cultura" è riferita a quei soggetti che conoscono SOLO termini duramente offensivi nei confronti di una o più persone.
(Come nel caso di mia sorella e di tutta la famiglia).
Basterebbe avere un pizzico di buon senso e buona educazione per colloquiare con una persona e rivolgersi ad essa stessa con forme più "rispettose"...
In tutti i miei interventi poi non mi sembra di aver mai offeso nessuno in maniera forte e / o ingiusta ; ho espresso solo il mio parere in FORME PULITE senza nascondermi e basandomi su fatti reali, e poi non si può offendere chi non è individuabile. Rispondo infine alla tua domanda;
Colti possono essere anche i nostri nonni, i quali anche se non hanno avuto la possibilità di studiare o di vivere in una società tecnologicamente avanzata come la nostra, hanno nel sangue quella gentilezza e quell'educazione che li rende nobili e culturalmente alti in tutte le loro forme espressive.
Cosma De Blasi ha risposto all'articolo il 31.03.2009 alle 01:25
Se nessuno si fa avanti, come sembra, propongo di dettare noi elettori le regole del gioco. Vi invito a scrivere senza timori e remore, come voi pensate debba essere la lista ideale. Non demolitivi, ma propositivi per rispondere alle esigenze di cambiamento.
A me innanzitutto piacerebbe che la lista fosse interamente composta da persone di estrazione centro sinistra; che il copolista e futuro sindaco fosse in grado di mantenere una propria autonomia di pensiero e di azione indipendente dai condizionamenti del passato (sia pro che anti-lia per capirci); gradirei molto la candidatura a sindaco di una donna e avrei piacere si trattasse di un giovane adulto.
Non faccio riferimento a nessuno in particolare, anche perché non mi viene in mente alcuno.
Auspico una campagna elettorale dai toni non aspri soprattutto nei riguardi di chi e quanti non saranno i diretti interessati nella partita (vedi ex sindaco); quindi mi piacerebbe ci fosse un taglio netto con il passato prossimo e remoto dell’attività amministrativa affinché nessuno possa prendersi meriti o avanzare accuse verso ciò che è stato.
Vorrei che tutti fossimo in grado di voltare pagina o, meglio ancora, di iniziare un nuovo testo.
Cosimo Musio ha risposto all'articolo il 31.03.2009 alle 12:42
Ciao Cosma, come posso non essere d'accordo con te? Io da elettore vorrei per una volta poter votare qualcuno che non fa delle accuse e delle cattiverie verso la controparte politica il fulcro della sua campagna elettorale. Qualcuno che parli di sé e dei suoi progetti, più che sparlare delle scelte altrui. Qualcuno che, anche se non la penso esattamente a modo suo, continua a rispettarmi come individuo e come cittadino. E comunque qualcuno che non sia espressione del vecchio, dell'uno come dell'altro schieramento. Poi, per quanto mi riguarda, questo qualcuno può essere di destra o di sinistra... non importa, quello che conta è che sia una persona matura, consapevole, umana e che abbia veramente a cuore il benessere e il progresso della nostra cittadina. Mi piace pensare che una persona così non si trovi solo nell'Iperuranio.
Santino Giangreco ha risposto all'articolo il 01.04.2009 alle 23:56
Vorrei sottoporre ai lettori di questo blog una mia riflessione incentrata sull'uso di due parole della lingua italiana che secondo me vengono usate in maniera impropria, sbagliata e a seconda delle convenienze. Le due parole, usate soprattutto nel linguaggio politico, sono: "moderato/a" e "diretto/a". Questa seconda parola alcuni la usano per attenuarne nel significato un'altra: "estremista". Ognuno di voi intenderà come vorrà. I moderati sono quelli che usano, secondo il sentire comune, un linguaggio più tenue e assumono posizioni politiche più concilianti rispetto ai vari temi di discussione. Sono di solito quelle persone che provengono dalla vecchia Democrazia Cristiana. I diretti, invece, usano un linguaggio più forte e assumono posizioni politiche meno concilianti e più pungenti. Possiamo identificarli in linea di massima con coloro che provengono dal Partito Comunista da una parte e dal Movimento Sociale (AN) dall'altra. Questo è quanto più o meno i vecchi schemi prevedevano. Voglio farvi ora degli esempi dei nostri giorni con delle domande: secondo voi chi è più moderato Berlusconi o Fini? Secondo me Fini, pur provenedo dalla destra nazionale. Berlusconi è "diretto" (o se preferite "estremista") pur provenendo, a suo dire, dal vecchio centro. Chi è più moderato Franceschini o Veltroni? Per me Veltroni, proveniente dal vecchio PCI, con i suoi "ma anche". Franceschini, di origini democristiane, da queste sue prime apparizioni da segretario del PD, mi sembra molto più "diretto". Volendo ora citare due esempi locali: tra i due ultimi Sindaci di Specchia, chi è stato più moderato e chi più diretto?.......Antonio Lia secondo me è stato più "diretto", mentre Aurelio Pizza è stato più "moderato", nonostante il primo provenisse dalla DC e il secondo dalla sinistra. Allora io non mi ritrovo più con i vecchi concetti e schemi. Posso dire tranquillamente che le persone "dirette" riscuotono molto più successo di quelle "moderate": Berlusconi è dominatore assoluto. Franceschini in un mese di segreteria ha riscosso più successo di Veltroni in un anno. Antonio Lia ha governato il nostro Comune per tantissimi anni. Ma, questo termine evidentemente non va bene per tutte le persone, pertanto per alcune diventa un difetto o un vizio o qualcosa comunque di negativo. E' quanto sta succedendo nel nostro Comune in questa prima fase embrionale della campagna elettorale. Per una persona in particolare che potrebbe proporsi come candidato Sindaco non va bene che sia "diretta", perchè? Ci sono delle invidie? Gelosie? Preclusioni? O non va bene perchè potrebbe essere una donna?........Non sarebbe meglio valutare le idee, il progetto che una persona potrebbe avere per Specchia anzicchè nasconderci dietro a parole vuote, che non hanno significato, o meglio, alle quali si fa assumere un significato a seconda delle situazioni e delle persone?........Ma di cosa stiamo parlando? Meditate gente meditate........
Cosma De Blasi ha risposto all'articolo il 02.04.2009 alle 02:38
Finalmente qualche spunto divertente.
Allora, io penso che i termini moderato o diretto, come da te intesi, non possono riferirsi all'estrazione politica della persona. Ci sono stati tanti leader trascinatori che non possono essere definiti 'estremisti', vedi, l'esempio massimo e più recente di Papa Vojtyla.
Il punto io credo sia un altro: quando si ha come obiettivo quello di organizzare una società, ci sono persone che, essendo dirette, riescono a suscitare sentimenti di entusiasmo attrattivo in alcuni e, per forza di cose, repulsivo, in altri; d'altro canto vi sono anche coloro che sapendo di non avere abilità comunicazionali da leader, puntano tutto sulla mediazione (vedi Veltroni) nel tentativo di non lasciare nessuno scontento.
Mentre i primi tendono a dividere la società tra chi è a favore e chi è contro, i secondi operano una divisione meno netta, e direi anche più subdola, tra chi manifesta loro fiducia e chi no!
In questo momento, come dici tu "di fase embrionale della campagna elettorale" e finché non usciranno allo scoperto i candidati, sarà necessario mantenere dei toni moderati; dopodiché, quando ciascuno sarà responsabile di una lista e, quindi, di una fetta di elettorato, sarà DOVEROSO essere diretti a prescindere dall'estrazione politica di ciascuno (moderata o estremista che sia).
Il popolo vuole persone che sappiano quello che vogliono, poi in base a quello che uno è stato, è, dice, fa susciterà più o meno consensi e questo è ciò che dovrebbe far vincere o perdere le elezioni!!! Ma, purtroppo non è sempre così... Questa però è un'altra storia!
enzo carotto ha risposto all'articolo il 04.04.2009 alle 22:16
perchè non ha pubblicato il mio post? non mi sembra di aver lurtato la suscettibilità di nessuno.
cordialità enzo
Anna Laura ha risposto all'articolo il 05.04.2009 alle 09:04
Mi dispiace Enzo, ma il tuo intervento, che io rispetto, era formulato in maniera offensiva nei confronti di alcune persone. Ti prego di rifarlo adottando una forma più rispettosa.
Grazie
enzo carotto ha risposto all'articolo il 05.04.2009 alle 13:15
scusa ma non sono d'accordo. io non ho fatto alcun riferimento a persone specifiche nè di appartenenza, anche perchè applico il mio ragionamento a tutti gli schieramenti, senza distinzione. In particolare ritengo che anche se sui manifesti specchiesi ci si sbraccia a definirsi +/-moderati o affidabili non c'è nessuno che abbia una vera visione riformista e anticonformista


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