Anna Laura RemigiL'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)

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Il cenacolo delle falsità

Vedo che non sono l'unica ad essere uscita dal cenacolo culturale di ieri sera con il voltastomaco.

Confesso che sono rimasta fino alla fine solo per gli amici Rosaria e Cesare, persone garbate che hanno avuto il coraggio di affrontare un tema così delicato.

Ma, a parte l'intervento dell'On. Abbate da cui traspariva tanta saggezza, ho solo provato tanta delusione ed amarezza nell'ascoltare falsità storiche e falsità giuridiche provenineti da chi ha occupato le poltrone del Parlamento e da chi dovrebbe essere uomo di legge prima che uomo di partito.

Craxi idolatrato come eroe della Repubblica morto in esilio è una ingiustizia storica che fa del male al popolo Italiano e all'educazione dei più giovani. Craxi è stato due volte condannato per corruzione, con sentenze definitive, per aver intascato fior di tangenti. Nei suoi confronti sono stati emessi dei mandati di cattura e lui si è sottratto alla giustizia rifugiandosi nella sua oasi scintillante e opulenta di Hammamet .

In Italia questo comportamento si chiama LATITANZA non ESILIO.

L'istituto dell'esilio era contemplato nel nostro ordinamento solo per i Savoia, e basta. Esisteva nel ventennio fascista, quando furono esiliati al confino persone come Turati, Pertini ed altri perchè lottavano contro la dittatura fascista e lottavano per la libertà e l'uguaglianza .

L'On. Gorgoni fra le tante inesattezze che ha proclamato ha anche detto che quello giudiziario non è un potere, ma un ordinamento. Se io avessi detto questa frase al Prof. Baldassare, mio docente di diritto costituzionale ed emerito Presidente della Corte Costituzionale, mi avrebbe cacciato dall'esame a calci nel culo.

TRE SONO I POTERI DELLO STATO, ognuno indipendente dall'altro, IL POTERE LEGISLATIVO che fa capo al Parlamento, IL POTERE ESECUTIVO che fa capo al governo, ed IL POTERE GIUDIZIARIO che fa capo all'apparato giudiziario che comprende soprattutto la magistraura. L'equilibrio fra questi tre poteri è garanzia di democrazia e di salvaguardia dei diritti umani e civili contenuti nella Costituzione. Quando taluno dei poteri prevale sugli altri si gettano le basi per la tirannia.

Questo è l'ABC caro On. Gorgoni e caro On. Marzo e caro Sen. Pres. Avv. Pellegrino che dall'alto della Sua cultura giuridica mi sarei aspettato un sussulto o quanto meno una precisazione alle aberranti affermazioni degli altri relatori.

Invece Pellegrimo, dopo un silenzio di approvazione alle tante boiate dette fino a quel momento, ha ulteriormente affossato la sinistra. Ha esaltato le capacità politiche e strategiche di Berlusconi, le sue caratteristiche personali ed ha messo in evidenza gli errori della sinistra, di Occhetto ecc. Non una parola, Caro Presidente Senatore Avvocato, sui valori della sinistra e sulle azioni necessarie a salvaguardare questi valori. Tutto è , secondo Pellegrino, strategia politica, chi ha sbagliato e chi no.

Alla fine, naturalmente, il consigliere Gaetani del PDL ha vivamente ringraziato.....

E' per colpa di uomini come il Senatore Pellegrino che la sinistra ha perso negli ultimi anni.

Da uomo di legge (tutti conosciamo Pellegrino come un grande avvocato amministrativista) avrei voluto sapere la differenza che c'è tra GIUSTIZIA e GIUSTIZIALISMO (quella giustizia cioè di cui spesso parlava Papa Giovanni Paolo II) e non avere un atteggiamento che faceva passare per giustizialismo la ricerca sacrosanta di giustizia, e cosa pensa della MORALITA' e dell'ETICA nella politica (quella di cui spesso parlava Berlinguer).

Che delusione, che tristezza...

Se fossero vere la metà delle cose dette ieri sera sarei pronta a prendere la mia toga di avvocato e mangiarmela a pezzettini.

Chiedo scusa di questo sfogo a Cesare e a Rosaria dei quali apprezzo l'impegno culturale e la capacità organizzativa che riconosco essere doti molto rare.

Articolo scritto il 20.12.2009 alle 17:11   

pincomanonpallino ha risposto all'articolo il 25.12.2009 alle 16:37

Noto che quando si cerca di trattare argomenti che non siano quelli di cortile come ha fatto l'analista scrivendo della crisi che tra l'altro a pochi chilometri da Specchia ha portato operai sul tetto del castello di Tricase e quindi non affatto lontana dalle nostre case, si alzano voci sarcastiche ma di un sarcasmo da quattro soldi, di chi non ha argomenti o ragionamenti da contrapporre.Buon Natale!

DIPARTIMENTO oggetti smarriti ha risposto all'articolo il 25.12.2009 alle 18:10

Il nostro amato leader belloveramente in persona oggi alle ore 13:00 ora zulu, nella circonvallazione del nostro amato paese mentre portava a spasso fuffy con la sua amata susy, con l'occhi vispo e attento ha trovato un mazzo di chiavi con portachiavi NISSAN, per tanto chi abbia smarrito il mazzo si può rivolgere presso la stazione dei carabinieri di specchia a ritiralo. Che uomo il nostro futuro sindaco.........

marcello pappada' ha risposto all'articolo il 25.12.2009 alle 20:15

auguri a tutti,in particolare a qll piu' bisognosi.

X analista ha risposto all'articolo il 25.12.2009 alle 20:48

Non e' per criticare ma con la retorica della redistribuzione delle ricchezza si concludevano i compiti in classe in quarta ginnasio negli anni settanta. Forse la vita mi ha portato a essere più liberale e forse più realista ma non ho nulla nei confronti di chi sogna il sol dell'avvenire

belloveramente ha risposto all'articolo il 26.12.2009 alle 11:02

cari concittadini ora che è passato il natale dove tutti anno fatto i piu buoni UNA cosa mi preoccupa che diventeranno come erano alla viscilia. io invece sono stato sono ora e saro sempre buono perche vi amo. mo dico io UNA cosa l'amministrazione la fatta la focaredda che bel pregetto che lovoro pubblico che fiamma. quando faro io il sindaco fiamme di 50 metri sopra il celo. mi dispiace che ci sia stata poca gente alla focaredda ma e ormai un trendi vedi quello dellassemblee del pd che non ce nessuno ma perche non se lo chiedono il perche? mo vi lascio che oggi la susy non vuole cucinare e ci dobbiamo mangiare le ramasuie di ieri allora le devo scucchiare. il vostro sempre piu amato e popolare senon che risparmiatore futuro sindaco belloveramente. ps come vedete cittadini cari non ostante io o lanciato tanti auguri a tutti compresi li amministratori nessuno di loro si e sentito nel dovere di ricambiarli a me e poi dicono la fratellanza e il rispetto. non li fa niente tutti voti che vanno a me che la gente le nota queste cose. 0339

dedora ha risposto all'articolo il 26.12.2009 alle 12:22

informo la cittadinanza che il 31 gennaio pv alle ore 20,00, a blog unificati, ci sarà il discorso di fine anno del nostro leader e futuro sindaco belloveramente.

elettore amo speccchia ha risposto all'articolo il 26.12.2009 alle 16:04

per la signora giorno
bel “pacco di natale”
e pensare che in un suo commento su amospecchia.org,si lamentava del
manifesto “pesce di aprile”.

Il pesce di aprile grande trovata ha risposto all'articolo il 26.12.2009 alle 16:59

Caro elettore di amospecchia, il pesce di aprile era di quel genio della comunicazione, Walter Rizzo alias belloveramente, il pacco invece è della sig. Giorno. Vediamo stavolta cosa preparerà Walter alla sig. Giorno. Attendiamo con impazienza.

cittadino ha risposto all'articolo il 26.12.2009 alle 17:27

Svelato il rebus dei volantini piovuti dalla torre del castello la sera del comizio di Santoro.
Per tutti c’è un tempo, non rassegnarsi che il proprio di tempo è scaduto significa solo creare confusione. Altri in questo periodo hanno preso decisioni politiche di un certo rilievo, ed essendo dei personaggi pubblici, persone che hanno chiesto consensi ad amici e conoscenti, hanno ritenuto “politicamente corretto” comunicare con i mezzi ritenuti più opportuni , le loro decisioni. E’ un sacrosanto diritto degli elettori sapere il perché una persona alla quale si è data fiducia con il voto alle elezioni, decida a distanza di poche settimane dal voto stesso di prendere le distanze dal gruppo politico con il quale ci si è sottoposti al giudizio degli elettori. E’ un sacrosanto dovere di chi, avendo ricevuto consensi da parte di cittadini, rendere note le cause che spingono a maturare decisioni di cambiamento. Se tra l’altro si utilizzano i vari siti locali per lanciare messaggi di dialogo e trasparenza politica, bisogna poi dare seguito con i fatti a quello che si scrive.
Leggere in calce ad un manifesto che convoca una assemblea pubblica di un partito politico,il nome di due consiglieri di minoranza di amo specchia , fa pensare che le due elette abbiano intenzione di proseguire la loro strada politica differenziandosi dal resto del gruppo.Non si dicute la decisione politica, quello che si discute è la mancanza di dialogo e confronto con le persone che si sono impegnate, “a prescindere”, affinché le stesse raccogliessero il maggior numero di consensi elettorali per il raggiungimento dello scopo del gruppo di appartenenza.
Resta il rammarico che il tutto sia avvenuto in sordina.Una nuova stagione politica si sarebbe potuta aprire nel nostro paese, ma evidentemente, si preferisce restare attaccati ad uno scoglio.
Ora non ci si può più nascondere, è giunto il momento che chi sa parli.
Chi è l’autore dei volantini piovuti dal cielo?
Chi sono gli autori dei volantini “pinco pallino”?
Se non si trova il coraggio di chiarire queste due questioni, siamo destinati a restare nel limbo politico, e riflettendo sulla questione delle opere terminali della rete fognaria, e sulla nascita di un nuovo partito politico nel nostro comune si può tranquillamente dire: “sempre ddi doi su”.
Un cittadino

Pippo ha risposto all'articolo il 26.12.2009 alle 20:02

DIAMOCI UNAMANO !!!!!!!!

OGGI SABATO 26/12 i negozi di Specchia hanno avuto l'obbligo di chiusura,15 giorni fà a seguito di una riunione sul comune l'associazione commercianti ha affisso un manifesto DIAMOCI UNA MANO, ACQUISTA PRODOTTI NEL TUO PAESE, non so di chi è la colpa di questa chiusura ma non è un controsenso se anche domani dobbiamo andare a TRICASE a fare la SPESA?

PIPPO

Eccissai!!!!! ha risposto all'articolo il 27.12.2009 alle 00:25

Caro amico, Pippo questa è l'amministrazione dei controsensi e delle contraddizioni, rassegnati. Bisogna imparare a convivere per altri 4 anni e mezzo. Un buon sistema per non stressarsi è l'indifferenza. Segui il mio consiglio. Per la spesa se vuoi fare un favore ai commercianti di Specchia aspetta un giorno, si può fare.

mario ha risposto all'articolo il 27.12.2009 alle 12:16

guarda caso anche in altri paesi i negozi erano chiusi, lecce compreso...... ma è possibile che avete sempre qualcosa da dire???.....che tristezza anche sotto il periodo natalizio....vergognatevi!!!!!!

un paesano apolitico

LI MORTI DE LU SPARAGNU ha risposto all'articolo il 27.12.2009 alle 13:08

ancora UNA volta il comitato della CORRIDA scambia il sacro col profano oggi costatavo con molto stupore che all'uscita della santa messa,vicino al potone della chiesa venivano dati i volantini della corrida,in questi giorni di festa se sarebbero stati un pò più attenti si serebbero dovuti mettere in piazza x vedere quante persone sono VENUTE credendo di trovare il nosto presepe vivente nel nostro BELLOVERAMENTE cetro storico VEGOGNATEVI...VERGOGNATEVI

analista ha risposto all'articolo il 27.12.2009 alle 13:56

Chissà se le persone hanno o meno una testa in testa, perché ciò che leggo è davvero ridicolo. Per colui che asserisce che i temi nel ginnasio degli anni settanta finivano auspicando la ridistribuzione della ricchezza faccio notare di non avere un’età congrua con la frequenza del ginnasio nel settimo decennio scorso. Faccio anche notare, se non lo sapesse, che esiste una distribuzione delle risorse economiche in ogni momento della nostra vita quotidiana, quando i governi decidono a chi addebitare maggiori spese e contestualmente verso chi distribuirle (legge finanziaria e correttivi in corso d’anno quando previsti). Se non sono stato esplicito, esplicito ora che nel corso dell’ultimo quarantennio e forse oltre, le risorse fiscali sono state costantemente traslate dai più poveri (lavoratori dipendenti) ai più agiati (grande e piccola impresa). Auspicare una inversione di tendenza non vuol dire essere legati a concetti illiberali ma auspicare che le imprese si assumano la responsabilità di operare nel territorio nazionale anche in momenti di difficoltà economiche con un’utile netto dell’impresa al di sotto degli standard previsti in un contesto liberale. In altre parole si chiede semplicemente che l’impresa operi basandosi sul principio morale della responsabilità permanente e non scappare in altri lidi, nei momenti di difficoltà, lasciando dietro persone e famiglia che fino a quando ha ritenuto opportuno servirsene se ne è servita.

commerciante di specchia ha risposto all'articolo il 27.12.2009 alle 14:38

per quanto riguarda la chiusura dei negozi del 26 dicembre, non dipende dalla decisione del comune di Specchia, in quanto è prevista da una apposita legge regionale alla quale tutti i comuni si devono adeguare; la legge in sostanza dice che, i negozi possono stare aperti in tutti giorni festivi di dicembre eccetto il 25 e 26. non è un dramma basta organizzarsi e fare la spesa per tempo.

saluti.

belloveramente ha risposto all'articolo il 27.12.2009 alle 15:33

cari concittadini oggi sto un po stonato ho bevuto un po di piu ieri poi le cartellate non le ho digerite bene. mo mi sono preso una magnesia e vediamo se sto meglio. mi dispiace che si scrivono sempre cose brutte su le persone. ma io lo sapevo che la cosa finiva subbito natale dura poco poi tornano come sono cioè fiacchi. mo vi lascio che devo limare il mio intervento per capudanno e la susy è un po arrabbiata perche mi sono mangiato le cartellate con le mani e poi o toccato il cummò. il vostro uncitore di cummò e futuro sindaco belloveramente.

CITTADINO QUALUQUE ha risposto all'articolo il 27.12.2009 alle 16:53

è VERO !!! ma se fossi uno o due o tre del comitato della corrida ti risponderei: ci vergogniamo di avere in questo paese elementi maleducati è distruttori delle cose come te!! ci vergognamo è smettila per il rispetto di tutti!!

li morti de lu sparagnu ha risposto all'articolo il 27.12.2009 alle 21:22

sei UNO.... non sei ne2 ne 3,sei uno che vuoi a tutti i costi farti notare ......sei bravo ma non scambiare le persone come se fossero dei burattini che li puoi manovrare a tuo piacimento,non preoccuparti alle prossime amministrative ti candideranno come assessore allo spettacolo,non esitare come ai fatto In queste passate, accetta senza pensare almeno questa volta non te dai cu la petra a pettu.LA CORRIDA sara bella come tu dici? ma il materiale che avete comprato l'anno scorso x il nostro BELLOVERAMENTE presepe vivente sicuramente qualche cittadino di specchia avra contibuito nelle spese.E' rimasto montato nel centro storico........le persone che cercano di dare una mano vanno sempre in considerazione ...

ANTONIU MEU ha risposto all'articolo il 28.12.2009 alle 12:10

Ieri all'assemblea di io amosud sala stracolma di gente, grande successo. E' sempre il numero 1. Assemblea PD deserta questa molta gente. Qualcosa vuol dire. Forza Antonio sei grande. Comunista "armani" prendi appunti e poi stusciate u .....Sei patetico, tu e tutti i tuoi amici, quattro gatti stupidi.

Giuseppe T. ha risposto all'articolo il 28.12.2009 alle 12:25

Non trovo nulla di scandaloso in quello che hanno fatto Carolina Giorno, Walter Rizzo, Anna Laura Remigi, Vincenzo Scarcia ed altri, lasciare il PD per andare a militare in altre formazioni politiche. Quello che è scandaloso è assistere al completo disfacimento della sinistra specchiese ad opera di un gruppo di dirigenti irresponsabili e incapaci. Dovrebbero prendere atto che la gente non gli vuole e andare via, starsene a casa. L’attuale reggente del PD in poco meno di un anno si è giocato un partito, ma in compenso lui siede, per grazia ricevuta, in consiglio comunale. E’ vergognoso che i migliori vanno via dalla sinistra e i peggiore la gestiscono a loro piacimento.

fede o non fede questo è il probblema ha risposto all'articolo il 28.12.2009 alle 13:58

Io sono un tifoso dell'Inter e adesso che vinciamo tutto sono molto contento.
Ero sempre tifoso dell'Inter quando vincevano lo scudetto e le coppe la Juventus e il Milan.
Ero tifoso dell'Inter anche quando gli allenatori non mi piacevano o quando qualche giocatore non faceva il suo dovere.
Ero tifoso dell'Inter anche quando c'era Pellegrini e Moratti non ne azzeccava una.
Sono cattolico anche quando qualche prete è accusato di pedofilia o altro, o quando predica bene e razzola male.
Non capisco quindi come tante persone che erano di centro sinistra si ritrovano ad essere di centro destra o viceversa.
Forse non avevano una grande "fede di fondo" o forse avevano una grande "confusione di fondo" o forse non hanno o vogliono sempre un "tornaconto di fondo" .
Comunque io a Specchia di Interisti che diventano juventini o milanisti non ne ho mai visti, come cattolici che diventano musulmani sono merce rarissima ma, persone che erano Fittiani, Casiniani, Dalemiani, Veltroniani, Palesiani, Vendoliani, Riani, Polibortiani, SI.
Tante conversioni politiche in pochi anni non se ne sono mai viste, comunque le vie del signore anzi dei partiti sono infinite...

belloveramente ha risposto all'articolo il 28.12.2009 alle 14:05

cari concittadini io mo mi scuso perche e di un po di tempo che non vi do scuppi ma sai comè la talpa si e prese le vacanze di natale che poi si e anche fidanzata e dato che non ha mai visto il cuore digesù li ci vuole un poco di tempo per prendere le misure che detto tra noi quando a visto che stava verticale si è meravigliato perche pensava che stava allammersa. mo io dico le dovevo dare se no quello mi faceva la avvertenza che con i sindacati che non si scherza perche difendono quelli che lavorano poco e se ne futtuno di chi non lavora proprio. ieri io mi sono tra e vestito di camerata per andare a io il sud cosi ero abbinato con quelli e non mi hanno riconosciuto quando sono disceso cera un certo vito che aveva una brutta culure che io ho detto e chi e questo un vito pallido? mentre me ne andavo mi sono chiesto se la signora carol va bene vestita di nero perche il nero la snellisce. mo speriamo che dopo che la snellisce torna con i suoi simili che non sono ne rossi ne neri ma sono persone con il cervello. mo per lei li delico torna a sorrentu che fa male farsi sbattere de lu ientu. mo vi lascio che devo trovare il grammofono così ne la canto e ne la sono. il vostro discografico e trasformatore con la sua valletta susy futuro sindaco e squadratore di tufi belloveramente.

aspirina ha risposto all'articolo il 28.12.2009 alle 15:40

caro fede o non fede, oggi in politica non si deve parlare di fede ,la fede appartiene alla religione, ma di programmi e di uomini. uno non cambia per fede ma perchè guarda a propositi diversi e comunque a comportamenti diversi. se andate a guardare i comportamenti dei dirigenti PD non si sa da chi voluti o votati ti spieghi il perchè della fuga non di gente intelligente o più intelligente ma di gente proveniente da sitiazioni personali e politiche che avrebbero potuto dare un senso positivo al progetto PD che tu forse non conosci.
il responsabile di questa fuga è il reggente presidente del consiglio che si è aggrappato alla sua poltroncina pur non essendo tra gli eletti del mprimo momento ma principalmente di chi muove stando nascosto le fila di questo partito che a Specchia è agonizzante nonostante abbia il governo,purtroppo, del paese....................
cambiate dirigenza e cercate di far rientrare qualcuno dopo aver fatto piazza pulita .

per aspirina ha risposto all'articolo il 28.12.2009 alle 17:35

é giusta la tua osservazione per quanto riguarda la situazione politica del pd a specchia.però anche altri in questi giorni si sono nascosti dietro altre persone nel dare vita a io sud.
niente di nuovo. come ho letto in un commento giorni fa:
"SEMPRE IDDI DOI SU"
ci stanno prendendo in giro da 30 anni,servendosi della politica per i loro comodi.

x On. B. Marzo ha risposto all'articolo il 30.12.2009 alle 20:31

Tutto Craxi, tangente per tangente


30 dicembre 2009
Al momento della morte, nel gennaio del 2000, Bettino Craxi era stato condannato in via definitiva a 10 anni per corruzione e finanziamento illecito (5 anni e 6 mesi per le tangenti Eni-Sai; 4 anni e 6 mesi per quelle della Metropolitana milanese). Altri processi furono estinti "per morte del reo": quelli in cui aveva collezionato tre condanne in appello a 3 anni per la maxitangente Enimont (finanziamento illecito), a 5 anni e 5 mesi per le tangenti Enel (corruzione), a 5 anni e 9 mesi per il conto Protezione (bancarotta fraudolenta Banco Ambrosiano); una condanna in primo grado prescritta in appello per All Iberian; tre rinvii a giudizio per la mega-evasione fiscale sulle tangenti, per le mazzette della Milano-Serravalle e della cooperazione col Terzo Mondo.

Nella caccia al tesoro, anzi ai tesori di Craxi sparsi per il mondo tra Svizzera, Liechtenstein, Caraibi ed Estremo Oriente, il pool Mani Pulite ha accertato introiti per almeno 150 miliardi di lire, movimentati e gestiti da vari prestanome: Giallombardo, Tradati, Raggio, Vallado, Larini e il duo Gianfranco Troielli & Agostino Ruju (protagonisti di un tourbillon di conti e operazioni fra Hong Kong e Bahamas, tuttora avvolti nel mistero per le mancate risposte alle rogatorie).

Finanziamenti per il Psi? No, Craxi rubava soprattutto per sé e i suoi cari. Principalmente su quattro conti personali: quello intestato alla società panamense Constellation Financière presso la banca Sbs di Lugano; il Northern Holding 7105 presso la Claridien Bank di Ginevra; quello intestato a un’altra panamense, la International Gold Coast, presso l’American Express di Ginevra; e quello aperto a Lugano a nome della fondazione Arano di Vaduz.

"Craxi – si legge nella sentenza All Iberian confermata in Cassazione - è incontrovertibilmente responsabile come ideatore e promotore dell’apertura dei conti destinati alla raccolta delle somme versategli a titolo di illecito finanziamento quale deputato e segretario esponente del Psi. La gestione di tali conti…non confluiva in quella amministrativa ordinaria del Psi, ma veniva trattata separatamente dall’imputato tramite suoi fiduciari… Significativamente Craxi non mise a disposizione del partito questi conti".

Su Constellation Financiere e Northern Holding - conti gestiti dal suo compagno di scuola Giorgio Tradati - riceve nel 1991-‘92 la maxitangente da 21 miliardi versata da Berlusconi dopo la legge Mammì. Sul Northern Holding incassa almeno 35 miliardi da aziende pubbliche, come Ansaldo e Italimpianti, e private, come Calcestruzzi e Techint.

Nel 1998 la Cassazione dispone il sequestro conservativo dei beni di Craxi per 54 miliardi. Ma nel frattempo sono spariti. Secondo i laudatores, Craxi fu condannato in base al teorema "non poteva non sapere". Ma nessuna condanna definitiva cita mai quell’espressione. Anzi la Corte d’appello di Milano scrive nella sentenza All Iberian poi divenuta definitiva: "Non ha alcun fondamento la linea difensiva incentrata sul presunto addebito a Craxi di responsabilità di ‘posizione’ per fatti da altri commessi, risultando dalle dichiarazioni di Tradati che egli si informava sempre dettagliatamente dello stato dei conti esteri e dei movimenti sugli stessi compiuti".

Tutto era cominciato "nei primi anni 80" quando – racconta Tradati a Di Pietro – "Bettino mi pregò di aprirgli un conto in Svizzera. Io lo feci, alla Sbs di Chiasso, intestandolo a una società panamense (Constellation Financière, ndr). Funzionava cosí: la prova della proprietà consisteva in una azione al portatore, che consegnai a Bettino. Io restavo il procuratore del conto". Su cui cominciano ad arrivare "somme consistenti": nel 1986 ammontano già a 15 miliardi. Poi il deposito si sdoppia e nasce il conto International Gold Coast, affiancato dal conto di transito Northern Holding, messo a disposizione dal funzionario dell’American Express, Hugo Cimenti, per rendere meno identificabili i versamenti. Anche lí confluiscono ben presto 15 miliardi.

Come distinguere i versamenti per Cimenti da quelli per Tradati, cioè per Craxi? "Per i nostri – risponde Tradati – si usava il riferimento ‘Grain’. Che vuol dire grano". Poi esplode Tangentopoli. "Il 10 febbraio ‘93 Bettino mi chiese di far sparire il denaro da quei conti, per evitare che fossero scoperti dai giudici di Mani pulite. Ma io rifiutai e fu incaricato qualcun altro (Raggio, ndr): so che hanno comperato anche 15 chili di lingotti d’oro…I soldi non finirono al partito, a parte 2 miliardi per pagare gli stipendi". Raggio va in Svizzera, spazzola il bottino di Bettino e fugge in Messico con 40 miliardi e la contessa Vacca Agusta. I soldi finiscono su depositi cifrati alle Bahamas, alle Cayman e a Panama.

Che uso faceva Craxi dei fondi esteri? "Craxi – riepilogano i giudici – dispose prelievi sia a fini di investimento immobiliare (l’acquisto di un appartamento a New York), sia per versare alla stazione televisiva Roma Cine Tv (di cui era direttrice generale Anja Pieroni, legata a Craxi da rapporti sentimentali) un contributo mensile di 100 milioni di lire. Lo stesso Craxi, poi, dispose l’acquisto di una casa e di un albergo (l’Ivanhoe) a Roma, intestati alla Pieroni". Alla quale faceva pure pagare "la servitú, l’autista e la segretaria". Alla tv della Pieroni arrivarono poi 1 miliardo da Giallombardo e 3 da Raggio. Craxi lo diceva sempre, a Tradati: "Diversificare gli investimenti".

Tradati eseguiva: "Due operazioni immobiliari a Milano, una a Madonna di Campiglio, una a La Thuile". Bettino regalò una villa e un prestito di 500 milioni per il fratello Antonio (seguace del guru Sai Baba). E il Psi, finito in bolletta per esaurimento dei canali di finanziamento occulto? "Raggio ha manifestato stupore per il fatto che, dopo la sua cessazione dalla carica di segretario del Psi, Craxi si sia astenuto dal consegnare al suo successore i fondi contenuti nei conti esteri". Anche Raggio vuota il sacco e confessa di avere speso 15 miliardi del tesoro craxiano per le spese della sua sontuosa latitanza in Messico. E il resto? Lo restituì a Bettino, oltre ad acquistargli un aereo privato Sitation da 1,5 milioni di dollari e a disporre – scrivono i giudici – "bonifici specificatamente ordinati da Craxi, tutti in favore di banche elvetiche, tranne che per i seguenti accrediti: 100.000 dollari al finanziere arabo Zuhair Al Katheeb" e 80 milioni di lire(«$ 40.000/s. Fr. 50.000 Bank of Kuwait Lnd») per "un’abitazione affittata dal figlio di Craxi (Bobo, ndr) in Costa Azzurra", a Saint-Tropez, "per sottrarlo - spiega Raggio - al clima poco favorevole creatosi a Milano". Anche Bobo, a suo modo, esule.

Quando i difensori di Craxi ricorrono davanti alla Corte europea dei diritti dell’uomo, nella speranza di ribaltare la condanna Mm, vengono respinti con perdite. "Non è possibile – scrivono i giudici di Strasburgo il 31 ottobre 2001 – pensare che i rappresentanti della Procura abbiano abusato dei loro poteri". Anzi, l’iter dibattimentale "seguí i canoni del giusto processo" e le proteste dell’imputato sulla parzialità dei giudici “non si fondano su nessun elemento concreto… Va ricordato che il ricorrente è stato condannato per corruzione e non per le sue idee politiche".
Marco Travaglio

Da Il Fatto Quotidiano del 30 dicembre

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