L'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)
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Il Partito Democratico nasce vecchio
Ho voluto informarmi sui contenuti di questo "nuovo" partito che sta nascendo: il PARTITO DEMOCRATICO. Ne ho letto il manifesto e devo dire che mi ha favorevolmente colpito. Certo mi sarei aspettato che, nascendo da un genitore di sinistra, avrebbe cominciato come comincia la nostra Carta Costituzionale il cui Art. 1 dal 1948 resta ancora inapplicato; Ricordate?? «L'Italia è una Repubblica fondata sul lavoro....». Ma se rinnovo deve essere allora rinnovo sia per cui si comincia dicendo che «Noi, i democratici, amiamo l’Italia.» ...E' più moderno!! Più allegro!! E poi mica si potevano cominciare a dire cose di sinistra!!! E quindi giù tutta una serie di ottimi propositi e validissimi progetti che.. come si fa a non condividere. Ne cito alcuni «vogliamo costruire un partito nuovo, di donne e di uomini» (per una questione di cavalleria le donne vengono citate per prime.... citate, appunto!); e ancora «Noi democratici vogliamo che l’Italia dia ad ogni persona uguali opportunità di affermarsi grazie alle proprie capacità, alla creatività, al merito»; oppure «combattiamo le rendite corporative, la gerontocrazia, il nepotismo, che bloccano l’innovazione, ritardano l’assunzione di responsabilità da parte dei giovani, mortificano e sprecano i migliori talenti del nostro paese»
E ancora «Per questo non smetteremo mai di indignarci di fronte alla pervicace mancanza di fiducia nella capacità di pensiero e di progetto delle donne, avvertibile in tutti i settori della società, dal lavoro alla vita privata» ed infine «L’Italia deve liberarsi dalla mafia e dalle forme deviate di esercizio del potere politico e burocratico, che hanno costituito in alcune aree del Paese vere e proprie 'strutture di dipendenza', e tengono soggiogata la società civile, distorcendo i rapporti tra cittadini e istituzioni». Il manifesto termina con la promessa che «dando vita al Partito democratico realizziamo un cambiamento di portata storica.»
Dopo aver letto il manifesto del PD, sono uscita per fare la spesa e ho letto un altro manifesto! ..quello che si trova sui muri di Specchia: 'Nasce il Partito Democratico - riformisti e socialisti con Veltroni'. Bene!! Mi sono detta!! Cominciano a realizzarsi i buoni propositi!!! Ma continuando a leggere ho notato prima di tutto che, come al solito, NON CI SONO DONNE...(non mi ero comunque illusa!), ma poi ho letto i nomi di Claudio Signorile e Franco Sanapo... il primo giunto a noi ancora intatto dalla prima Repubblica ed il secondo che a Specchia si è contraddistinto per aver sbaragliato dalla sezione dei DS, in tutti questi anni, le donne e i giovani che hanno tentato di avvicinarsi alla politica.
Beh! se queste sono le persone del Partito Democratico allora credo che, come la pecora Dolly, il PD nasce vecchio... e non vorrei che questo restyling servisse solo a riciclare vecchi politici o sugellare poteri e corporazioni che potrebbero in futuro avere qualche problema di sopravvivenza.
Io, non andrò a votare, purtroppo non mi fido.
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Vi invito a leggere la lettera inviata da E. Branca a "Il Gallo"
Vi invito anche a leggere la lettera inviata da Giorgio Biasco a "Il Gallo"
Articolo scritto il 06.10.2007 alle 14:39
daniela ha risposto all'articolo il 06.10.2007 alle 16:37
Condivido pienamente quanto hai scritto!!! Siamo alle solite.....quando c'è il profumo di elezioni come per magia ricompaino le vecchie " CARCASSE " politiche, facendosi portavoci di un partito ( i DS ) che ormai nel nostro paese non ha ragione di esistere.
Credo che si sia toccato il livello più basso di tesserati in tutta la provincia.
Prima di parlare di Partito Democratico, forse, qualcuno si dovrebbe fare un'esame di coscienza.........sono sicura che alla fine riuscirebbe a darsi una motivazione dei tanti "SUCCESSONI" riscossi in questi anni di vita politica nel paese. ( vedi F.Sanapo ).
Spero che prima o poi qualcosa di veramente positivo nascerà, soprattutto per dare una speranza a tanti giovani che negli anni hanno tentato di avvicinarsi alla vita politica.
DANIELA
Mimino ha risposto all'articolo il 08.10.2007 alle 12:29
Condivido l’articolo ed aggiungo qualche elemento di riflessione.
Dopo le ultime elezioni amministrative del 2004, incontro ogni tanto cittadini che ci chiedono continuamente di cercare un accordo con quelle persone dell’area DS che nelle ultime elezioni amministrative hanno portato, con le loro scelte, al più grande disastro elettorale, riconosciuto ormai da tutti gli elettori e persino dagli stessi aderenti al medesimo DS.
Dopo la pesante sconfitta elettorale i cittadini hanno assistito anche al totale abbandono dell’azione politica di opposizione all’amministrazione, nonostante gli eventi gravissimi che hanno caratterizzato la vita del nostro paese dopo le elezioni: valgono per esempio le 2 condanne penali del sindaco, di cui una gravissima con condanna a 2 anni e 10 mesi e con pena anche di interdizione dai pubblici uffici per lo stesso periodo di condanna; dimissioni del capogruppo di maggioranza; completo stato di abbandono di numerose strutture pubbliche e dissesto ambientale dovuto al pessimo servizio di raccolta rifiuti, alla presenza diffusa sul territorio di rifiuti di ogni tipo; stato di degrado delle strade; atti amministrativi al limite della legalità (se non al di là); gestione economica sull’orlo del dissesto finanziario (se non lo si è già); atteggiamento arrogante e persecutorio del sindaco nei confronti di alcuni cittadini (con la silenziosa complicità dei consiglieri di maggioranza e di minoranza) ecc..
Sono voci di cittadini (e sono tante) che gridano aiuto, che implorano di fare qualcosa per fermare questa macchina distruttiva guidata da Lia che continua a produrre incalcolabili danni in tutti i settori della vita di questo paese.
Queste voci esprimono spesso anche la rabbia che a fronte di un’azione tanto negativa dell’amministrazione comunale non vi è alcuna reazione da parte del gruppo di minoranza e da parte del partito dei DS che storicamente nel passato ha espresso comunque una’opposizione a simili comportamenti.
La costituzione del partito democratico a livello locale poteva rappresentare l’occasione più concreta e significativa per raccogliere tutte le risorse che potenzialmente si possono identificare nell’area di sinistra del costituendo partito e che, se messe insieme, possono dare un grosso contributo per far uscire il paese dall’attuale stato di “prigionia” in cui è caduto ormai da anni.
Questa opportunità poteva rappresentare l’occasione per superare quelle divisioni che i cittadini vorrebbero si superassero, un’occasione per coinvolgere nuove risorse in un processo di cambiamento di cui il nostro paese ha veramente bisogno, un’occasione per cambiare pagina verso una nuova stagione politica.
Stiamo assistendo invece al solito spettacolo avvilente del ritorno sulla scena di chi è sempre assente quando occorre impegno ed azione politica a favore dei cittadini, di chi è corresponsabile di un trentennio di malgoverno, di chi ha sempre osteggiato il ricambio della classe dirigente del proprio partito.
Si sta consumando l’ennesimo atto di una visione despota nella gestione di un’organizzazione partitica da parte di chi pur di conservare una leadership ormai ridotta (forse) solo all’interno delle proprie mura domestiche non disdegna di tentare di affossare l’ultima speranza di riscatto per questo comune con azioni di occupazione parentale a discapito della possibilità di avere giovani risorse femminili e non, alla guida del nuovo partito.
Quale futuro può avere un partito democratico che nasce in queste condizioni? E che cosa ci si può aspettare?
Io spero che la coscienza di quelle persone che si identificano nell’area dei DS dia segni di vita.
Mimino

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