Anna Laura RemigiL'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)

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Lia si è dimesso!! perchè adesso?

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Quod non fecerunt barbari, fecerunt Barberini, recitava una famosa pasquinata per indicare che a Roma, sotto il pontificato di Papa Urbano VIII Barberini, lo scempio compiuto nella citta ad opera dello stesso Papa (famosa la fusione di tutto il bronzo del Pantheon per fare il baldacchino di san Pietro e i cannoni di Castel Sant'Angelo) fu più catastrofico della discesa dei barbari.

Che anche a Specchia sia avvenuta, politicamente parlando, la stessa cosa? Che dopo annose battaglie politiche, partitiche, giudiziarie fra liani e antiliani, siano stati i dipendenti comunali a sconfiggere l'irriducibile Lia?? E se stavolta, come abbiamo appreso dall'"assemblea" pubblica di ieri sera, Lia si è dimesso sul serio, possiamo credere veramente che la colpa è del potere che hanno gli uffici?

la riforma Bassanini è iniziata nel lontano 1997 Non può quindi aver provocato oggi (a distanza di 11 anni dalla sua applicazione) un simile cataclisma.

E vi posso assicurare che per Lia si tratta di una vera e propria debacle.

Io stessa ho stentato fino all'ultimo di credere alle sue reali dimissioni, ho pensato, come tanti, che come al solito ci voleva prendere tutti per i fondelli... ma ieri sera in piazza.... Lia era solo... Quella che era stata per decenni la sua forza principale, ciòè i suoi affezionati sostenitori, non c'era più. Lia non è caduto neppure dopo la gravissima sentenza di condanna penale (occasione che avrebbe causato la caduta di qualunque altro sindaco), proprio grazie alla fiducia dei suoi consiglieri. Non può oggi essere scivolato su una buccia di banana.

Le motivazioni sono sicuramente molto più gravi e profonde. Ed io voglio azzardare una breve analisi, secondo il mio punto di vista.

E' da quando Lia è tornato a fare il sindaco, nel 1999, che ha mal tollerato la riforma. In ogni atto, in ogni occasione si scontravano inevitabilmente i due modi di amministrare: quello vecchio del Sindaco che fa tutto, decide tutto, entra in tutti i procedimenti amministrativi e ne decide le sorti, in cui i dipendenti pubblici sono solo degli esecutori materiali senza alcuna responsabilità. Era una metodologia in base alla quale il sindaco decideva se rilasciare una concessione edilizia; apriva le buste nelle gare pubbliche; dava incarichi fiduciari a destra e a manca; firmava ogni tipo di contratto... aveva insomma un potere assoluto su tutto ciò che passava dal municipio... ma soprattutto chi veniva assunto doveva eseguire gli ordini senza discutere....

E il metodo moderno che prende le mosse dalla riforma Bassanini per rendere la macchina amministrativa più snella, efficiente e trasparente, e che sancisce la separazione tra potere di indirizzo e controllo e potere di gestione, il primo proprio dell'organo politico ed il secondo appartenente agli uffici. Il concetto è semplice: Il Sindaco, la giunta ed il Consiglio Comunale forniscono agli uffici gli indirizzi, mettono a loro disposizione le risorse economiche e logistiche e danno un termine per ottenere l'opera oggetto dell'indirizzo. Se l'ufficio non porta il risultato nei termini conferiti ne risponde all'organo politico. Ma tutta la procedura amministrativa (incarichi, gare, firma dei contratti ecc.) è di esclusiva competenza degli uffici che ne diventano perciò stesso responsabili penalmente, civilmente, ed amministrativamente.

Ed è questo che Lia non ha mai tollerato, che queste attività di incarichi, gare, contratti ecc. venissero gestite dagli uffici. Egli ha sempre voluto controllare e determinare tutto, perchè il potere politico tanto è più forte quanto più controlla ogni cosa che avviene nell'amministrazione. Da lì sono anche scaturite le sue responsabilità penali e le sue condanne, che a volte hanno anche trascinato gli assessori e i consiglieri, responsabili anche loro di aver spesso tollerato questo modo di fare.

Perdere il controllo della gestione significava perdere potere agli occhi della gente, perchè il principio del "se vuole il Sindaco si fa" non regge più, ad esso si sostituisce forte il principio di legalità, del diritto.

Lia ha resistito a questo principio finchè ha creduto che avendo elargito a suo piacimento incarichi ed assunzioni mai nessuno avrebbe peccato di lesa maestà o avrebbe sputato nel piatto in cui mangia. Ma Lia ha finito di fare paura, non può più ricandidarsi, non ha più poteri, e le sue stesse creature ora gli rovesciano addosso la pila stanchi di obbedire agli ordini.

Questo modo moderno e trasparente di fare politica ha ucciso Lia. Un Lia che si è tenuto aggrappato al potere fin quando ha potuto, caparbio, com'è nel suo stile.

Ma non è stato l'unico a rimanere affezionato al vecchio sistema. Ricordo che quando entrò in vigore la Bassanini c'era l'amministrazione Pizza, la quale non essendo plagiata dai vecchi sistemi clientelari e di potere, subito colse tutta la forza innovatrice della riforma, delegando agli uffici la gestione e cercando di dare indirizzi e di esercitare il controllo. Ebbene era troppo presto allora. I dipendenti erano restii a lavorare con i nuovi principi, e dall'altro lato la gente, abituata al Sindaco-despota tutto fare, mal accolse il nuovo modo di fare politica sciorinando su Aurelio e la sua squadra le peggiori nefandezze. Oggi tutti devono ricredersi, perchè Pizza non era un debole, era una persona moderna.

Articolo scritto il 13.11.2008 alle 10:53   

Moderno? ha risposto all'articolo il 13.11.2008 alle 13:08

Mi dispiace Anna Laura, ma su una cosa non sono daccordo con te, sulle altre cose posso darti tranquillamente ragione, anzi meglio atto, ma che secondo te il Signor Pizza era moderno?????????????? questo no, dai! E' solo colpa di Pizza se Lia ha continuato ad amministrare ancora una volta Specchia, proprio perchè benchè fosse una persona onesta, un bravo imprenditore e via dicendo, non ha saputo fare il Sindaco, non ha avuto il famoso coraggio insomma di fare scelte serie, precise, forse eri piu' tu il Sindaco che lui, che ne dici? E' questo è stato un errore, grosso, perchè noi cittadini, la maggior parte intendo, volevamo che fosse lui a governare e non altri, volevamo con tutto il cuore che fosse, finalmente, la persona giusta che potesse far dimenticare Lia, ma cio' non è avvenuto tant è che abbiamo preferito di nuovo Lia ad altri fantocci, perchè una cosa va detta che uno come Lia non è facile trovarlo, con tutti i difetti possibili resta e resterà un uomo che ha saputo fare il Sindaco e che ha fatto molto per Specchia (e per se stesso!) ma almeno qualcosa l'abbiamo vista.
Pizza avrebbe ripeto potuto essere il nuovo, l' uomo giusto, la novità, ma ahimè, abbiamo visto la fine che ha fatto! Cardigliano era ridotto malissimo quando eravate voi al Comune te lo ricordi? Avevate paura di tutto, questo non si tocca quello è meglio lasciarlo la, etc....ma amministrare vuol dire avere coraggio, nel bene e nel male, significa prendere posizione al momento opportuno, essere lungimiranti, voi non lo siete stati, altrimenti cara Anna Laura secondo te, perchè noi Specchiesi avremmo rivoluto, a furor di popolo, Lia????????? perchè è buono? perchè è bravo? perchè è retto e corretto? Noooooooooooo, perchè almeno ha fatto qualcosa per questo benedetto paese! Gli ideali non esistono, sono morti e sepolti. La cosa preoccupante ora, è trovare un altra persona con un saper fare tale da portare avanti certe cose, perchè ora si rischia di ritornare indietro di 50 anni, con le alternative che ci verrano proposte a breve e di sicuro tra i 2 mali.....credimi è brutto dirlo, sceglieremmo sempre Lia.

Anna Laura Remigi ha risposto all'articolo il 13.11.2008 alle 13:28

Mi dispiace solo che non firmate gli articoli, perchè a volte sapere con chi si sta dialogando può aiutare a comprendere meglio i motivi di certe affermazioni e il perchè di tanta disinformazione. Fermo restando il rispetto delle opinioni sempre e comunque. Ma a distanza di quasi dieci anni, dopo che a Lia è convenuto gettare fango sulla BREVE amministrazione di Pizza, onestà vuole che tutti si dica le cose come realmente stanno: LA VERITA'. Ormai non serve più a nessuno mentire, neppure più a Lia. Caro amico/a Cardigliano era ridotto malissimo quando nel 1995 noi lo abbiamo preso in carico. Ricordo che la struttura doveva essere consegnata, chiavi in mano, nel 1993. Nel 1995 era stato realizzato appena il 50% dell'opera. E per una perizia di variante ordinata dalla precedente amministrazione i lavori erano bloccati. La ditta Gallo (Cosimo Gallo meglio conosciuto come esponente di spicco provinciale di forza Italia) pretendeva dal Comune di Specchia ben 3 miliardi di lire per procedere oltre. Dopo estenuanti trattative, grazie alla capacità di Aurelio, il Comune di Specchia firmò una transazione per 300 milioni circa e chiuse una vertenza che avrebbe potuto rimandare il Comune in un nuovo dissesto finanziario. In quattro anni i lavori vennero chiusi e così Lia trovò bello e pronto il complesso di Cardigliano per poterlo affidare a chi ha voluto Lui. Forse Pizza non è stato un grande venditore di fumo, non ha mai parlato da politico ed ha incassato umilmente le false accuse che da dieci anni gli vengono tirate addosso da amici e nemici, ma credo che a distanza di tanti anni abbia diritto ad un po' di verità. Ed io sono testimone di questa verità e non riesco a subire le cattiverie e le false accuse in silenzio. (Se non credete a quello che dico andate a vedere la documentazione che si trova in Comune, ma vi avverto dovete staccarvi un po' di giorni per leggerla tutta).

Paolo ha risposto all'articolo il 13.11.2008 alle 14:34

Caro moderno,vedi che il villaggio cardigliano che Lia dice di aver concluso, è stato opera di Pizza...Le persone come te non capiscono niente di politica,o credi che politica si faccia solo facendo piazze nuove o facendo apparire specchia in tv?Io credo che sia meglio sistemare il bilancio prima, che quello che pesa sulle tasche dei cittadini.Pizza ha fatto quello,ha sistemato il bilancio che era disastroso e poi nel 1999, ha lasciato a Lia un comune dove i conti quadravano. E lui in 9 anni è riuscito a disastrare di nuovo tutto!
Prima cu cunti caru modernu,nformate bonu!

Anonimospecchiese. ha risposto all'articolo il 13.11.2008 alle 14:36

Anna Laura, ti prego non credere minimamente che questa situazione che ha consacrato, finalmente (e speriamo), la fine di un epoca, possa rivalutare l'Amministrazione Pizza.
Se Lia ha stravinto nel 99 è perchè in quel periodo di incapacità politica, fatta anche di alcuni "inquisitori" che anzichè cercare ragioni di buona amministrazione cercavano motivi per "colpire" (situazioni che hanno invece rafforzato chi si voleva colpire), si è purtroppo fatto pensare alla gente che Lia fosse il migliore.
Ma ti prego Anna Laura, parla pure male dei 9 ultimi anni di Lia e dei precedenti ma attenta: non rievocare quei quattro anni di Pizza perchè, stai sicura, non fanno odiens e nulla possono centrare con la vera novità che tutti auspichiamo per il futuro sia di persone che di azioni.
Ti saluto e rispetto ciò che pensi e dici. Ma spesso non condivido.

X Paolo ha risposto all'articolo il 13.11.2008 alle 16:18

Caro Paolo vedi che io non ho mai scritto che ne capisco di politica nè vorrei mai capirne! Io parlo come tantissima gente di Specchia che è stanca di sentire certe cose, sopratutto faccio parte di tutta quella gente che è stanca di sentir dire che l'amministrazione Pizza ha fatto questo e quello perchè non è cosi.
Anna Laura tu non lo ammetterai questo ma di questo ne siamo coscienti tu obiettività nulla, zero!
Comunque è un po' tutto il blog che è fazioso purtroppo non si puo' parlare qui, perchè di parte.
Inoltre quello che ho scritto l'ha scritto una persona che non è schierata nè da una parte e nè dall'altra, sono un semplice cittadino che guarda cio' che succede in questo paese, non sono un politologo o professore io, grazie a tutti sopratutto a chi ha orecchi per intendere.

Antonio ha risposto all'articolo il 13.11.2008 alle 17:19

E' sempre la solita storia della pagliuzza e della trave. Parlate piuttosto del disatro Lia. Che in trent'anni ha fatto si delle cose, e ci mancherebbe altro. ma le ha fatte soprattutto nel suo interesse e nell'interesse dei suoi amici.. Quei poveri disgraziati che sono stati solo 4 anni sono diventati il bersaglio privilegiato di chi, scontento di Lia ha comunque voluto trovare una ragione per giustificare il proprio servilismo. La verità è che questo popolo di Specchia è malato e non sa trovare dentro di sè la forza di crescere, per questo ha imparato a scaricare tutto su un capro espiatorio, Pizza, appunto.. Anna laura non ha dato un'opinione, ha raccontato dei fatti. E chi meglio di lei che stava dentro. E' sicuramente di parte quando esprime le sue opinioni. Ma i fatti sono fatti, e non basta contrastare i fatti con l'accusa di faziosità, Per contrastare i fatti ci vogliono altri fatti. Un fatto è certo questa persona ombra che si aggira nei blog faziosi ha avuto lo spazio proprio dalla faziosa Annalaura per parlare. Anzi mi pare che dagli interventi che giungono siano più numerosi quelli contrari ad Anna Laura, la quale dà spazio a tutti. Altro che faziosa.

Ada ha risposto all'articolo il 13.11.2008 alle 17:35

Dobbiamo piangere adesso?
Ma vai Antonio, VAI................

Paolo(x moderno) ha risposto all'articolo il 13.11.2008 alle 19:47

Caro moderno,tu hai detto che parli come tanta gente di specchia,e non è una cosa bella.Vuol dire che il tuo intervento si sta basando sul sentito dire, non sui fatti! Il mio prof di italiano mi dice sempre che la folla non capisce niente, che è come una massa di pecore. Con te ne ho avuta piena conferma!Grazie tante per la conferma,perchè io non ci credevo!

Francesco B. ha risposto all'articolo il 13.11.2008 alle 23:01

....è finita un'era...bella,brutta....ciascuno di noi ha nascosto dentro la sua verità o presunta tale...amici,sudditi di Lia,nemici/oppositori di Lia...
Ora toccherebbe a noi...forse questo è un dovere che ci attende da tempo..troppo abbiamo aspettato;abbiamo aspettato che fossero gli altri a spianarci la strada e questo credo sia una nostra colpa!In tutti questi anni abbiamo permesso che nel nostro paese succedesse tutto ed il contrario di tutto lasciandoci scivolare tutto addosso...a questo punto chi legge si chiederà:"chi ha sbagliato,chi si è risvegliato da un coma profondo e lungo quasi 30 anni"?
Per chi conosce le vicende di questo paese la risposta dovrebbe essere semplice e plurima allo stesso tempo. In primo luogo noi giovani...la nostra forza ed utilità non ' stata percepita da nessuno..ci siamo totalmente appiattiti sulle volontà altrui,obbedendo ora all'uno ora all'altro in base alla convenienza del momento!!!
In secondo luogo,tutti coloro che hanno avuto in questi anni gli strumenti politici ed amministrativi per indirizzare il Comune verso una gestione più sana ed efficiente;mi riferisco al gruppo Consigliare,sia esso di maggioranza che di minoranza...salvo sporadiche ed estemporanee eccezioni tutti loro sapevano ed erano a conoscenza di ciò che avveniva nella nostra amministrazione...eppure nessuna parola...buio totale!!!
Infine la popolazione tutta...disposta ad alzare la testa solo quando vengono scalfite posizioni personali conquistate con anni di silenzio ed accettazione passiva!
Ora però basta...chiunque sia in grado di guidare questo paese,chiunque senta dentro la voglia,la passione politica,chiunque abbia la forza di affrontare questo difficile momento e di traghettarci verso un futuro più tranquillo,faccia un passo avanti!!!
Il compito che aspetterà all'eletto nn sarà certo facile,così come non fu facile per l'amministrazione Pizza portarci fuori da un periodo difficile e di dissesto economico (se nn ricordo male venivamo fuori da un commissariamento)..e dispiace che siano in pochi a riconoscere ora come allora gli indubbi meriti di quella amministrazione...
Prima di chiudere,vorrei aggiungere e spero che ci siano tantissimi lettori d'accordo com me su questo,che sarebbe totalmente sbagliato tirar fuori il futuro sindaco da una lista unica...ne verrebbe inficiato secondo me il concetto stesso di democrazia...e creerebbe solo instabilità politica!PERCIO' ORA RIMBOCCHIAMOCI TUTTE LE MANICHE E LAVORIAMO INSIEME,CIASCUNO PER LA SUA PARTE,PER COSTRUIRE UN PAESE MIGLIORE!
Ciao a tutti.

XPaolo ha risposto all'articolo il 14.11.2008 alle 08:51

A meno che tu non sia un alieno, anche te fai parte delle pecore mio caro Professore!

Shakespeare ha risposto all'articolo il 14.11.2008 alle 16:02

Ma il titolo dell'articolo non era "Lia si è dimesso!! perchè adesso?" Molto bravi a ritornare al passato e distogliere dalla situazione attuale, non trovate?! Pizza o non Pizza, no isn't the question. Lia o non Lia. This is the question!
Io credo che le dimissioni di Lia ora, non cambiano niente per quanto riguarda il futuro politico del paese. Quel futuro, per intenderci, che dovrebbe interessare i cittadini. Ecco perché si è dimesso (io non ci credo finché non vedrò il commissario straordinario salire le scale del comune) solo ora, nonostante tutti gli impedimenti (secondo lui) della Bassanini, che è in vigore da 11 anni. Quello che c'era da fare è stato fatto, quello che c'era da sistemare, è stato sistemato, quello che c'era da racimolare, è stato racimolato... Cos'altro? Uscire normalmente dalla scena politica del paese?! NO, mai. Uscirò di scena in modo eclatante, devo essere ricordato non solo per i trent'anni di mandato, ma soprattutto per il modo in cui sono stato trattato, io che ho fatto questo, io che ho fatto quest'altro, ecc... quasi cacciato dai miei stessi collaboratori! Quasi, quasi gli intitoliamo già una strada e ce lo togliamo di torno, che ne pensate. Dalla mia esperienza, ho imparato una cosa, nessuno fa niente per niente, e questo vale specialmente per alcune persone, quindi continuo a ribadire che qui gatta ci cova...
Riguardo Pizza. visto che l'avete voluto mettere in campo a tutti i costi, per me ha solo peccato di onestà, e questa non mi sembra di certo un reato, non credete? I reati sono altri miei cari...

DANIELA RIZZO ha risposto all'articolo il 14.11.2008 alle 19:07

Non è necessario aprire bocca per poter dare il proprio contributo.
C'è anche chi spesso lavora dietro le quinte. Non è per forza parlando che si misurano le capacità delle persone.
Poi se mi permetto di criticare qulacuno è perchè ancora la democrazia in Italia esiste e uno schifo del genere a Specchia non si era mai visto prima.
Un abbraccio

Uno dei 5000 ha risposto all'articolo il 14.11.2008 alle 19:14

Immaginiamo uno scenario diverso da come è stato prospettato da Lia:
1) Il nuovo prefetto convoca Lia , perché ha sul suo tavolo il fascicolo relativo alla questione della condanna in primo grado per tentata concussione, falso e truffa, con una condanna a 2 anni e dieci mesi di reclusione e sospensione dai pubblici uffici per lo stesso periodo e chiede allo stesso di rassegnare volontariamente le dimissioni, il sindaco rassicura il prefetto che nei giorni a venire avrebbe proceduto in tal senso.
2) Di fronte alla necessità di doversi dimettere, architetta un piano per arrivare alle sue dimissioni nel modo migliore possibile per la sua immagine e quindi procede in questo modo:
a. concorda con il vicesindaco le dimissioni di quest’ultimo, mettendo in atto una sceneggiata sul problema Cardigliano, chiama quindi anche Ricchiuto (capogruppo di minoranza, ma soprattutto vecchio amico), al quale chiede collaborazione, visto che comunque si dimetterà. In effetti Ricchiuto assiste passivamente agli eventi senza intervenire come avrebbe fatto chiunque capo di una opposizione,
b. venerdì viene il prefetto (in visita apparentemente ufficiale) per verificare che il sindaco stia procedendo alle proprie dimissioni,
c. Il sindaco mostra al prefetto sia le dimissioni del vicesindaco che il manifesto di annuncio delle dimissioni,
d. Sabato mattina viene affisso il manifesto che provoca la partecipazione numerosa dei cittadini al consiglio comunale di sabato sera dove si discute della revoca di Cardigliano e dell’annullamento di tutti gli atti relativi alla costruzione della vasca di raccolta acque piovane, ed in quella sede il sindaco da inizio ad una sceneggiata che ha come oggetto l’attacco ai dipendenti sia per il contratto e la gestione amministrativa dei rapporti con il gestore di Cardigliano sia per la gestione del progetto relativo alla costruzione di un chiosco in piazza A. Moro, mentre nulla ha detto circa la perdita del finanziamento pari a circa 1 milione e seicento mila euro causata da gravi errori di progettazione da parte dei tecnici progettisti Giangreco V.A. Scupola A., Scupola L. e Lifonso . Perdita di finanziamento che dovrebbe essere addebitata ai suddetti progettisti.
e. Domenica la sceneggiata continua in piazza con la intensificazione degli attacchi agli uffici e con il preannuncio delle dimissioni dopo la risoluzione del problema di Cardigliano.
f. Lunedì mattina coadiuvato da una pseudo commissione esegue il sopralluogo a Cardigliano finalizzato alla constatazione delle inadempienze per riportare in un secondo consiglio comunale la revoca della concessione di Cardigliano, il consiglio era stato concordato per il lunedì stesso.
g. lunedì non viene fatto il preannunciato consiglio.
h. mercoledì vengono affissi i manifesti che annunciano una pubblica assemblea per la sera al fine di illustrare gli ulteriori sviluppi sulla questione Cardigliano, ma in realtà non viene fatta una assemblea ma un comizio in piazza, nel corso del quale, dopo aver illustrato le problematiche di Cardigliano e le inefficienze degli uffici e di alcuni suoi consiglieri, leggeva la lettera delle sue dimissioni inviata la mattina successiva al prefetto.
In pratica ha costruito delle motivazioni che agli occhi dei cittadini possono sembrare valide, ma che in realtà sono prive di consistenza in quanto il sindaco e la giunta hanno il potere di intervenire con procedure disciplinari nei confronti dei dipendenti che non fanno il proprio dovere o peggio che danneggiano l’amministrazione, anzi se fossero vere le motiv azioni sugli uffici, il sindaco avrebbe avuto il dovere istituzionale di intervenire nell’interesse della collettività, come ha fatto altre volte, non di abbandonare.
Insomma tutto questo lungometraggio per nascondere le reali motivazioni che lo hanno costretto a lasciare la poltrona di sindaco. Pensate che questa ricostruzione possa essere reale oppure no? io francamente credo che si andata proprio così.

Uno dei 5000

Per il cecchino ha risposto all'articolo il 14.11.2008 alle 19:41

Tu che ti aggiri sparando su bersagli visibili, abbi il coraggio di manifestarti per sostenere coraggiosamente le tue idee. Per esempio che ne pensi delle condanne di Lia, sono anche quelle frutto della mancanza di obbiettività di Anna Laura?

prefettura lecce ha risposto all'articolo il 15.11.2008 alle 12:09

screditare una figura di altissimo profilo istituzionale, professionale e personale, come quella del prefetto tafaro (per il quale parlano le sue battaglie sempre compiute in maniera diretta) denota che in effetti l'importante è colpire. se qualcuno ci lascia le penne ingiustamente, poco male.
l'impressione è che specchia, sparito lia, metterà a nudo tutte le sue contraddizioni, inadeguatezze... senza più la scusante di essere sotto dittatura

Anna Laura Remigi ha risposto all'articolo il 15.11.2008 alle 13:14

Nessun attacco è avvenuto da parte degli intervenuti a S.E il Prefetto di Lecce, Il quale ha sicuramente agito secondo i propri poteri, le proprie competenze e le proprie prerogative. Ipotesi e dubbi che sono stati espressi da qualcuno sono frutto di analisi della situazione che riguardano esclusivamente la scelta del Sindaco. Inviterei a non manomettere le intenzioni degli intervenuti o peggio ancora a non mistificare le varie opinioni, col solo scopo di screditare il blog.

Piero ha risposto all'articolo il 15.11.2008 alle 21:07

Dopo aver letto questi commenti mi è perfettamente chiaro il motivo per cui tanti italioti stimano ancora Berlusconi, anche se i suoi governi ci hanno reso cittadini di una repubblica delle banane. Avanti così fino al punto di non ritorno con tanti auguri per il vs. bel futuro.

Piero ha risposto all'articolo il 15.11.2008 alle 21:13

Il titolo è: Lia si è dimesso perché adesso?

Io aggiungerei: il Dr. Caccetta si è dimesso perché adesso?
Io ho sempre pensato che un seguace più fedele di lui Lia non l'abbia mai avuto. Quali sono state le motivazioni delle sue dimissioni? Qualcuno le conosce?

LO SCROCCOBELLO ha risposto all'articolo il 16.11.2008 alle 07:47

Maledetto Bassanini si mette in mezzo a tutto. Ancora una volta per colpa di questo impiccione sostenuto dagli uffici succederà all'insaputa dell'organo politico che andranno a San Pietriburgo ragazzi che gli uffici hanno scelto insieme all'impiccione di Bassanini. Invito le trasparentissime assessore a comunicare i nomi dei partenti. Se tutti i nomi o quasi si assomiglieranno a quelli di assessori o consiglieri di maggioranza non preoccupatevi e sempre colpa di Bassanini e degli uffici. Nulla di illegale, ma per quanto riguarda la morale lasciamo il giudizio ai cittadini.

FERRARI ha risposto all'articolo il 16.11.2008 alle 09:28

Come fosse ieri, ricordo la Campagna Elettorale del 1999, quando il candidato Sindaco Antonio Lia, parlando dei dipendenti comunali, rimproverava l’Amministrazione Pizza, di non aver saputo guidare una macchina amministrativa preparata e di prim’ordine, capace di correre come una FERRARI ( ATTENZIONE, non una macchina qualunque, ma una FERRARI!!!).

A distanza di nove anni, sugli organi di stampa leggiamo che, la causa principale delle dimissioni del Sindaco Lia, altro non è che il lassismo di quella macchina.

Sig. Sindaco, sarà pure che nell’arco di nove anni la macchina si sarà usurata, sarà pure che diversi cavalli saranno andati in pensione, ma sappia che unaFERRARI e pur sempre una FERRARI che col passare del tempo non svaluta ma acquista valore, e si ricordi che alla guida c’era solo e soprattutto lei, che nonostante le evoluzioni tecnologiche ed il passare degli anni caparbiamente manteneva sempre lo stesso stile di guida, non rendendosi conto che i tempi di TAZIO NUVOLARI erano già passati da un bel pezzo.

Riporto il volantino, intitolato “Ai liberi e forti ”, a firma del Gruppo Consiliare di Minoranza (1995-1999), dove si esprimeva solidarietà ai Dipendenti Comunali in conflitto con l’allora l’Amministrazione Pizza, che testualmente recitava:

AI LIBERI E FORTI

Le dittature, NEI SISTEMI LI’ DOVE IL
SENSO DEMOCRATICO DEI CITTADINI E’ FORTE
hanno vita breve.
Noi non ci faremo intimidire!
SIAMO SOLIDALI CON I DIPENDENTI COMUNALI
CHE NON POSSONO E NON DEVONO ESSERE
INTIMIDITI DA NESSUNO.
RISPETTIAMO E CHIEDIAMO RISPETTO PER
TUTTI I DIPENDENTI DEL COMUNE, PER LA LORO
SERIETA’, COMPETENZA, PROFESSIONALITA’-
SENZA IL LORO SERIO CONTRIBUTO, SPECCHIA NON
AVREBBE CERTAMENTE POTUTO RAGGIUNGERE LO
STATO DI PROGRESSO NEL QUALE QUESTO PAESE SI
TROVA.
NON CI FAREMO INTIMIDIRE NEANCHE DI
FRONTE A DIMOSTRAZIONI STALINISTE QUALI
QUELLA DELLO spegnimento delle lampadine di
Via Kennedj (solo quelle).
NON CI FAREMO INTIMIDIRE DA NESSUNO.
CONTINUEREMO NEL NOSTRO IMPEGNO
NELL’INTERESSE DEL PAESE.

IL GRUPPO CONSILIARE DI MINORANZA

Alla luce di quanto sopra e della dignità e coerenza che lei sostiene di avere, il minimo che può fare è quello di chiedere pubblicamente scusa a quella macchina che tanto le ha dato nell’arco di oltre trent’anni di vita amministrativa.
Ferrari

LEGA ANTI BASSANINI E ANTI UFFICI ha risposto all'articolo il 16.11.2008 alle 10:03

Scusate, qualcuno può dirmi chi è il Pesidente della PETRA. Perchè non vorrei che Bassanini e gli uffici ci abbiano messo il naso anche li. Ditemelo, il nome. Grazie.

Anna Laura Remigi ha risposto all'articolo il 16.11.2008 alle 14:24

Ribadisco anche a tal "natale", che gli interventi calunniosi non li pubblico.

specchiese disincantato ha risposto all'articolo il 16.11.2008 alle 20:23

Scusatemi se mi inserisco in questo blog che leggo per la prima volta e che mi sembra incanalare positivamente la vis politica innata degli specchiesi. complimenti all'autrice! Però mi pare che la sua analisi non spieghi del tutto le dimissioni del nostro che arrivano con un anno e mezzo di ritardo e devono essere state proprio sofferte. qualche elemento in più lo aggiunge uno dei 5000. Io ritengo che ...(.............omissis..............)....Non vorrei peccare troppo di dietrologia. _____________________________________________________________ Ho dovuto cancellare una parte di questo intervento firmato "specchiese disincantato" in quanto diffamatorio nei confronti di Lia. Mi scuserà l'autore che può esprimere la propria opinione rispettando l'onore ed il decoro altrui, chiunque esso sia. Anna Laura

specchiese disincantato ha risposto all'articolo il 16.11.2008 alle 20:43

Grazie per la pubblicazione. Cara Anna Laura dire che a Specchia girano troppi soldi provenienti da pubbliche istituzioni e che questo stimoli molti appetiti non mi pare sia diffamatorio. Comunque prendo atto di essere stato censurato al mio primo contributo. cercherò di migliorare

natale ha risposto all'articolo il 16.11.2008 alle 21:27

AH FINALMENTE COMINCI IN RITARDO AD ESSESRE UN PO RISPETTOSA VERSO ALTRE PERSONE AVVOCATO CONTINUA COSI CHE FRA UN PO DI ANNI SARAI SINDACO

specchiese disincantato ha risposto all'articolo il 16.11.2008 alle 22:27

Io penso semmai che l'ex sindaco sia piuttosto una vittima, di un sistema perverso nato 30 anni fa con la sua prima elezione e che l'ha portato a ritenere che lo sviluppo economico del paese potesse venire dal denaro pubblico ( si parlava di imprese a partecipazione comunale...). Abbiamo visto nascere fabbriche poi chiuse o riconvertite! un enorme spreco!! come si può pensare che il privato possa gestire in maniera efficiente senza rischio d'impresa? Ditemi se tutto ciò non è stato un enorme spreco dalla fabbrica fino alla cattedrale isolata di cardigliano. La verità è che a Specchia non si è mai fatto nulla per una cultura di impresa per stimolare la nascita di attività economiche non assisitite sostenendo l'emersione di imprenditori veri e non attività virtuali costosissime che servono solo a gettare fumo negli occhi dei turisti. E sì che di soldi ne sono girati...

XPiero ha risposto all'articolo il 17.11.2008 alle 09:10

Piero caro ma perchè non te stai cittu cittu alla Svizzera.....? Tie e l'Italioti de.......ma dai.....per piacere..hai stancato davvero!

per xpiero ha risposto all'articolo il 17.11.2008 alle 10:05

Secondo me, aldilà di quante cose non ho potuto da sempre ed in generale condividere con Piero, ritengo innanzitutto che abbia posto un quesito più che pertinente e lo ha fatto senza offendere. Beh, io spero che chi vive fuori ed ha voglia di ritornare (come sono sicuro sia per Piero) nel proprio paese abbia la possibilità di realizzare il suo sogno.
Sono le persone che si esprimono come hai fatto tu, offendendo gli emigranti, che invece spero che, prima o poi, decidano di "sparire".
Difendo Piero perchè comunque è coerente, fino in fondo anche se va a sbattere contro il muro e fa male a se stesso poi perchè ha posto un quesito legittimo e serio da cui effettivamente è scaturita tutta questa baraonda.
Altrochè "statte cittu"! Penso che avrò diverse occasioni per discutere animatamente con lui, sulle cose che potrei non condividere (come è successo) ma io spero che parli e che torni presto a Specchia.
Pertanto se qualcuno deve starsi cittu cittu credo che debba essere proprio tu.

Piero ha risposto all'articolo il 17.11.2008 alle 10:37

XPiero, chiunque tu sia, non meritavi alcun riscontro. Una persona che risponde a chi non pubblica post a lei (lui) compiacenti con X.......... invece di assumersi l'onere di farsi conoscere dimostra di aver molta paura. Guarda che il tempo della persecuzione dei fascisti è finito da tantoooo. Si sente anche dire che di fascisti non ve ne sono più. Come bisogna, dunque, definire coloro che si permettono di imporre ad altri il silenzio? Io posso con i miei saltuari interventi anche aver stancato. Tu, che scrivi più spesso, hai a dir poco stufato se non addirittura sorpassato ogni limite. In ogni caso, piacerebbe anche a me godere del tuo stesso privilegio, trovandomi a Specchia, di poter guardare in viso le persone con le quali si scambiano opinioni su questo utilissimo BLOG

Shakespeare ha risposto all'articolo il 17.11.2008 alle 12:01

Volevo chiedere ad Anna Laura: una volta che la sentenza si esprimerà sui capi d'accusa di Lia, come si procederà? Mi spiego meglio, rimangono identici i reati per i quali è stato chiamato in giudizio o non ricoprendo più nessuna carica pubblica, il reato ad esempio di concussione (che è appunto quello commesso dai pubblici ufficiali che commettono il reato d'abuso d'ufficio) si trasformerà in "semplice" corruzione? O comunque (come credo che sia), viene preso in considerazione la data/periodo in cui è stato commesso il reato e la carica di allora dell'imputato? Scusa l'ignoranza, ma credo che conoscere questi aspetti giudiziari, potrebbe far luce su un po' tutta la situazione e aprire diciamo così, nuovi orizzonti... Grazie.

Forse in quello che ho scritto, non sono riuscito a sottolineare una cosa: voglio capire se i capi d'imputazione rimangono invariati al di là della decisione della magistratura. Lo metto per inciso per non dare il via ad una diatriba che non finirebbe più ed allontanerebbe dall'argomento dell'articolo.

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