L'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)
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Parliamo di...
Il consiglio delle 3 P (Petra-Pappadà-Porci)
Sembra che la sera di lunedì scorso si sia consumato un consiglio comunale alquanto burrascoso. Il consigliere Pappadà pare abbia dato dura battaglia al suo stesso sindaco, dopo averlo incensato, coperto e sostenuto per nove anni.
Mi chiedo se egli non si senta un po' corresponsabile di quegli stessi disastri che oggi con tanta foga denuncia nei saloni ovattati del consiglio comunale (perchè ancora non ha trovato il coraggio di presentarsi in piazza per sostenere i suoi attuali argomenti). Ben venga comunque un po' di verità (al di là dell'autore) ed il coraggio di cominciare a scoperchiare qualche piccolo (perchè i grossi sono ancora chiusi ermeticamente) vaso di Pandora.
Argomenti scottanti come la Petra hanno scatenato un rimpallo di accuse, in merito alla responsabilità del fallimento del carrozzone Petra s.r.l., tra Lia, che ha accusato Pappadà di assenteismo, ed il suo ex assessore (il quale a sua discolpa ha dichiarato che non veniva neppure invitato alle sedute delle Giunte -anche se questo fatto, se vero, evidentemente è stato accettato da Pappadà il quale nel momento in cui si accorgeva di deliberazioni adottate senza essere convocato avrebbe dovuto intervenire per tempo e scongiurare ulteriori illegittimità!!!...- no!! perchè se fosse vera questa circostanza potrebbero essere nulle tutte le deliberazioni adottate dalla Giunta convocata illegittimamente....!!!).
Una fantomatica donazione della ditta Ghisamestieri ("u purpu" illuminante che domina la rotonda per Tricase- per intenderci) ha suscitato dubbi e perplessità sulla gratuità o meno della stessa!
Una infelice battuta dell'ultimo presidente della Petra (che ha dichiarato che in giro ci sono 5000 porci) ha suscitato un vespaio di reazioni di indignazione ed ha scalfito finanche l'aplomb del Presidente Ricchiuto il quale rimasto anche lui disgustato dal bieco spettacolo ha deciso di sospendere il consiglio comunale.
Ci avviamo verso una fine indecorosa di questa legislatura che lascerà solo macerie e da cui chi può cerca di scappare per mettersi al riparo....
Alla chetichella poi è stato ritirato il punto scottante che riguarda le opere di raccolta e depurazione delle acque bianche. Sulla cui grave situazione vi aggiornerò nel prossimo post.
________________________________________
Voglio mettere alla vostra attenzione un fatto di cronaca gravissimo accaduto il due ottobre scorso a Messina e che gli organi di informazione hanno appena accennato. Il prof. Adolfo Parmaliana si è tolto la vita lanciandosi da un viadotto perchè stanco di combattere da solo contro le mafie e le sue collusioni col potere. Leggi l'articolo e la lettera lasciata dal professore.
Articolo scritto il 09.10.2008 alle 10:04
Tony ha risposto all'articolo il 09.10.2008 alle 19:37
Sono il primo?
Tutta questa situazione lascia l'amaro in bocca, che significa che in giro ci sono 5.000 porci? Chi è stato l'ultimo presidente della Petra?
In tanti anni e soprattutto in tanti dei commenti fatti i questo blog tutti abbiamo detto la nostra, chi in modo più obbiettivo chi accecato da siampatie/antipatie ma secondo me è ora di rimboccarsi le maniche perchè un era stà per finire e bisogna prepararsi a guidare il nostro paese, Specchia, che fra luci ed ombre è pur sempre il nostro paese.
Salviamo le cose buone, correggiamo quelle negative e miglioriamo! Siamo una piccola comunità, dobbiamo lavorare gli per gli altri. Ognuno nel suo piccolo deve dare decoro a questo paese.
Per esempio sono rimasto allibito da quello che ho visto ieri vicino alla farmacia: dopo decenni che non si asfaltava quella strada abbaimo avuto finalmente una strada decente, peccato ch il farmacista quando ha visto i lavori si è dimenticato di avvertire l'ufficio tecnico che stava attendo uno scavo (enel?) e che forse era il caso di coordinare la cosa!
Già, ieri hanno scavato l'asfalto messo una settimana fà!!!
Mi risulta che ha i lavori bloccati, e meno male! Io gli farei pagare una penale che non finisce più!
Sono stato cattivo?
Io stò realizzando casa in un altra strada disastrata del nostro comune e vedendo i primi lavori ho mandato mio padre all'ufficio tecnico per informarsi se anche la nostra strada sarebbe stata interessata ai lavori di rifacimento della strada, la rispsota è stat no altrimenti sarei corso a chiedere l'allaccio a aqp e avrei preso un giorno di frie per andare in comune e avvertire della mia situazione.
Questa è collaborazione. Tutti dovremo collaborare per migliorare.
Ciao
x Tony ha risposto all'articolo il 09.10.2008 alle 23:27
Il privato deve informare il Comune?
Pffffffff!
Ma esiste un Ufficio Tecnico?
Esiste un'autorizzazione alla costruzione?
E allora?
Basta che l'Ufficio Tecnico segua l'iter dei lavori per sapere dove vi sono operazioni in corso e dove no... per poter pianificare interventi...
Sarebbe il colmo se ogni cittadino dovesse informarsi circa le volontà (nel senso degli interventi) dell'Amministrazione!
Ho fatto richiesta di costruzione? Sì... allora il direttore dell'U.T. sa che nella strada dove abito ci sono lavori in corso ---> basta pianificare gli interventi...
E' talmente semplice che il direttore può farlo chiunque... e in effetti... se uno riflette....
il porco più bello d'italia ha risposto all'articolo il 10.10.2008 alle 08:23
Le istituzioni locali avrebbero il serio dovere di prendere le distanze da certe affermazioni e dovrebbero farlo ufficialmente!!!!!!!!
il porco più bello d'italia ha risposto all'articolo il 10.10.2008 alle 15:11
Non sto scherzando ma potrebbe essere veramente il nuovo slogan per chi, avuta contezza della nuova realtà, in base ad una autorevole affermazione di chi ha un rapporto particolarmente fiduciario con il comune di Specchia (e non solo con la società Petra) per far continuare a far primeggiare, a tutti i costi, il nostro paese almeno in maniera virtuale, accettando una piccola imperfezione grammaticale, il nuovo slogan potrebbe essere: SPECCHIA TRA I PORCHI PIU' BELLI D' ITALIA.
E i turisti verranno a fiumi....
VITOSSI ha risposto all'articolo il 10.10.2008 alle 15:25
Gli Specchiesi meritano tutto questo? Gli Specchiesi meritano di essere insultati? Non lo so, e non è mio compito stabilire quello che meritano i miei compaesani. Però una cosa la posso dire: chi ci insulta ha mai lavorato per il comune di Specchia? Chi ci insulta ha mai percepito parcelle come Tecnico dal Comune di Specchia? Penso di si. Ora, se chi ci insulta ha vissuto in modo agiato anche grazie ai soldi nostri, dobbiamo, se non altro per dimostrare di avere una dignità, dire a chi ci insulta che i porci gli hanno dato tanto, ma proprio tanto lavoro in questi 30 anni e passa. Noi, possiamo anche accettare in silenzio l'insulto ma se noi siamo dei porci tu sei tra i pochi ca sannu binchiati. Questo giusto per mettere le cose al loro posto. Il Sindaco in questi casi dovrebbe prendere pubblicamente posizione e difendere i suoi cittadini, ma questa è un'altra storia, questa è un'altra idea delle istituzioni.
Tony ha risposto all'articolo il 10.10.2008 alle 21:54
Comunque che voleva dire con l'affermazione "5000 porci"?
x Tony ha risposto all'articolo il 10.10.2008 alle 23:36
Mamma mia come sei messo male...
La perspicacia cosa credi sia?
Un cocktail di cola e formaggio?
.....
Però alla playstation siete tutti bravi, non vi sfugge nulla!
Nicola ha risposto all'articolo il 11.10.2008 alle 00:05
Se non ricordo male l'ultimo presidente della Petra, è stato il Sig. Lucio Maisto........
A chi si è riferito questo signore con il termine 5000 porci???
Forse a tutti noi abitanti di specchia che risultiamo essere proprio 5000:e se è così,è incluso pure lui perchè non ha detto 4999...CHE BELLA PORCILAIA
VITOSSI ha risposto all'articolo il 11.10.2008 alle 08:39
NON E' UNA LETTURA PER TUTTI. CONSIGLIO VIVAMENTE DI ASTENERSI DAL LEGGERE: Giovani in attesa di posti di lavoro, traditori per una poscia de fiche vedi ex compagni, ex componenti del direttivo del PD, conosciuti come gli sfrattati, moderati aggregatori e strateghi degli interessi propri, ex capogruppi, ex esaltati tifosi. Si astengano dalle lettura tutti gli esempi viventi di una cultura inferiore, benzina che alimenta l'ignoranza e l'indifferenza.
Odio gli indifferenti. Credo come Federico Hebbel che “vivere vuol dire essere partigiani”. Non possono esistere i solamente uomini, gli estranei alla città. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti.
L’indifferenza è il peso morto della storia. È la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti, è la palude che recinge la vecchia città e la difende meglio delle mura più salde, meglio dei petti dei suoi guerrieri, perché inghiottisce nei suoi gorghi limosi gli assalitori, e li decima e li scora e qualche volta li fa desistere dall’impresa eroica.
L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passimavente, ma opera. È la fatalità: è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costrutti; è la materia bruta che si ribella all’intelligenza e la strozza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, il possibile bene che un atto eroico (di calore universale) può generare, non è tanto dovuto all’iniziativa dei pochi che operano, quanto all’indifferenza, all’assenteismo dei molti. Ciò che avviene, non avviene tanto perché alcuni vogliono che avvenga, quanto perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia fare, lascia aggruppare i nodi che poi solo la spada potrà tagliare, lascia promulgare le leggi che poi solo la rivolta farà abrogare, lascia salire al potere gli uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. La fatalità che sembra dominare la storia non è altro appunto che apparenza illusoria di questa indifferenza, di questo assenteismo. Dei fatti maturano nell’ombra, poche mani, non sorvegliate da nessun controllo, tessono la tela della vita collettiva, e la massa ignora, perché non se ne preoccupa. I destini di un’epoca sono manipolati a seconda delle visioni ristrette, degli scopi immediati, delle ambizioni e passioni personali di piccoli gruppi attivi, e la massa degli uomini ignora, perché non se ne preoccupa. Ma i fatti che hanno maturato vengono a sfociare; ma la tela tessuta nell’ombra arriva a compimento: e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia che un enorme fenomeno naturale, un’eruzione, un terremoto, del quale rimangono vittima tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. E questo ultimo si irrita, vorrebbe sottrarsi alle conseguenze, vorrebbe apparisse chiaro che egli non ha voluto, che egli non è responsabile. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi anch’io fatto il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, il mio consiglio, sarebbe successo ciò che è successo? Ma nessuno o pochi si fanno una colpa della loro indifferenza, del loro scetticismo, del non aver dato il loro braccio e la loro attività a quei gruppi di cittadini che, appunto per evitare quel tal male, combattevano, di procurare quel tal bene si proponevano.
I più di costoro, invece, ad avvenimenti compiuti, preferiscono parlare di fallimenti ideali, di programmi definitivamente crollati e di altre simili piacevolezze. Ricominciano così la loro assenza da ogni responsabilità. E non già che non vedano chiaro nelle cose, e che qualche volta non siano capaci di prospettare bellissime soluzioni dei problemi più urgenti, o di quelli che, pur richiedendo ampia preparazione e tempo, sono tuttavia altrettanto urgenti. Ma queste soluzioni rimangono bellissimamente infeconde, ma questo contributo alla vita collettiva non è animato da alcuna luce morale; è prodotto di curiosità intellettuale, non di pungente senso di una responsabilità storica che vuole tutti attivi nella vita, che non ammette agnosticismi e indifferenze di nessun genere.
Odio gli indifferenti anche per ciò che mi dà noia il loro piagnisteo di eterni innocenti. Domando conto ad ognuno di essi del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime.
Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze virili della mia parte già pulsare l’attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c’è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano nel sacrificio; e colui che sta alla finestra, in agguato, voglia usufruire del poco bene che l’attività di pochi procura e sfoghi la sua delusione vituperando il sacrificato, lo svenato perché non è riuscito nel suo intento.
Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti.
ANTONIO GRAMSCI
x Nicola ha risposto all'articolo il 11.10.2008 alle 10:15
Credo tu abbia ragione... infatti se provi a cercare su internet l'indirizzo della società (via Roma, 5)... questo corrisponde al suo studio...
Quanto agli abitanti... il 28.02.2007 eravamo 4.973... per cui avrà compreso, col suo dire, qualcuno di Miggiano!
Occorre, in realtà, essere chiari: se c'è lo schifo per le strade, per le campagne, fuori dalle case... beh... qualche incivile avrà colpa... ma da questo a dire che tutti sono porci ne passa!
Morale: ciascuno si assuma le proprie responsabilità... ed eviti di fissare lo sguardo sui bastoncini negli occhi degli altri (anche se qualcuno di questi fa di tutto, attraverso inopportune e generaliste sentenze, per procurarsi una trave!)...
precisazione ha risposto all'articolo il 11.10.2008 alle 13:46
mi sembra che attualmente non è più Maisto ma Adolfo Scupola il presidente della Petra. forse è stato propio quest'ultimo a proferire l'affermazione sui porci. Anche se credo che come presidente sta resistendo in carica più dei suoi numerosi predecessori che sono scappati quando hanno capito quanto era pericolosa tutta la situazione.
VITOSSI ha risposto all'articolo il 11.10.2008 alle 15:13
Approfittando di questo unico spazio d'informazione e discussione, esegarando nell'approfittare di questo spazio di democrazia, ho deciso di raccontarvi gli ultimi 20 anni di "politica specchiese". Incomincerò a farlo dalla settimana prossima, incomincerò a parlarvi delle "due uccerie della politica specchiese". Perchè sono state due, all'interno delle quali sono stati "scannati" tutti i vitelli buoni e stranamente risparmiati quelli rachitici. Infatti guardatevi intorno, cosa vedete? Tanti vitelli rachitici che pascolano nella prateria dell'ignoranza e dell'incompetenza. Sono maturi i tempi per mettere le cose in chiaro, sono maturi i tempi per spiegare a chi vuol sapere, fatti, situazioni, circostanze. Ci sono dei vitelli buoni che non si sono fatti scannare, perchè? Perchè hanno saputo vivere anche senza una poscia de fiche. Poi dopo "le due uccerie" vi parlerò degli "sfrattati" del PD, dei singoli interessucci, degli interessucci dei loro papà, degli interessi più grandi. Vedrete, ci saranno sempre meno vitelli rachitici a pascolare. Vedrete.
Tony ha risposto all'articolo il 11.10.2008 alle 20:28
X Vitossi: ti invito però a menzionare fatti precisi e dove possibile anche riferimenti a persone affinchè chi ha voglia di conoscere profondamente il ditero le quinte di questo paese come me si possa fare un idea ben chiara della situazione.
Putroppo c'è che come xtony che è intervenuto poco fà (potevi almeno metterti un sopranome) è tutto scontato, è come se chiunque debba sapere cosa accade nelle stanze dei bottoni, forse xtony dimentica che magari la gente lavora tutto il giorno e la sera rientra a casa dove ha una famiglia e dei figli ed è il caso che non li trascuri per andare...giusto, dove? Dove posso andare per parlare con gente illuminata che mi possa spiegare a me povero ignorante cosa si muove dietro le spalle?
xtony magari hai un attività, di solito ad una certa ora sei in piazza, non lo sò dimmi tu così vengo a prendere lezioni da te.
Io cerco di capire e tu guarda rispondendomi come sopra, cioè insultandomi, mi aiuti di certo, beato che sei "nato imparato".
VITOSSI ha risposto all'articolo il 12.10.2008 alle 10:15
Devi aspettare la prossima settimana. Sarò molto preciso. Ti voglio fare un esempio: la persona che ha chiamato gli Specchiesi porci, era un componente dell'ex direttivo del PD. Quando, all'interno del PD qualcuno ha posto il problema PETRA (perchè di problema si tratta) questo qualcuno è stato attaccato da tutti. Se era normale e scontato l'attacco, o l'idea che non bisognava parlare delle cose schifose di questo paese da parte di quella componente di cortigiani del PD, non era normale che anche la componente di sinistra assumesse un comportamento identico, addirittura accodandosi ad una posizione insostenibile. Perchè lo hanno fatto? Per ignoranza? Questo è possibile, ma riguarda poche persone. Ma chi dice di sapere, chi dice di conoscere, ed approfittando della sua posizione di "fannullone" trascorre la maggior parte del tempo a dare aria alla bocca,perchè lo ha fatto? Solo ed esclusivamente per un tornaconto personale. Se oggi quel componente di quel direttivo, è stato nominato presidente della Petra, se oggi vi chiama tutti porci, i responsabili sono un elenco di persone che tutti potete avere. Per conoscere i loro nomi, basta rivolgersi a uno di loro che sicuramente conoscete. Quando chiederete di conoscere i nomi dei componenti dell'ex direttivo del PD, fatemi una cortesia, Ditegli una sola cosa: in questo paese ci sono i porci ma ci sono anche tanti ciucci, traditori, arrivisti e venduti. Applicate il razzismo culturale per distinguervi, perchè solo in questo modo, questa gente sarà isolata, ed il paese potrà ricominciare a vivere la realtà vera che oggi viene distorta anche grazie a questi uomini senza cultura e morale.
Tony ha risposto all'articolo il 13.10.2008 alle 19:22
Grazie Vitossi per la risposta...mi sà che ci sarà da divertirsi...
mamma specchiese ha risposto all'articolo il 14.10.2008 alle 09:48
sono una mamma che ogni giorno porta i figli a scuola elementare e mi chiedo se l'amministrazione se non avesse potuto farli prima i lavori vicino alla scuola senza creare i disagi che ci sono ora?
Maria ha risposto all'articolo il 14.10.2008 alle 14:45
Anche io sono una mamma specchiese che porta il proprio figlio a scuola,precisamente alla scuola media.
Già lo scorso anno scolastico feci una denuncia pubblica su questo bolg nei confronti dell'amministrazione comunale.....
Denunciai un "NON FUNZIONAMENTO" del semaforo;a distanza di un anno quel semaforo ancora non funziona.
Possibile che nessuno si preoccupi?
E' un incrocio pericoloso e l'amministrazione ha il sacrosanto dovere di tutelare la salute dei cittadini e soprattutto dei nostri figli.
AGGIUSTATE IL SEMAFORO.
xmaria ha risposto all'articolo il 14.10.2008 alle 15:54
Vedrai, in questo periodo tutto si aggiusta...sperando che tutto funzioni fino al 2014 (salvo complicazioni).
Nell'attesa : Occhio all'incroci!!!
assurdo ha risposto all'articolo il 14.10.2008 alle 16:13
Non è possibile che qualcuno possa citare i cittadini come maiali;
E' un qualcosa di molto grave, di inaccettabile.
Anche se oggi si potrebbe fare passare questa espressione come "infelice" o, meschinamente, una cosa che non si pensava realmente, bisogna avere il coraggio di chiedere scusa.
Nessuno fino ad oggi lo ha fatto, evidentemente non si ritiene che occorre alcuna smentita o scusa ufficiale.
Sul porco, da noi c'è un detto, "quannu se bbinchia vota la pila".
Non vedo tanti cittadini "binchiati"a Specchia evidentemente i veri PORCI sono quelli che, sotto gli occhi di tutti, votane la "pila", e non hanno nenche il pudore di risparmiare offese pubblche ai poveri cittadini ai quali, per lo spirito di sopportazione, andrebbe eretta una statua.
GRAZIE PER IL PORCO.
rassegnata ha risposto all'articolo il 14.10.2008 alle 18:06
ma è mai possibile che in questo paese non si possa fare mai una politica che non si fondi sui personalismi? non pensate carissimi cittadini che siamo tutti nella stessa barca? avere opinioni e pensieri politici differenti non significa sminuire il lavoro del prossimo ne tantomeno partire prevenuti o avere pregudizi in chi esprime le prorpie idee. Cerchiamo di rendere migliore il nostro paese ... in fondo tutti commettiamo errori, siamo uomini... invece di infangarci cerchiamo di collaborare perchè credo che l'interesse della comunità deve essere al centro di tutto . . . le parole rimangono parole mentre i fatti restano...e bisogna avere anche il coraggio di perdonarsi e perdonare... al benessere comune non si arriva con l'invidia, con la malignità, ne tantomeno con la divisione !!!! è l'unione che fa la forza.... Ciao a tutti .
Maria ha risposto all'articolo il 15.10.2008 alle 00:13
(per rassegnata)...Scusami cara rassegnata:affermi che tutti possiamo commettere degli errori;bene,sappi che l'errore di non aggiustare il semaforo dura ormai da più di un anno,e se in tanto tempo nessuno mai si è creato l'interesse di sistemarlo non credo proprio che questo comportamento possa in qualche modo servire a migliorare il nostro paese anzi al contrario,e se io faccio una denuncia non la faccio per invidia o altre stupidità che hai scritto,ma per salvaguardare la vita di tutti soprattutto dei nostri ragazzi perchè (VOGLIO RICORDARE) lì vicino c'è una scuola media.Tanti ragazzi sono accompagnati con le macchine,altri vanno a piedi,altri ancora con le bici.Nella vita bisogna avere prima il coraggio di ammettere i propri errori , chiedere scusa, e cercare poi di rimediare in qualche modo cercando di SBAGLIARE IL MENO POSSIBILE. A me sembra invece che in questo paese si sbagli sempre è basta.
rassegnata (per maria) ha risposto all'articolo il 15.10.2008 alle 09:14
tu hai pienamente ragione , ma io non mi riferisco al semaforo...non credo che le mie siano stupidità . è importante ammettere i propri errori e chiedere scusa come tu dici... hai fatto bene a denunciare il fatto per salvaguardare l'incolumità dei ragazzi... io mi riferivo ai modi di esprimere la politica in questo paese... tu denunci ... e gli altri dove sono? anche da questo si vede l'unione di un paese... io invece non vedo che attacchi verbali, offese e insulti ... che secondo me non portano da nessuna parte... magari tutti avessimo il coraggio di sostenere le proprie idee e di difenderle come fai tu! ma un conto è avere un idea e sostenerla e un altro infangarsi per far valere il proprio pensiero... ciao
Semaforo ha risposto all'articolo il 15.10.2008 alle 14:53
Qualche mese fa una persona competente mi ha detto che per riparare il semaforo di corso Italia - via Col. De Giovanni sono necessari dei soldi che il Comune di Specchia non ha, per cui mutismo e rassegnazione!
Io proporrei dei turni: ogni giorno un genitore potrebbe "dirigere" il traffico, sostituendosi alla polizia municipale e al semaforo stesso.
Per quanto tempo?
Fin quando qualcuno capirà che l'incolumità dei nostri figli ha un valore inestimabile e la smetterà di sprecare i soldi dei contribuenti in "notti bianche", compensi smisurati per collaborazioni "culturali" (per uno studio di fattibilità sono stati impegnati € 13.200, euro tredicimiladuecento!) e monumenti da pescheria col pesce congelato!
Mi chiedo come mai non avete tutti mal di stomaco!
Sono sopravvissuto a un'ulcera gastrica, ma ogni tanto sento dolori, specialmente se vado a leggermi gli atti amministrativi del comune!
Gentile sig.ra Rassegnata, queste non sono chiacchiere, ma fatti concreti: la fattibilità di una mediateca, non la mediateca stessa (il 90% dei cittadini di Specchia non è in grado, me compreso, di distinguere una pinacoteca da un’emeroteca) vale di più della salute dei miei e dei suoi figli, e questo dovrebbe essere sufficiente per giudicare con cognizione di causa la bontà o meno di un governo locale!
Lei potrà metterci tutto il buonismo interessato che vuole, ma tutte le volte che i nostri bambini andranno o torneranno da scuola saranno costretti a mettere in pericolo la propria vita mentre altri sanciranno la fattibilità di una mediateca coi nostri soldi.
Vorrei chiudere con un pensiero: spero vivamente che lo studio abbia dato esiti negativi, altrimenti ci sape quantu n'ha custare sta puteca moderna! O non è 'nna puteca?
rassegnata (per semaforo) ha risposto all'articolo il 15.10.2008 alle 16:49
non credo che il mio sia un buonismo interessato... per cosa poi??? mha !!! la questione semaforo è prioritaria e sono pienamente d'accordo... ho espresso solo un mio parere... cioè quello di agire cercando di non farsi lo sgambetto l'un l'altro ... lo hai detto tu !!! basta con le chiacchiere .... se ne sono fatte già troppe in questo paese... violenza genera violenza, insulti generano insulti .... e così via .... e invece di agire ci scagliamo verso il prossimo pensando di mettere a tacere la nostra coscienza ... tutto questo a discapito del benessere del paese ... che ... dovrebbe essere un diritto e un dovere di tutti ....
Tony ha risposto all'articolo il 15.10.2008 alle 19:36
Il semaforo di corso italia in effetti è molto utile perchè quell'incrocio è fatto male, la carreggiata di corso italia è leggermente inclinata, e noi non sappiamo guidare. Abbiamo sempre fretta e ci dimentichiamo di guardare i segnali perchè siamo impegnati al cellulare, alla radio, al navigatore ecc e "saltiamo" uno stop, questo soprattutto chi viene da fuori.
Detto questo capisco che il semaforo vada ripristinato ma penso anche che quando 15 anni fa andavo a scuola si tornava a piedi e al massimo accompagnati sempre a piedi dai genitori.
Ora tutti in macchina! Capisco chi abita in campagna, quando piove ma siceramente vedere gente che metterebbe 5 minuti a piedi prende la macchina e ne mette 10 di minuti mi fa ridere. MA questo è un altro discorso...
Anche io sò che non ci sono fondi per ripristinare il semaforo e credo che si potrebbero evitare spese inutili o superflue per trovare i fondi.
Non mi riferisco alla notte bianca, anzi quella va sostenuta con forza ma ad altre cose, per esempio questa mediateca (non ne conoscevo l'esistenza).
E poi appoggio il discorso di rassegnata: molti interventi in questo blog sono fatto contro una persona e il suo operato, ok vanno bene le critiche ma poi mi devi dare anche l'alternativa!
MA qui in molti non sanno cosa sia...sono bravi solo a criticare e a distruggere e non a costruire.
Semaforo ha risposto all'articolo il 16.10.2008 alle 00:20
Ma quando dico basta coi soldi spesi male e suggerisco la sistemazione del semaforo non esprimo un'alternativa?
Oh!!! Parlo e scrivo in italiano!!!
Un'altra alternativa?
Il comune di Specchia ha versato alla Saietta Film di proprietà del regista (!) Edoardo Winspeare la somma di € 24.000 (1 ora di durata, per cui € 400 al minuto, meglio di Stanley Kubrick!) per le riprese del video per il progetto Eden (ora qualcuno si spiega perché il regista è diventato il prezzemolo di ogni minestra specchiese!), ai quali sono state aggiunte altre 4 migliaia di euro versati a 2 nostri compaesani: una prestazione occasionale da € 1.843 (!?!?!?!?!) e una professionale da € 3.029,40 (stesura della relazione che trovate alla pagina http://www.ghnet.it/Specchia_EDEN_2007.pdf , 23 pagine, per cui € 131,71 a pagina, meglio di Paul Auster!).
Cosa si sarebbe potuto fare con quei soldi?
Sistemare la struttura della fermata degli autobus tra via Lucrezia Amendolara e corso Italia (“incrocio di Tricase”, per dirla alla specchiese), che da anni versa in cattive condizioni e i ragazzi che prendono i mezzi pubblici per andare a scuola quando piove si bagnano completamente!
Porre fine al degrado del palazzetto dello sport (basta guardarlo dall’esterno per farsi un’idea dell’interno e delle erbacce che crescono dappertutto)!
Bonificare l’impianto di raccolta delle acque di via Nicola Santoro (di fronte al convento dei Francescani Neri): quando piove la zona è invasa dalle zanzare e dalle rane (d’estate sono distinguibili i resti di questi anfibi schiacciati dalle auto)!
Purtroppo la maggior parte di Voi non ha la minima idea di quanti sono i soldi investiti male nel nostro comune... però tutti in piazza o per le strade durante le notti bianche (tra l’altro, per legge, carabinieri e polizia municipale devono punire schiamazzi notturni e disturbo della quiete pubblica al di là di qualsiasi permesso concesso dal sindaco, altro che da sostenere con forza, caro Tony!).
Per chiudere: lo sgambetto a quanti sprecano risorse pubbliche è moralmente giusto, altrimenti i soliti egoisti continueranno, cara Rassegnata, a mangiare sempre per tutti quanti noi, ma ingrasseranno sempre soltanto loro!
Tony ha risposto all'articolo il 16.10.2008 alle 21:05
io lavoro presso un altro tipo di amministrazione di proprietà dello stato e per ogni tipo di spesa esiste un capitolo apposta dove attingere i fondi.
Per esempio per la manutenzione dello stabile c'è un fondo apposito stanziato ogni inizio anno da gestire, per la manutenzione degli impianti c'è un altro fondo ecc.
Attenzione però: i soldi di un fondo non possono essere spostati in un altro.
Ora mi chiedo: è così anche per un comune?
Nel caso specifico: esiste una voce di bilancio dedicata alla sicurezza stradale (semafori, segnali e altro) che una volta esaurita non si possono fare interventi?
Xsemaforo: quindi se gli schiamazzi vanno puniti dovremo vietare le feste patronali dopo le 23 e i fuochi d'artificio andrebbero fatti alle 22! Vietati anche concerti e altro naturalmente...sono schiamazzi anche quelli.
Interessante sapere che TUTTI i sindaci vanno contro legge...
chissà perchè Montesano cerca in tutti i modi d'inventarsi la nostra stessa manifestazione addirittura creandone una che si chiama "notte in fiera" e come la festa di San Donato sia una no-stop...peccato che i cittadini di Montesano ne vadano orgogliosi mentre noi siamo pronti a distruggere...
Spero solo che una persona come "semaforo" non vada mai ad amministrare il nostro paese altrimenti quelle poche cose buone che ci sono le distruggerebbe in nome di una sua personalissima vendetta personale contro una persona...
Vanno bene tutte le segnalazioni d'intervento che fai ma poi purtroppo cadi nella solita retorica "politica" di Specchia...se sei contro devi distruggere tutto quello fatto, anche quello buono.
Ciao
Gustavo ha risposto all'articolo il 17.10.2008 alle 05:41
Dai che tra un pò ci giriamo anche un bel film......Specchia è il Porco più bello d'ItaLIA..... "l'epilogo"
rassegnata ha risposto all'articolo il 17.10.2008 alle 12:07
mi fa male assistere al declino di un paese come il nostro... Specchia è pieno di risorse da tutti i punti di vista... perchè dobbiamo condonnarlo alla distruzione? mi rivolgo a tutti coloro che dovrebbero rappresentare noi cittadini, a tutti coloro che fanno finta di niente e a tutti coloro che si lasciano prendere da implulsi di vendetta e rivalsa... ma sopratutto a noi cittadini... è da noi che deve partire la svolta... mantendendo ciò che di buono si è fatto(anche se tanti pur di mantenere la loro posizone fanno di tutto per non vederlo sbagliando) e correggendo gli errori commessi senza recriminazioni ma guardando avanti... per un futuro migliore per tutti !!!!

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