L'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)
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Il basolato di via Matteotti
Riporto di seguito un mio articolo pubblicato su "Il Gallo":
Domenica, 20 Aprile 2008 - 18:00
«I lavori di pavimentazione delle strade intorno al centro storico fanno nuovamente discutere. Stavolta è via Matteotti ad essere oggetto di critiche e preoccupazioni da parte della gente e da parte degli abitanti. Anche su via Matteotti l’asfalto sta lasciando il posto al basolato, costituito da larghi mattoni marmorei il cui bianco uniforme quasi acceca nelle giornate assolate; e man mano che i lavori vanno avanti si delinea il progetto voluto dall’Amministrazione Comunale. Quella che era una larga strada con marciapiedi e numerosi posti auto, si sta trasformando in una carreggiata molto stretta in cui a stento ci passa un’automobile e sulla quale mancano i parcheggi. Al posto dei parcheggi si stanno costruendo dei marciapiedi larghissimi che invadono l’attuale sede stradale. Dove andranno a parcheggiare i numerosi abitanti di via Matteotti? O coloro che vorranno recarsi nel centro storico? O chi vorrà fermarsi nelle oramai sparute attività commerciali? Può la ricerca spasmodica di un “bello” tutto soggettivo compromettere la vitalità di un intero paese e cozzare con le esigenze della vita quotidiana di tante famiglie? A Specchia oramai si assiste ad una specie di rassegnazione della gente ad accettare qualsiasi cosa venga fatta sol perchè viene fatta. La gente ha paura di formulare un’opinione e nessuno si permette di dire se ciò che viene fatto è bello o brutto, funzionale o inutile… Personalmente ritengo che i lavori di pavimentazione del centro storico, che si pongono nella scia di una moda diffusa nei Comuni, conferisce indubbiamente un aspetto più piacevole al centro cittadino rispetto al cupo asfalto di bitume, ma se questi impediscono la circolazione delle persone e lo sviluppo dell’attività economica, rischiano di far diventare il centro storico un luogo fantasma, forse belloccio, ma sicuramente isolato e desolato, in cui ogni tanto si vede passeggiare qualcuno che con la macchinetta fotografica immortala cornici, nude pareti di tufi ed ineffabili sculture in pietra e bronzo. Intanto resta il problema dei parcheggi e delle poche attività economiche che vedono ogni giorno diminuire i propri clienti, per non parlare dei grossi disagi dei cantieri aperti ormai da troppo. Anna Laura Remigi»
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il 25 Aprile a Tricase andrò a firmare per il Referendum indetto da Beppe Grillo sulla libera informazione. clicca qui guarda il video
21.04.2008 alle 12:57 Commenti (18)
Il voto in Italia e a Specchia
Prendo spunto dall'intervento fatto da Beniamino per esprimere la mia opinione sull'esito del voto nazionale e soprattutto sull'esito del voto locale. Capisco la sua voglia di festeggiare.. è naturale! quando si vince si festeggia!!! E che Berlusconi abbia vinto democraticamente è incontestabile.
Spero che non assisteremo nuovamente a leggi ad personam a leggi che favoriscono la mafia, a politiche economiche che ci porteranno alla crescita zero e ad un PIL immobile, all'incremento del precariato, alla cancellazione dell'art.18 dello statuto dei lavoratori, a politiche di sostegno per scuole private e per una sanità privata, a dimostrazioni di intolleranza verso l'islam in generale o altre confessioni religiose, ad un bigottismo che potrebbe cancellare anni e anni di lotte per ottenere diritti umani fondamentali, a politiche scellerate per il fenomeno dell'immigrazione o a leggi che affrontano il problema della tossicodipendenza mandando in galera i più deboli della catena.
Ma se si farà tutto questo nessuno può dire nulla perchè è il popolo italiano che lo avrà voluto!!
Certo sia il partito democratico sia la sinistra arcobaleno non possono trovare facili capri espiatori. Questa sconfitta sconta una legge sull'indulto inconcepibile, una politica ambientale contraddittoria, una legge sui flussi di denaro che favorisce le banche un provvedimento sulle liberalizzazioni avvenuto senza preventive concertazioni con le categorie interessate, una mancata politica immediata drastica per il controllo dei prezzi al consumo, una mancata politica dei prezzi dei canoni locativi. E quando la sinistra si comporta come la destra viene sonoramente punita perchè alla sinistra queste brutture non si perdonano. Dello stesso tenore è la motivazione della sconfitta della sinistra estrema che non ha saputo interpretare i bisogni della gente ed ha continuato a slogheggiare su temi oramai vecchi. La sinistra è stata battuta per come si è comportata al governo (non si possono fare delle scelte governative la mattina e poi scendere in piazza la sera contro il governo); una sinistra che si propone per fare opposizione e non per governare non ha senso, perchè già in partenza è inefficace: non è con l'opposizione che si affrontano e si risolvono i problemi. La sinistra non dia la colpa a Veltroni o a Prodi, faccia una sana autocritica e cambi la sua borghese classe dirigente.
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Per quanto riguarda il risultato del PD di Specchia ritengo che Beniamino sia stato buono a definirlo appena sufficiente, perchè se teniamo conto che negli anni passati il centrosinistra ha ottenuto maggioranze bulgare tra 60% ed il 70% possiamo dire che perdendo oltre il 20% dei consensi il risultato è catastrofico. Con tutto ciò che i voti sono venuti dalle persone che hanno considerato solo il dato nazionale e che hanno voluto votare Veltroni.
Perchè in tutta onestà non ritengo che il PD di Specchia abbia lavorato bene (e i pochissimi comizi lo hanno dimostrato) nè ritengo che questa compagine si sia costituita nel migliore dei modi.
Non basta cambiare stemma per gridare al rinnovamento. C'è bisogno di gente nuova, di idee nuove, di politiche nuove.
Come possono i cittadini di Specchia dare credito ad un gruppo di persone che dopo essersi contrastate per anni oggi si prendono a braccetto, molte delle quali hanno prima militato a destra poi si sono rifugiati a sinistra, che almeno negli ultimi cinque anni non hanno mai fatto proposte politiche o informato la gente sulle scelte dell'amministrazione o contrastato l'amministrazione quando era necessari farlo.
Il PD di Specchia dovrebbe riflettere e prima di avviare inciuci disastrosi dovrebbe ripensarsi seriamente e avviare umilmente un progetto nuovo per affrontare le richieste politiche che in un futuro prossimo verranno dalla popolazione di Specchia.
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16.04.2008 alle 17:04 Commenti (16)
Un voto per la svolta
In questi giorni finali di campagna elettorale ne abbiamo sentite tante e li abbiamo sentiti tutti. I diversi candidati hanno sfilato davanti a tutte le tv esponendo le loro ragioni ed i loro programmi. Ora è il momento delle riflessioni e, a breve, del voto.
La peggiore soluzione è quella di non andare a votare perchè significa, secondo me, non volersi assumere la responsabilità della scelta, di una scelta che è, credo, la più importante degli ultimi quindici anni.
Tra i tanti candidati premier uno di questi due sarà il futuro Presidente del Consiglio: VELTRONI O BERLUSCONI.
Una domanda io faccio e mi faccio: Chi tra questi due uomini oggi è più degno della fiducia degli italiani? Su questa domanda ognuno rifletta e risponda con il voto. Io non ho bisogno di tante riflessioni e rispondo senza ombra di dubbio, immediatamente e con forte convinzione: WALTER VELTRONI. E' l'uomo giusto, ha un programma serio e realizzabile, ha l'età giusta e l'esperienza politica necessaria per guidare l'Italia. Sosteniamolo con entusiasmo nell'urna elettorale e scoviamo fino all'ultimo secondo gli indecisi, i titubanti e gli svogliati convincendoli per il voto al Partito Democratico e a VELTRONI. Forza e coraggio, SI PUO'FARE!!!
Santino Giangreco
12.04.2008 alle 23:14 Commenti (16)

