Anna Laura RemigiL'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)

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Il PD di Specchia tra burattinai e divisioni

Pubblico un commento di Giorgio Biasco

****Leggo almeno una volta al giorno, dal 27 di settembre 2007, ciò che la gente scrive su questo blog e credo vi siano molti spunti curiosi, molte idee, molti concetti interessanti, ma anche molte chiacchiere, molte parole scritte per il gusto di vedere il proprio nome o pseudonimo in Rete, a volte alcune offese e volgarità, qualche bestemmia (culturale e storica), poche proposte serie, ma una costante: due schieramenti che si contrappongono, l’uno cieco verso le ragioni dell’altro, “a prescindere”, come recitava il titolo di uno spettacolo teatrale di Totò (ma anche di un suo tormentone), senza riflettere, senza capire.

Qualcuno potrebbe affermare la normalità di questa situazione (di vicende guareschiane ne è piena l’Italia e il mondo), ma sarebbe un’analisi completamente sbagliata: non si sta discutendo della presenza di due correnti di pensiero, di due visioni politiche per il paese, di due diversi ideali, bensì dell’essere “pro” o “contro” qualcuno, dell’appoggiare questa persona o dell’avversarla (poi ci arriverò a definire bene questo concetto, non abbiate timore). E’ innegabile che la gente di Specchia sia cresciuta con questo falso valore, tutti noi abbiamo bene in mente ciò che accade nel nostro paese nei dintorni della disputa amministrativa, che è il periodo in cui si acuizza questa situazione.In questo spazio messo a disposizione da Anna Laura io ci vedo quello che è anche il MIO paese (lo scrivo così perché qualcuno, più di una volta, mi ha detto il contrario): i “pro” e i “contro”!

Quanti di noi hanno interrotto rapporti di amicizia a causa di ciò? Quanta gente è stata “maltrattata” solo per il fatto di essersi schierata? Io personalmente ho rotto l’amicizia con un mio compaesano nel settembre del 1990 quando questi, assieme ad altri “oppositori” alla mia parte, danneggiò nottetempo il vetro dell’allora sede del gruppo giovanile “Claudio Zippo” di via Roma perché pubblicamente io e altri avevamo manifestato contro l’allora (e attuale) sindaco: fosse accaduto a Castelbuono (PA) o a Cittanova (RC) il gesto sarebbe stato descritto come “intimidazione”!

Non mi meraviglia, perciò, che la situazione sia, oggi, ancora questa; d’altra parte, è o non è il lascito della politica specchiese degli ultimi quarant’anni? C’è qualcuno che a Specchia può dire “questi anni mi hanno insegnato questa cosa, mi hanno impartito questa lezione di vita”? C’è qualcuno che a Specchia può dire “sono cresciuto grazie agli insegnamenti dei politici specchiesi”? Nessuno, purtroppo, nessuno, perché è mancata la politica, sia da una parte che dall’altra: la divisione sì è sempre basata sull’accettazione o meno della volontà di una persona che tutti conosciamo. Non mi interessa (nel senso che non interessa al blog) capire o giustificare le ragioni dell’una o dell’altra parte, anche perché ognuno rimarrebbe sulle proprie posizioni; ciò che è importante (e interessante di conseguenza) è chiudere col passato una volta per tutte, prima che questo atteggiamento pernicioso possa infettare le nuove generazioni (e abbiamo visto tutti col tempo che non esiste vaccino adatto a debellare il virus!). Io stesso, come i più sapranno, sono stato più volte vittima di questo “modus operandi”: aldilà delle mie ragioni le mie azioni sono state giudicate sulla base delle mie precedenti scelte... sono stato accusato pubblicamente di non rispettare il mio Stato (alle quali accuse ho risposto prontamente ... ), la mia famiglia... qualcuno dice, addirittura, la salute di un mio compaesano (se così fosse, non esiterei un momento a chiedere pubblicamente scusa.

Il “peccato originale” specchiese è quello di aver manifestato contrarietà, nei termini democratici e legali, al potere vigente! Devo ammettere che di avere lo stesso “peccato originale” è stato accusato qualcuno anche dell’altra parte... e questo, se mi permettete, è logica conseguenza del clima politico del paese; badate bene: ho detto “logica conseguenza”, non ho dato giustificazioni, perché non ce ne sono... ripeto... non ci sono giustificazioni al pregiudizio, sia sociale che politico!

Nessuna persona di Specchia si aspetta le scuse da parte degli attori di questo osceno film, nessun “mea culpa” potrà essere giusta espiazione... Specchia non vuole questo... io non voglio questo! Il paese desidera che i fautori di questa vile politica, i cui effetti sono sotto gli occhi di tutti, si facciano da parte, accettino incondizionatamente di lasciare spazio agli altri, ai giovani, alle nuove idee.

Già... farsi da parte... farsi da parte sul serio, una volta per tutte! Ricordo che “farsi da parte” è un proposito che aleggia sul paese dall’estate del 1993 (qualcuno ricorderà il tentativo di dibattito della “Festa de l’Unità” di quell’anno), disatteso in tutti questi anni ogni qualvolta rientravano in gioco interessi personali, sia economici che idealistici. Anche l’ultima questione “Partito Democratico” (stando a quanto ascolto e leggo) è una vicenda che si colloca in questo ambito: un tiro alla fune per imporre la propria volontà, additando sempre gli altri di essere in fallo, in cattiva fede, di avere mire occulte (basta leggere i post di questo blog su questo argomento).

Non faccio parte del PD, non è propriamente la mia area (anche se ultimamente sono abbastanza critico nei confronti di chi rappresenta, a livello nazionale e locale, le mie idee politiche, che tutti conoscono), ma il progetto dichiarato di chiudere col passato è un obiettivo che mi interessa (a marzo di quest’anno ho avuto il piacere di parlare del PD con una persona di Specchia incontrata qui a Padova, in occasione di una festa di laurea: potrebbe testimoniare il mio interesse in questo senso, ma anche il mio scetticismo sul buon esito dell’iniziativa, giacché si parla di Specchia, dei “pro” e dei “contro” quarantennali ormai). Non ne faccio parte, ma non vuol dire che non sono informato sulle vicende specchiesi (alcuni membri del gruppo dirigenziale sono miei amici.. eppoi... stiamo parlando di un paese di 5000 abitanti!), ed è sconfortante sapere e leggere che si muovono sempre i soliti attacchi (l’intervento di “In memoria di Lisia e Pasquino” è emblematico sotto questo punto di vista). Può un partito nascente dall’unione di due aree essere critico nei confronti di una di queste?

Basta con le responsabilità collettive! Basta con l’essere sempre avversi all’altrui iniziativa solo perché proviene da settori diversi dal proprio (e in questo caso il settore è interno al PD, addirittura!). Gli errori nella storia di Specchia hanno nomi e cognomi: serve una prova di moralità da parte di questi soliti “burattinai” politicizzanti. Non credo si arrivi da nessuna parte con questo modo di fare, saremo sempre i “pro” contro i “contro”, anche nello stesso partito, anche nello stesso ambiente politico. Occorre, prima di tutto, chiarezza nei discorsi, e io metto, per quanto mi compete, la mia parte. Antonio Lia è sindaco di Specchia quasi ininterrottamente dal 1975 e questo è stato possibile per almeno due fattori: la determinazione che molti gli riconoscono (in questa sede tralascio l’eticità del suo agire... determinazione non è sempre un fattore positivo, ovviamente, ma è un aspetto del carattere che spesso il popolo premia), ma anche l’impreparazione politica della parte che io ho appoggiato in questi anni (quante occasioni perse... se solo ci penso... ma anche quante occasioni che avremmo fatto bene a perdere!); è seduto da oltre 25 anni sulla poltrona centrale (quella in basso, non quella del Presidente, anche se.... vabbé... lasciamo perdere!) in sala consiliare e come tale dev’essere l’oggetto di giudizio di quello che il paese è diventato: se lo spogliatoio di una squadra di calcio è diviso in due sarà principalmente colpa dell’allenatore o no? O all’allenatore vanno riconosciuti solo i meriti? Io riassumerei il concetto nel termine “sindaco”, che deriva dalla radice greca “syn-”, cioè “insieme” (opss... forse ho fatto l’errore, a detta di “In memoria di Lisia e Pasquino”, di rifarmi a un’etimologia, quindi “Roberto Sanapo” sono io! Ragazzi... che razza di modo di pensare!): Antonio Lia, nel corso degli anni dei suoi mandati, ha realizzato piscine, invasi, palazzetti dello sport, agriturismo, centri aperti, scuole, pavimentazioni stradali (marmi pregiati e scadenti autobloccanti a contendersi la visibilità nelle stesse opere, per la gioia degli esteti!), reti di illuminazione, fontane, restauri, piazze, e poi manifestazioni “olearie”, forum, mostre, concerti, premi, e chi più ne ha più metta... tutto... e più di tutto!

Solo una cosa non ha saputo (o voluto, se volessimo considerare il motto del Senato romano “divide et impera”) fare, solo un obiettivo non ha raggiunto: unire il paese, tenere insieme le varie anime che compongono la cittadinanza specchiese (che nel 1975 veniva da anni di divisioni)... ed era questo il semplice e unico obiettivo contenuto nella parola che individua la sua posizione a Specchia, il sindaco. Per essere corretti il termine “sindaco” contiene anche il significato di “giustizia” (“dike”), ma è opportuno non dilungarsi su questo argomento, ci sarebbe da scrivere pagine e pagine! Si diceva... “unire”... già... è proprio questo ciò che non ha saputo realizzare: a Specchia siamo stati divisi sui parroci (si veda la sezione “Cronache” del “Quotidiano” di domenica 23 e lunedì 24 settembre 1990), sui restauri e sui colori delle chiese (qui si veda il sito de “Il Gallo”), sugli asili nido, sui parcheggi, sulle concessioni edilizie, sui concorsi pubblici... insomma, su ogni cosa egli ha toccato è nata una divisione, sempre la stessa divisione e con le stesse persone... i “pro” e i “contro”. Antonio Lia ha (volutamente, a mio avviso) mancato questo obiettivo e, purtroppo per lui e per noi, questa mancanza non è colmabile con la ghisa dei lampioni, con il travertino delle pavimentazioni, con i prati degli agriturismo, con le acque delle piscine (quanto tran tran per far passare le travi nel 2004, a pochi giorni dalle elezioni!) e delle fontane... questa mancanza ha generato odio e rivalità tra la popolazione, tra gli amici, tra i parenti. Questa è la sconfitta di un modo di governare che non ha giovato ad alcuno (mi correggo... forse a uno solo...)! Di tutta questa situazione deve farsi carico il Partito Democratico di Specchia e trovare le soluzioni per superarla, non della giusta ubicazione della sezione, non del colpevolizzare questo o quel cittadino che ha voluto dare il proprio contributo nel modo che ha ritenuto più opportuno (come può un figlio, il PD, disconoscere, dipende dai punti di vista, la propria madre o il proprio padre, cioè la corrente riformista o quella democratica? Tutt’al più il figlio è chiamato a capire le ragioni dei propri genitori... non a bacchettarli o a riservare loro rifiuti e disconoscimenti!).

Se il Partito Democratico saprà porre rimedio a tutti questi anni di odio allora avrà svolto un lavoro encomiabile e Specchia tutta renderà onore a quanti avranno voluto impegnarsi in questa avventura, altrimenti avremmo perpetrato, sotto mentite spoglie, il volere di un sindaco che non ha rispettato nemmeno la definizione originaria di “sindaco”.

Chiedo scusa dell’essermi dilungato... chi mi conosce sa che valuto e dico tutto ciò che penso, proprio tutto!

Giorgio Biasco

cittadino italiano di Specchia

incensurato

P.S.: Trovo, a differenza di “qualcun altro”, che l’appellativo “incensurato” sia un valore e un onore, per cui, quando scrivo di “qualcun altro”, non esito un momento e lo pospongo al mio nome e cognome, come fosse (e lo è) un segno distintivo.*****

Articolo scritto il 06.06.2008 alle 23:46   

Valentina ha risposto all'articolo il 13.06.2008 alle 20:52

innanzi tutto sarebbe una cosa gradita (in generale) che chi lascia un commento imparasse ad usare anche la punteggiatura....
ho impegato 20 minuti a leggere l'intervento di un non-identificato "ap" e avrei rinunciato se non avessi letto il mio nome tra le parole!!!
molte metafore,anche significative...complimenti!!
Non so se ho ben capito il tuo discorso, ma io non ho mai detto che siamo tutti uguali.....o meglio, sono convinta che tutti gli essere umani siano viziosi, traditori , imperfetti, peccatori(Qualcuno disse: chi è senza peccato scagli la prima pietra!!).....ma ovviamente mi riferisco all'animo umano e non volevo intendere che siamo tutti ladri o tutti fannulloni.....ci mancherebbe!!!!per la verità in un mondo di corrotti (nell'animo, non parlo di tangenti o raccomandazioni!) ci sono ancora i Santi!!!
Sarebbe stupido pensare che siamo tutti uguali...ed è solo retorica dire il contrario!
Io ho sempre cercato di scrivere sul blog quello che penso...che io penso!!!!qualcuno fornisce lo spunto ed escono i pensieri!!!
ma forse quest'atteggiamento non è gradito....dovremmo passare il tempo ad insultarci.....chissà!
dici che non è tempo di tessere e partiti....ma forse non hai letto il primo articolo da cui sono scaturiti questi post....si parla di PD (non è forse un partito??e non ci si tessera??), della storia politica di specchia, di sindaci, di spaccature, di elezioni.....

non ci vuole molto a fare populismo!!! un esempio??
dire che " ci sono giovani che vanno a lavorare nelle fabbriche per quattro soldi altri aspettano il favore ci sono giovani che vanno via dal loro paese altri che aspettano il favore ci sono giovani e giovani "................................
questo E' POPULISMO!!!
io non entro nel merito delle Vostre storie, delle Vostre vite....chi sarei io per giudicare???!!!
qui si parla, si esprimono pensieri, a volte si discute....ma nessuno può salire in cattedra e giudicare!!!
La prima cosa alla base di qualunque rapporto umano E' IL RISPETTO!!!!

dove non ne trovo io non rimango!!chi non me ne porta, lo taglio via dalla mia vita senza pietà!! perchè io ho IL MASSIMO RISPETTO PER TUTTI E TUTTO!

...oppure il problema è che non ho una identità politica??

Hai scritto: " non siamo tutti uguali valentina facci sapere tu a chi assomigli è importante dici di essere giovane lanciati dal grattacielo non da 100 metri ma almeno da 3 metri puoi farcela non è difficile "..............................

vuoi solo sapere per chi voto oppure pretendi che ogni singolo cittadino che esprime un'idea debba "scendere in campo"??
è necessario fare campagne elettorali (lanciarsi con il paracadute..) per potersi esprimere???
non basta essere attenti osservatori ed interessati partecipanti al dibattito??dobbiamo candidarci tutti???

comunque non preoccuparti, sarai soddisfatto:

voto PDL, fiera di essere di destra, contentissima di Berlusconi-presidente e più che convinta che è l'unica soluzione che ha il nostro paese per uscire dalla crisi!!!
i politici, quelli veri, quelli che non hanno mai lavorato in vita loro, quelli che non hanno mai pagato le tasse, che non hanno mai pagato IVA, IRPEG, contributi all'INPS (e via dicendo!!),quelli che non hanno mai dovuto rinunciare al lavoro perchè i cinesi sono più competitivi..non sono più in grado di amministrare un paese sull'orlo della bancarotta!!!
ci vogliono managers, esperti problem-solving!!!
è finito il tempo delle parole, dei circoli, delle idee sbandierate e irrealizzabili!!!!
Per quanto riguarda Specchia....e che idea potrei avere??
nessuna!!
ma sono una persona estremamente pratica e voterò sempre il programma più convincente!!!

Scusate la lunghezza dei miei post!!!!!!

ap. ha risposto all'articolo il 14.06.2008 alle 12:27

ci vuole poco per capirci tu pensi che dell'utri sia una persona che può dare tanto all'italia io penso il contrario tu pensi che sia normale utilizzare il parlamento per approvare leggi su misura io penso il contrario tu sei favorevole ad eleggere pregiudicati nel parlamento io non sono favorevole proprio nel partito che tu apprezzi tanto c'è il peggio del peggio come ti dicevo non siamo tutti uguali ed io sono contento di non apprezzare le stesse cose e persone che tu apprezzi.

ap. ha risposto all'articolo il 14.06.2008 alle 12:29

dimenticavo la punteggiatura la metterò quando retequattro andra sul satellite.

Valentina ha risposto all'articolo il 14.06.2008 alle 14:01

come volevasi dimostrare.....questo è "RISPETTO" delle opinioni altrui.....complimenti "ap"!! tanto populismo e niente consistenza!

ecco perchè a Specchia non si andrà mai da nessuna parte, tutti credono di conoscere la verità assoluta!!!

provate a metterVi in discussione ogni tanto e ad andare oltre le apparenze (nella tua parte politica c' è meno spettacolarizzazione ma non sono certo Santi....anzi!! o pensi davvero che Veltroni, Prodi e compagnia bella hanno sempre fatto le leggi che per loro erano sfavorevoli??e che mi dici di tutti i palazzi più belli di Roma dove i tuoi perfetti politici pagano affitti agevolati o hanno addirittura acquistato a prezzo agevolato??però poi si riempiono la bocca di aiuti ai senza casa!!!queste cose non conviene ricordarle,vero??),
scavate ALMENO 1 SOLO centimetro sotto la superfice invece di riempirvi la bocca di "voli con il paracadute", solo perchè avrete distribuito volantini elettorali!!

su di una cosa Giorgio ha perfettamente ragione:
chi non ha il coraggio di firmarsi non dovrebbe permettersi il lusso di commentare le idee altrui!!!

e per finire....la punteggiatura è d'obbligo per farsi capire (....se questa è l'intenzione!!!a meno che non si vuole solo dar fiato a parole inconsistenti!!!) e sarebbe anche una forma di rispetto verso le brave insegnanti delle elementari!!!!!!!!!

e poi....retequattro .....andrà sul satellite quando raitre deciderà di farle compagnia!!!!...........OPS!!...piccola differenza: per la Rai paghiamo noi!!! beh....io di sicuro!!

che tristezza!! che infinita tristezza!!!
ap.... puoi risparmiarti ulteriori commenti da comizio elettorale tanto non mi cimenterò più nel leggere quelle incomprensibili frasi!!! preferisco parlare con chi ha qualcosa da dire...davvero!!

dovestalanovità ha risposto all'articolo il 14.06.2008 alle 18:42

ok anna laura sono daccordo con te .
Forse sarò un po ignorante ma spero di non essere io quello che sembra offendere il prossimo.
basta leggere bene per capire.
ti saluto cordialmente.

ap. ha risposto all'articolo il 15.06.2008 alle 10:13

vorrei segnalare che briatore si è sposato che greggio conduce veline che sono aperte le selezioni per i tronisti e troniste che molti calciatori non son ancora fidanzati lo segnalo perchè leggo molta sensibilità verso questi argomenti da parte di qualcuno attendo code di paglia totò esagerava con la punteggiatura che ci vuole ma la corrente letteraria dei velinisti esagera vedi qualche intervento sul blog troppa punteggiatura e peggio

FORZA BRUNETTA ha risposto all'articolo il 01.07.2008 alle 12:44

Ho assistito alla polemica che si è consumata su questo blog, nella quale si criticava, o peggio ancora, si condannava, la nascita a Specchia di una associazione di area riformista. Bene, devo constatare che Specchia ancora una volta si distingue come piccolo paese che anticipa fatti e situazioni che poi diventano prassi comune altrove. Non c'è paese in ogni angolo d'Italia, nel quale oggi, non nascono associazioni politiche che aderiscono al PD. Ne sono nate di ispirazione cattolica, ambientalista e riformista. Gli stessi leader nazionali da D'alema a Letta, da Di Castro alla Bindi hanno investito la propria faccia per questo tipo di iniziative. Io, a questo punto vorrei fare un'analisi sulla situazione Specchiese. La componente ex Margherita ha criticato l'iniziativa degli ex DS. Ma, a guardarci bene, i DS con questo atteggiamento non hanno avuto dispersione ne di voti ne di uomini. La prova sta nel fatto che l'unica divisione è avvenuta al centro con la nascita dell' UDC. In breve è successo, che invece di preoccuparsi di non perdere pezzi dell' ex Margherita, si è cercato di demonizzare chi ha mantenuto unito il proprio elettorato storico. Basta guardare i nomi dei componenti del Direttivo dellUDC per capire quanto hanno lavorato poco e male. Per essere coerenti i componenti del Direttivo del PD a questo punto dovrebbero prendere le distanze da D'Alema, Letta, Di Castro, Bindi e da tutti coloro che, rendendosi conto che si stava andando verso una generale "spersonalizzazione" dell'impegno politico, si sono attivati per creare luoghi di discussione e di confronto politico. Può sembrare strano ma il futuro del PD di Specchia sta nelle mani del Ministro Brunetta. Io tifo Brunetta.

ONESTA ha risposto all'articolo il 01.07.2008 alle 21:26

Ragionando con serenità devo ammettere che ha ragione FORZA BRUNETTA. Siamo stati consigliati male e abbiamo dato un giudizio all'iniziativa superficiale ed affrettato. Personalmente non parteciperò più a Direttivi nei quali è presente una certa persona che non solo non ha il diritto di esserci, ma condiziona ed ordina. Abbiamo commesso un errore, ma per quanto mi riguarda è stato un errore di poca esperienza. Ho visto anche io la nascita di associazioni un po in tutta Italia. Poi è anche vero che i DS sono rimasti uniti anche con questi sistemi, al contrario gli ex Democristiani sono divisi.

attentiallupo ha risposto all'articolo il 04.07.2008 alle 13:00

Anna Laura, se non parli di SPECCHIA il tuo blog andra in FERIE!!!!
Ci sono tanti argomenti.....

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