<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title><![CDATA[Specchia.Org]]></title><description><![CDATA[Articoli]]></description><link>http://www.specchia.org/</link><copyright><![CDATA[Copyright Specchia.Org]]></copyright><item><title><![CDATA[Una diserzione costata cara.]]></title><description><![CDATA[  Ricevo e pubblico da un anonimo.  
                IGNORANZA  ed INCULTURA istituzionale del Sindaco di Specchia  
  Il Comune di Specchia questa mattina è stato IGNORATO ed UMILIATO dal Presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone che probabilmente ha voluto ripagare con la stessa moneta il Sindaco di Specchia Biasco e gli Assessori ed i Consiglieri che Martedì sera hanno DISERTATO IN MASSA la presentazione di un libro organizzata nell'ambito dell'Estate Specchiese dallo stesso Comune di Specchia, non andando a portare il saluto dell'Amministrazione e compiendo un atto di maleducazione e un vero e proprio sgarbo istituzionale nei confronti del Presidente della Provincia Gabellone.  
  Infatti oggi su Specchia it è stato pubblicato un Comunicato Stampa (Fonte Notizia: Maurizio Antonazzo, Addetto Stampa del Comune retribuito con i soldi dei cittadini) che annuncia la Conferenza Stampa organizzata dal Comune di Specchia GIOVEDI’ 29 LUGLIO a Palazzo Adorno a Lecce presso la Sala Stampa della Provincia di Lecce, alle ore 11.00 per presentare “La Terza Dimensione del Salento”- Mostra Fotografica a colori in tecnica 3D, organizzata dallo stesso Ente locale e premiata con una medaglia dal Presidente della Repubblica.  
  Nel comunicato di Antonazzo campeggia la foto del Presidente Gabellone e viene espressamente citato che all’incontro sarà presente il Dott. Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce.     Ebbene il Presidente Gabellone ha inteso non partecipare alla Conferenza ripagando con pan per focaccia il comportamento assurdo del Sindaco Biasco e del suo gruppo di Assessori.     Queste sono le conseguenze di una IGNORANZA ed INCULTURA istituzionale a cui neanche il “rozzo” Onorevole Antonio Lia era mai arrivato.     Peraltro anche Telerama (la prima e più seguita emittente del Salento) ha ignorato l'evento non andando a riprenderlo con le telecamere e probabilmente ignorerà Specchia ed in particolare l'evento della Notte Bianca di Specchia.     Come mai?     Probabilmente perchè l'altra sera alla presentazione di un libro organizzata nell'ambito dell'Estate Specchiese dallo stesso Comune di Specchia, alla quale il Sindaco di Specchia Biasco e gli Assessori ed i Consiglieri NON hanno portato il Saluto della Civica Amministrazione DISERTANDO IN MASSA l’evento, era presente il Presidente del Gruppo Mixer Media Dott. Paolo Pagliaro Editore di Telerama, che avrà probabilmente considerato come un grave sgarbo ed un mancanza di rispetto e di attenzione, il comportamento assurdo del Sindaco Biasco e dai suoi Assessori.     Soprattutto in considerazione di quanto Telerama si sia finora spesa per parlare di Specchia e della Amministrazione Comunale, anche grazie alla presenza nella nostra cittadina del Direttore Cesare Vernaleone, intervistando con frequenza il Sindaco Biasco, l’Assessore Pizza, l’Assessore Stendardo, l’Assessore Morciano, l’Assessore De Nicola, etc e dando grande visibilità a Specchia e all’Amministrazione Comunale.  
  Queste sono le conseguenze di una CATTIVA ed INSANA Amministrazione della cosa pubblica da parte del Sindaco Biasco e dei suoi Assessori e della loro IGNORANZA ed INCULTURA istituzionale.  ]]></description><pubDate>Thu, 29 Jul 2010 12:21:00 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/cultura/una-diserzione-costata-cara/</link><guid>http://www.specchia.org/cultura/una-diserzione-costata-cara/</guid></item><item><title><![CDATA[Arte? No: pornografia!]]></title><description><![CDATA[  Definire l'arte è un'operazione difficile visto le innumerevoli espressioni in cui essa può manifestarsi perchè legate alla fantasia comunicativa degli esseri umani.  Personalmente definisco arte tutte quelle creazioni della mente umana che suscitano delle emozioni  e che sensibilizzano l'animo e la mente.  
  Non ritengo perciò che qualsiasi espressione, sol perchè trasmette dei messaggi, debba necessariamente considerarsi arte.  A volte un messaggio (sicuramente importante) può viaggare attraverso espressioni e forme indecenti, volgari, di cattivo gusto, enormemente diseducative e pericolose per i minori.     Purtroppo, ahinoi! E' quello che è successo nelle sale del Castello Risolo dove da ieri sera sono esposte delle fotografie che di artistico hanno poco o nulla e che non ho problemi a definire pornografiche.       Queste foto sono affisse numerose sulle pareti interne delle sale e chiunque può facilmente salire ed ammirarle,   anche i bambini  .     Nessun cartello è stato posto in evidenza per avvertire dei temi scabrosi trattati e per vietare l'ingresso ai minori o a chi è particolarmente sensibile ad immagini così forti.     Sinceramente voglio sperare che i responsabili dell'organizzazione non abbiano visionato prima tale materiale e che neppure l'assessore alla cultura lo avesse visto.  Ma se così non è ritengo che   l'assessore alla cultura dovrebbe seriamente pensare di dimettersi   perchè la scelta fatta è contraria agli scopi principali della sua delega assessorile.  
    Faccio quindi appello al buon senso del Sindaco e della Giunta perchè quelle foto vengano al più presto rimosse prima che altre persone ne restino impressionate ed indignate.    ]]></description><pubDate>Thu, 22 Jul 2010 13:27:32 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/cultura/arte-no-pornografia/</link><guid>http://www.specchia.org/cultura/arte-no-pornografia/</guid></item><item><title><![CDATA[Consulenze ed incarichi inutili e costosi.]]></title><description><![CDATA[   In seguito ai conti pubblici del Comune di Specchia fatti nell'ultimo anno abbiamo preso atto che questa amministrazione ha ereditato un bilancio in perdita, di poco, ma in perdita. Questa situazione ha determinato la giunta di mettere in vendita l'uliveto di Cardigliano perchè entrasse denaro liquido nelle casse comunali e si potesse anche realizzare qualcosa. L'IDV ha già manifestato la sua contrarietà politica a questa scelta che, se pur legittima, doveva costituire solo l'extrema ratio.      Naturalmente un bilancio in perdita non consente di fare molte spese ed un'amministrazione attenta ed oculata cerca di effettuare le spese necessarie ed evitare quelle assolutamente non necessarie.     Ebbene dobbiamo purtroppo denunciare che questa oculatezza nello spendere il denaro pubblico, ahinoi!, non c'è.  E in un paese come l'Italia dove negli ultimi anni si è gridato allo scandalo delle consulenze (battaglie sostenute soprattutto dal centrosinistra) il Comune di Specchia si pone controcorrente.      Si è già in passato fatto cenno a lauti compensi per avvocati di grido del tutto contrari all'interesse pubblico, ma nonostante ciò dobbiamo registrare ancora una volta delle scelte scellerate, e prive di interesse pubblico, rivolte a sostenere inutili spese per consulenti vari. Due gli ultimi esempi:     Con la   delibera di Giunta n°88 del 10/06/2010   il Comune di Specchia ha conferito incarico all'Avv. FEDELE Paolo Federico (uno degli avvocati di FITTO) perchè consigli volta per volta gli amministratori ed i loro rappresentanti su come devono comportarsi quando sono chiamati a decidere nelle assemblee della PETRA s.r.l. per il solo anno 2010.        Cioè l'avv. Fedele indicherà, volta per volta quello che gli amministratori o i loro rappresentanti devono dire o fare  .      Non so a voi ma a noi sembra un po' esagerato perchè non possiamo pensare che persone preparate quali sono i nostri amministratori non sappiano prendere delle decisioni nell'interesse pubblico all'interno della società mista Petra. Oltretutto le assemblee sono poca cosa rispetto all'attività di gestione ed esecuzione fatta dal Consiglio e dall'Amministratore Delegato.     Ebbene per questa attività di consulenza, che si esplicherà pochissime volte, è stato stabilito un compenso di complessivi   € 3.120,00   (oltre 6 milioni del vecchio conio).      L'altro spreco di denaro si è realizzato allorchè il Comune ha deciso di individuare un     addetto stampa    , e l'ha voluto anche iscritto all'ordine dei giornalisti .      Per tale inutile figura è stato stabilito un compenso di   € 480,00 al mese   per 6 mesi rinnovabili, per un totale di   € 2.880,00  .      Senza nulla togliere al professionista che ha vinto la gara, che giustamente ha partecipato avendone i requisiti,   l'IDV di Specchia bolla come assolutamente inutile tale spesa  .     Per quello che può produrre un piccolo comune di 5000 abitanti le comunicazioni alla stampa possono ben essere effettuate da un assessore (magari tra i più giovani che a volte sanno meglio di altri comunicare) o da un ufficio. Il possesso della qualità di giornalista non è per nulla necessario per mandare una mail ad un giornale o ad una televisione con le comunicazioni del caso o per promuovere delle attività.     L'invito che l'Italia dei Valori di Specchia fa al Sindaco e alla Giunta è quello di evitare per il futuro consulenze costose quanto inutili e di amministrare di più nell'interesse dei cittadini privilegiando le spese a favore dei disagi e dei servizi.     IDV Specchia     Circolo "Peppino Impastato"  ]]></description><pubDate>Mon, 12 Jul 2010 18:10:47 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/consulenze-ed-incarichi-inutili-e-costosi/</link><guid>http://www.specchia.org/politica/consulenze-ed-incarichi-inutili-e-costosi/</guid></item><item><title><![CDATA[L&#039;ordine degli Ingegneri contro il Comune di Specchia]]></title><description><![CDATA[  Mi &egrave; pervenuta, da parte di un gruppo di tecnici di Specchia, giustamente indignati per le scelte dell'Amministrazione comunale sul bando di gara per la direzione dei lavori del progetto di rete di fognatura pluviale,   questa lettera (cliccate su)    che gi&agrave; in data 4 giugno 2010 l'Ordine degli Ingegneri di Lecce aveva inviato all'Ufficio tenico di Specchia e per conoscenza al Sindaco.  

  Lettera che conferma integralmente quanto da me affermato nel post precedente. Ebbene si pu&ograve; facilmente vedere che nonostante l'ordine degli Ingegneri (organo autorevole e non certamente politicizzato) abbia sollevato la illegittimit&agrave; del bando e abbia rihiesto la rettifica dello stesso, l'amministrazione comunale &egrave; rimasta completamente indifferenete lasciando che il bando producesse i suoi effetti. L'amministrazione avrebbe dovuto procedere all'annullamento del bando per autotutela gi&agrave; alla data della lettera dell'Ordine degli Ingegneri in quanto non era ancora maturato alcun diritto. Ritardare questa decisione espone il Comune a danni, anche erariali, importanti.  ]]></description><pubDate>Wed, 30 Jun 2010 16:08:27 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/lordine-degli-ingegneri-contro-il-comune-di-specchia/</link><guid>http://www.specchia.org/politica/lordine-degli-ingegneri-contro-il-comune-di-specchia/</guid></item><item><title><![CDATA[Un bando contro i GIOVANI professionisti]]></title><description><![CDATA[      
    In data 10 maggio 2010 è stato pubblicato, dal Comune di Specchia, un bando di gara per la direzione lavori, misura e contabilita’ e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori e attivita’ accessorie DI IMPORTO INFERIORE A 100.000 EURO.  In pratica il bando riguarda la direzione lavori del progetto adeguamento dei recapiti finali della rete di fognatura pluviale cittadina.  Ciò che spetta alla direzione dei lavori è una somma massima di € 67.000,00.     Un importo, quindi, di entità modesta.     Orbene per tale incarico il Comune di Specchia ha pensato bene di indire un bando di gara a cui possono partecipare solo i professionisti che hanno avuto un fatturato globale negli ultimi 5 anni pari a   € 402.000   ed un fatturato specifico nel settore oggetto di affidamento pari a   € 201.000  , oltre ad un importo minimo della somma di tutti i lavori della categoria degli ultimi 10 anni pari a €   2.865.179,22  .      Cioè in parole povere questa semplice direzione dei lavori, secondo le previsioni del bando, può essere fatta solamente da grossi studi ingegneristici già ricchi per conto loro.     SONO ESCUSI NON SOLTANTO I GIOVANI TECNICI, quelli che si accingono ad esercitare la loro attività, e che pertanto non hanno nessuna possibilità di entrare nel settore e farsi un'esperienza ed un adeguato curriculum, ma anche i professionisti più accreditati di Specchia, che con molta probabilità non raggiungono i requisiti richiesti neppure se si mettono tutti insieme.     Ci permettiamo di affermare che questo bando è prima di tutto una   VERGOGNA POLITICA  : dove sono finiti gli slogan "largo ai giovani" dov'è l'assessore alle politiche giovanili.... così si vogliono aiutare i giovani professionisti?  espellendoli dal mercato del lavoro prima ancora che possano entrarci?  Ma cosa crediamo che le politiche giovanili siano quelle rivolte a far divertire i giovani durante la notte bianca o altre baggianate di questo tipo? Politiche giovanili significa dare ai giovani possibilità di lavoro per potersi programmare la loro vita, poi, ma solo poi, vanno bene anche gli svaghi.      Ci sono problemi seri dei redditi delle famiglie, dei redditi dei professionisti che nelle statistiche moderne spesso li troviamo tra i nuovi poveri.... e, nonostante questi problemi, l'Amministrazione Comunale di Specchia consegna 64.000 euro a studi ingegneristici esterni che hanno già redditi elevatissimi! che VERGOGNA!!       Questo bando è completamente ERRATO  .      L'importo della direzione lavori, come dice l'intestazione stessa del bando, è INFERIORE  a € 100.000,00.... pertanto, caro Sindaco e caro Assessore ai LL.PP, si applica l'art.91 del D. Lgs.163/2006 (se non lo sapete ve lo diciamo noi).... andatelo a leggere! l'art.91 dice che per gli importi inferiori a € 100.000 (com'è appunto il nostro: € 67.000) i lavori di direzione ecc. possono essere affidati dalle stazioni appaltanti, a cura del responsabile del procedimento, ai soggetti di cui al comma 1, lettere d), e), f), f-bis), g) e h) dell’articolo 90, nel rispetto dei principi di non discriminazione, parità di trattamento, proporzionalità e trasparenza, e secondo la procedura prevista dall’articolo 57, comma 6; l’invito è rivolto ad almeno cinque soggetti, se sussistono in tale numero aspiranti idonei... cioè si procede con la procedura negoziata e non con la procedura aperta.  La stessa legge dice che non devono esserci discriminazioni di sorta.  
  La speranza dell'ITALIA DEI VALORI di Specchia è che il Comune possa non dare seguito a questo vergognoso bando di gara e proceda, come per legge, ad affidare l'incarico a professionisti di Specchia magari coadiuvati da giovani tecnici che possano così avviare la loro attività per poter fare esperienza, arricchire il curriculum e poter avere maggiori possibilità in futuro.     IDV Specchia     Circolo "Peppino Impastato"  ]]></description><pubDate>Wed, 23 Jun 2010 11:04:54 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/occupazione/un-bando-contro-i-giovani-professionisti/</link><guid>http://www.specchia.org/occupazione/un-bando-contro-i-giovani-professionisti/</guid></item><item><title><![CDATA[Un video per la LIBERTA&#039; DI PENSIERO]]></title><description><![CDATA[                                Con questo video rispondo alle critiche del sindaco che, riprendendo un volantino firmato dalla maggioranza consiliare, attacca la mia persona e quella di Antonio Lia per il fatto che noi facciamo opposizione senza essere opposizione istituzionale.  E rivolgendosi alla minoranza chiedeva se a loro piaceva che persone come noi potessero affiancare il loro ruolo.       Viva la LIBERTA', viva la DEMOCRAZIA.  ]]></description><pubDate>Fri, 28 May 2010 18:22:45 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/un-video-per-la-liberta-di-pensiero/</link><guid>http://www.specchia.org/politica/un-video-per-la-liberta-di-pensiero/</guid></item><item><title><![CDATA[Un insegnamento di civiltà che ci viene da Pericle: 461 a.c.]]></title><description><![CDATA[  Ricevo e pubblico      _______________________________________________      Carissimi amici,     In quest’ultimo periodo si sta discutendo , anche animatamente, intorno al seguente problema:  Una persona che ha voglia di fare qualcosa di utile per il paese in cui vive , attraverso il volontariato o altro, può o non può, seppure in momenti distinti, interessarsi anche di politica?      Io voglio solo riportare , qui di seguito, come la pensava Pericle circa 2.500 anni fa .     Quello che interessa maggiormente alla nostra discussione è riportato in maiuscolo.     Tanti Saluti       Adolfo Scupola                    
    Discorso agli Ateniesi   (  Pericle 461 a.c.)     
  Qui il nostro governo favorisce i molti invece dei pochi: e per questo
viene chiamato democrazia.  
  Qui ad Atene noi facciamo così.  
  Le leggi qui assicurano una giustizia eguale per tutti nelle loro dispute private, ma noi non ignoriamo mai i meriti dell’eccellenza.  
    QUANDO UN CITTADINO SI DISTINGUE, ALLORA ESSO SARÀ, A PREFERENZA DI
ALTRI,CHIAMATO A SERVIRE LO STATO, MA NON COME UN ATTO DI PRIVILEGIO, COME UNA
RICOMPENSA AL MERITO, E LA POVERTÀ NON COSTITUISCE UN IMPEDIMENTO  .  
  Qui ad Atene noi facciamo così.  
  La libertà di cui godiamo si estende anche alla vita quotidiana; noi non siamo sospettosi l’uno dell’altro e non infastidiamo mai il nostro prossimo se al nostro prossimo piace vivere a modo suo. Noi siamo liberi, liberi di vivere proprio come ci piace e tuttavia siamo sempre pronti a fronteggiare qualsiasi pericolo.  
  Un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private.     Qui ad Atene noi facciamo così.     Ci è stato insegnato di rispettare i magistrati, e ci è stato insegnato anche di rispettare le leggi e di non dimenticare mai che dobbiamo proteggere coloro che ricevono offesa. E ci è stato anche insegnato di rispettare quelle leggi non scritte che risiedono nell’universale sentimento di ciò che è giusto e di ciò che è buon senso.     Qui ad Atene noi facciamo così.  
    Un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile  ;     e benché in pochi siano in grado di dare vita ad una politica, beh tutti qui ad Atene siamo in grado di giudicarla. Noi non consideriamo la discussione come un ostacolo sulla via della democrazia. Noi crediamo che la felicità sia il frutto della libertà, ma la libertà sia solo il frutto del valore. Insomma, io proclamo che Atene è la scuola dell’Ellade e che ogni ateniese cresce sviluppando in sé una felice versatilità, la fiducia in se stesso, la prontezza a fronteggiare qualsiasi situazione ed è per questo che la nostra città è aperta al mondo e noi non cacciamo mai uno straniero.     Qui ad Atene noi facciamo così.  
  Noi abbiamo una forma di governo che non guarda con invidia le costituzioni dei vicini, e non solo non imitiamo altri, ma anzi siamo noi stessi di esempio a qualcuno. Quanto al nome, essa è chiamata democrazia, poiché è amministrata non già per il bene di poche persone, bensì di una cerchia più vasta: di fronte alle leggi, però, tutti, nelle private controversie, godono di uguale trattamento;       E SECONDO LA CONSIDERAZIONE DI CUI UNO GODE, POICHÉ IN QUALCHE CAMPO SI DISTINGUE, NON TANTO PER IL SUO PARTITO, QUANTO PER IL SUO MERITO, VIENE PREFERITO NELLE CARICHE PUBBLICHE  ;     né, d’altra parte, la povertà, se uno è in grado di fare qualche cosa di utile alla città, gli è di impedimento per l’oscura sua posizione sociale.  ]]></description><pubDate>Tue, 18 May 2010 20:16:24 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/un-insegnamento-di-civilt-che-ci-viene-da-pericle-461-ac/</link><guid>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/un-insegnamento-di-civilt-che-ci-viene-da-pericle-461-ac/</guid></item><item><title><![CDATA[centrali a biomasse? No, grazie]]></title><description><![CDATA[     ]]></description><pubDate>Sun, 02 May 2010 00:51:24 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/ambiente/centrali-a-biomasse-no-grazie/</link><guid>http://www.specchia.org/ambiente/centrali-a-biomasse-no-grazie/</guid></item><item><title><![CDATA[DALLE PIETRE PER POCHI … AI FRUTTI PER TUTTI]]></title><description><![CDATA[  Ricevo e pubblico:  
      
  Carissimi concittadini,       
  Io non riesco a vedere quale nesso c’è tra la “Petra” e quei Porci che buttano i rifiuti alla periferia del paese. L’unica analogia che riesco ad intravedere  è quella che questi pochi incivili dovrebbero essere presi  a pietre.  Non si possono  compatire questi   scostumati che con i loro gesti  arrecano danno a tutta la collettività , lasciando quasi insinuare che il loro comportamento da maleducati scaturisce dalla colpa di non so chi o  di son so che cosa . Questi sono porci  e basta.     
  Carissimo amico,  lunedì dodici Aprile sul nostro Quotidiano a pag 7  è comparso l’articolo                “ Raccolta dei rifiuti : il Nord corre, il Sud va piano . A livello nazionale siamo al 60% , la Puglia è al 15%“.  Ti sei chiesto per quale motivo? Se si vanno ad analizzare le aree in cui è bassa la raccolta differenziata si vede subito che è bassa anche la percentuale del volontariato, sono basse le donazioni di sangue, sono basse le donazioni di organi, è altissima la percentuale di cause presso i tribunali ( al sud è 3 volte quella del nord !) . La lista potrebbe essere allungata ai cani abbandonati, alle piste ciclabili, all’uso dei mezzi di trasporto collettivi,  alla mancanza di  rispetto per le cose pubbliche, ecc.ecc.ecc.       Gli studiosi  sintetizzano tutto questo dicendo che manca la coesione sociale. Ossia manca , in ognuno di noi, la voglia di essere disposti a compiere singolarmente  un piccolo gesto “fastidioso”  (per esempio quello di separare i rifiuti)  il cui utile non ritorna interamente alla singola persona che l’ha compiuto  bensì all’intera comunità. A Specchia la percentuale di raccolta differenziata è circa del 30%, siamo molto al di sopra della media regionale e del sud in generale.  Ma siamo molto  al di sotto della media nazionale per cui ritengo che  detta  percentuale  deve  essere necessariamente  aumentata e portata  finalmente ai  livelli dei paesi civili.
Per ottenere questo bisogna che tutta la cittadinanza , nessuno escluso,  partecipi attivamente senza  stare a guardare ,  a criticare e ad aspettare chissà quale Messia disposto a sacrificarsi per   risolvere i nostri problemi.      Ognuno deve fare rigorosamente  la sua parte.    
  Io sono L’A.D. della “Petra”  ma i problemi sono tantissimi e non riesco ad affrontarli  tutti  con la dovuta oculatezza, per questo ho chiesto una mano al sig. Zippo Marcello che fa parte del  C.D.A.    ( Consiglio di Amministrazione ) della Società.  . Questo signore si sveglia alle 6 di mattina per vedere quali difficoltà si presentano  e   svolge il suo compito in modo  eccellente . Cosa c’è di male? Ci sono poi altri professionisti che si stanno interessando a tale  problema ? Ben vengano!  C’è qualcuno che vorrebbe sostituire il sottoscritto come A.D. della Petra perché ritiene che sarebbe più motivato  di me?  E chi aspetta a farsi avanti!  Lo scopo principale è quello di fare avvicinare  quanto  più  possibile persone valide a questo  problema  onde cercare di risolverlo  e non quello di farle allontanare per paura di non riuscire a  perpetuare le cariche all’infinito. 
Io non riesco a  spiegare , in questa paginetta, tutti  i problemi relativi al piano d’impresa e tutto il resto relativo alla Petra s.r.l. .        Voglio dire solo una cosa , senza voler accusare o difendere nessuno  : se si vanno ad osservare da vicino  i rifiuti  abbandonati  ( come capita spesso a noi dell’ecospo) si vede benissimo che questi stanno lì da chissà quanto tempo , sono il frutto di quanto innanzi detto .  E’ da  15 anni che  noi dell’ecospo  fotografiamo gli scempi  alla natura, mostriamo le loro foto alle feste patronali,  esponiamo i rifiuti in piazza, discutiamo dei problemi collegati all’ambiente, puliamo le strade , le aiuole, le spiagge, piantiamo gli alberi, poi li innaffiamo, poi li potiamo  e poi tanto e tanto altro. Abbiamo fatto e continuiamo a fare tutto questo , però, stando sempre attenti a non dare la colpa a chi non ne ha o a chi ci fa comodo.  Finalmente qualche piccolo frutto, risultato di tanto lavoro , lo stiamo raccogliendo.   
  Cari amici io credo che per migliorare le cose che non vanno  bisogna dare l’esempio, bisogna essere coerenti, bisogna fare le cose per bene , bisogna fare le cose con modestia, bisogna fare le cose con umiltà , bisogna unire le persone valide, le persone credibili,  le persone sincere , le persone autentiche , le persone che sanno fare autocritica e  poi  tutti insieme  cominciare a  zappare  il terreno , estirpare le erbacce,  spaccare le zolle, sistemare le pietre, concimare , seminare, sarchiare, innaffiare, pulire, accudire , vigilare e solo dopo , solo molto tempo dopo,  si possono  raccogliere i frutti per tutti.      
  Sinceri   Saluti.       Adolfo Scupola.  ]]></description><pubDate>Wed, 14 Apr 2010 23:50:05 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/ambiente/dalle-pietre-per-pochi-ai-frutti-per-tutti/</link><guid>http://www.specchia.org/ambiente/dalle-pietre-per-pochi-ai-frutti-per-tutti/</guid></item><item><title><![CDATA[IDV: Non vendete l&#039;uliveto.]]></title><description><![CDATA[      
  Il circolo dell'Italia dei valori di Specchia concorda pienamente con la posizione assunta dall'opposizione consiliare del gruppo AMOSPECCHIA in merito alla decisione della Giunta comunale di vendere l'uliveto di Cardigliano.     Ci rendiamo perfettamente conto che questa operazione viene effettuata per coprire il disavanzo di bilancio, ma riteniamo che lo stesso, essendo di scarsa entità, possa essere risanato con altre modalità.     Naturalmente decidere di vendere un bene comunale è la decisione più ovvia, meno faticosa, di pronta efficacia e che comporta meno responsabilità... insomma fa stare tranquilli....  ma la sfida  sta proprio nella capacità di trovare altre soluzioni che non portino al depauperamento del patrimonio comunale.      L'IDV di Specchia ritiene che questo problema sia stato affrontato con enorme ritardo, se è vero, come è vero, che lo si conosceva fin dai primi gioni dell'insediamento di questa amministrazione.  Si ritiene, infatti, che se si fosse agito con decisione, senza paure di sorta contro chi aveva grossi debiti con il Comune di Specchia, facendo di tutto per incassare le somme e iscriverle in bilancio, sicuramente i 60.000 euro e rotti ora non sarebbero un problema.      A questo proposito si ritiene che la scelta fatta dalla Giunta di deferire la soluzione della questione debitoria con l'azienda San Demetrio alla decisione del CTU nominato dal Giudice avviando un accertamento tecnico preventivo, come previsto dalla   deliberazione n° 129 del 17/12/2009  , da un lato rasenta l'illegittimità, trattandosi a nostro parere di uno pseudoarbitrato, dall'altro è una scelta pericolosa che sottopone l'amministrazione ad un rischio enorme per l'erario comunale.  A nostro parere la somma è dovuta e si doveva procedere con un'azione monitoria per costringere al pagamento l'azienda debitrice.  
  Naturalmente  tale scelta ha costretto l'Amministrazione a non poter contare più, in questo momento, su quelle somme, essendo il credito non più certo ma eventuale, con il risultato di andare a trovare i soldi vendendo un immobile comunale.  
  L'invito all'amministrazione è che comunque trovi altre soluzioni meno traumatiche vista, si ribadisce, la esiguità della somma.      Per esempio i Consiglieri ed il Sindaco potrebbero rinunciare alle loro indennità, e potrebbero evitare, quest'anno, di fare gemellaggi.     IDV - Circolo di Specchia - Peppino Impastato.  ]]></description><pubDate>Sun, 11 Apr 2010 15:21:22 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/idv-non-vendete-luliveto/</link><guid>http://www.specchia.org/politica/idv-non-vendete-luliveto/</guid></item><item><title><![CDATA[Francesco Campione italiano di baristi]]></title><description><![CDATA[        Riporto integralmente l'articolo apparso sul periodico "  Il tacco d'Italia  " che riguarda il nostro concittadino Francesco Sanapo laureatosi campione italiano di baristi e caffetteria. Grazie Francesco per aver reso onore alla nostra piccola cittadina. Sono le persone come te che rendono grande il nostro paese.  
  &laquo;Lo specchiese Francesco Sanapo è campione italiano baristi caffetteria 2010. Dal 23 al 25 giugno gareggerà a Londra per il titolo mondiale.  
  Ancora un campione italiano a Specchia. La cittadina salentina può annoverare Francesco Sanapo, Campione Italiano Baristi Caffetteria 2010, che se pur da anni vive in Toscana, è rimasto molto legato a Specchia, dove vive tutta la sua famiglia, e al Salento.Proprio in occasione delle sue vacanze pasquali, l'intera Amministrazione comunale di Specchia, nella persona del Sindaco, Ing. Antonio Biasco, che ha nome della comunità specchiese, alla presenza di un pubblico composto anche da colleghi specchiesi di Sanapo, ha voluto tributargli un riconoscimento per aver portato in tutt'Italia il nome di Specchia e del Salento, consegnandoli una targa, con l'auspicio che Specchia possa festeggiarlo tra qualche mese, quando Francesco Sanapo avrà l'onore di rappresentare l'Italia alla finale mondiale che si svolgerà a Londra dal 23 al 25 giugno, dove saranno presenti i campioni di 58 diversi Paesi. 
Sanapo, che ha svolto, per l'occasione, una dimostrazione della sua abilità professionale, ha iniziato l'allenamento già un anno prima, nel 2009 aveva ottenuto il secondo posto per mezzo punto, e questo risultato ha scatenato in lui un mix di grinta unita a rabbia, che gli ha dato la marcia in più per affrontare la preparazione di questa gara. La sua arma vincente poi è stata il supporto della Corsini Cafè e la fiducia del Dott. Patrick Hoffer, Presidente di Corsino Corsini S.p.A., che gli ha dato la possibilità di creare una miscela da competizione, nata nel laboratorio di qualità dell'azienda aretina.   
  Il campione specchiese è il responsabile della scuola di formazione Master-bar di Caffè Corsini nella storica sede di Badia al Pino (Arezzo) per la quale cura anche il format della caffetteria italiana Corsini Cafè che comprende anche lo studio del menù e la formazione del personale. Caffè Corsini e Francesco Sanapo sono un binomio che lavora da molto tempo per ampliare la figura del barista e della caffetteria in un contesto più innovativo, creativo e dinamico sfruttando l'ampia conoscenza della torrefazione e del settore ristorazione unita all'innato esprit per la sperimentazione, il campione specchiese, infatti, per conto dell'azienda toscana, tiene dei corsi dedicati al caffè sia in Italia che in ogni angolo del mondo, Cile, Emirati Arabi e nelle maggiori capitali europee. Perché il mondo del caffè è vasto ma poco conosciuto nelle sue numerose sfaccettature. Dentro la tazzina di caffè c'è ancora un mondo da scoprire anche attraverso la qualità e la varietà dei nostri prodotti.   
  Francesco Sanapo ha vinto a pieni voti anche per le categorie Miglior Cappuccino e miglior drink a base di caffè con un inedito cocktail alla crema di pinoli. La miscela 100% Arabica creata da Caffè Corsini appositamente per l'occasione e sapientemente mixata con ingredienti originali come i semi di basilico thailandese e un infuso di lemon grass hanno dato vita alla bevanda di caffè che ha contribuito a portare Francesco Sanapo sul gradino più alto del podio, sbaragliando, così, i 24 finalisti (selezionati tra circa 300 professionisti in gara) che hanno partecipato al 9° Campionato Italiano Baristi Caffetteria campionato che si è svolto a Carrara nelle scorse settimane. 
Dopo le meritate vacanze a Specchia, Francesco Sanapo parteciperà a Londra a un master tenuto dal Campione Mondiale 2009, proseguirà gli incontri con il suo coach, Andrea Lattuada, attraverso lo studio delle nuove regole e delle strategie di gara, creando una nova miscela di caffè da competizione per arrivare pronto ed adeguatamente preparato a mantenere alto il tricolore alla finale mondiale, ma indossando sempre la maglietta con i colori del Lecce, sotto la camicia bianca e la cravatta necessarie per la gara. 
Il titolo mondiale si disputerà a Londra in occasione di Caffè Culture 2010, la più importante fiera del mercato europeo dei bar e della caffetteria, un settore in forte crescita. Giunto alla sua quinta edizione, questo evento fornisce non soltanto un'opportunità unica per nuovi business e network, ma permette anche di acquisire una notevole conoscenza di questo settore in continua evoluzione. L'evento si svolgerà nell'arco di tre giorni, con in palio gli ambiti titoli di World Barista Champion (Barista Campione del Mondo), e oltre 10.000 visitatori provenienti dalla comunità mondiale del caffè, che riempiranno l'Olympia di Londra.&raquo;  ]]></description><pubDate>Tue, 06 Apr 2010 17:30:37 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/francesco-campione-italiano-di-baristi/</link><guid>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/francesco-campione-italiano-di-baristi/</guid></item><item><title><![CDATA[AUGURI, SPECIE A CHI SOFFRE]]></title><description><![CDATA[Auguro a tutti, amici e non, una Santa Pasqua. Ma un pensiero particolare a tutti coloro che soffrono sia nel corpo che nella mente. Che il Signore assicuri a tutti la PACE.      ]]></description><pubDate>Sun, 04 Apr 2010 09:56:58 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/auguri-specie-a-chi-soffre/</link><guid>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/auguri-specie-a-chi-soffre/</guid></item><item><title><![CDATA[oggi si replica. Domenica sera in diretta su internet]]></title><description><![CDATA[        Stasera alle 20.00 si replica con la sacra rappresentazione della Tragedia "  PASSIONE E MORTE DI GESU' CRISTO  ". Dopo il successo della prima di sabato scorso si sale nuovamente sul palco più motivati che mai per far vivere al popolo di Specchia le emozioni della Passione di Cristo, con la speranza di riuscire a trasmettere, anche nel nostro piccolo, i sentimenti ed i valori portanti della cristianità mondiale oltre alle tante sfaccettature della condizione umana.    Questa secondo me non è solo la tragedia di Cristo, ma è soprattutto la tragedia dell'  UOMO  , magistralmente rappresentato, in quest'opera, con le sue tante miserie, i suoi limiti e le sue paure, ma che ha le potenzialità di elevarsi fino a raggiungere la grandezza di Dio.    Bella e coraggiosa la scelta di voler far rappresentare a due donne i diavoli   Astarot   ed   Asmodeo  , quasi a voler esorcizzare la figura femminile che nella storia della dottrina cattolica è stata sempre assimilata al peccato ed alla tentazione.    Tornate a vederla, ogni volta vi coglierete qualcosa di nuovo che la prima volta vi era sfuggita. Vi affezionerete a tal punto che vi entrerà nell'anima e non la dimenticherete più.     Vi avviso inoltre che   Domenica prossima, giorno di PASQUA, la tragedia verrà trasmessa in diretta streaming su internet dal sito http://www.teatroribalta.com  /     Questo per far partecipare all'emozionante evento anche gli specchiesi che sono lontani.  ]]></description><pubDate>Wed, 31 Mar 2010 14:59:07 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/cultura/oggi-si-replica-domenica-sera-in-diretta-su-internet/</link><guid>http://www.specchia.org/cultura/oggi-si-replica-domenica-sera-in-diretta-su-internet/</guid></item><item><title><![CDATA[Il Comizio di venerdì 26 ore 22.00]]></title><description><![CDATA[     Vi annuncio che Venerdì sera, in Piazza del Popolo a Specchia, chiuderemo la campagna elettorale per   l'ITALIA DEI VALORI  .      Terrò io stessa un pubblico COMIZIO con il quale riassumeremo i motivi che ci portano a votare per l'IDV. Insieme approfondiremo i vari temi e tratteremo anche di questioni locali certamente importanti per questa tornata elettorale.     Se volete saperne di più vi invito a partecipare numerosi. L'orario del comizio lo comunicherò successivamente. Non mancate.  
    VOTA L'ITALIA DEI VALORI   TRACCIANDO UNA "X" SUL SIMBOLO CON IL GABBIANO e scrivi il nome di uno dei candidati della lista. Il voto vale anche per il candidato Presidente   NIKI VENDOLA  .                  ]]></description><pubDate>Wed, 24 Mar 2010 22:55:48 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/il-comizio-di-venerd-26-ore-2200/</link><guid>http://www.specchia.org/politica/il-comizio-di-venerd-26-ore-2200/</guid></item><item><title><![CDATA[A Specchia il PD è assente.]]></title><description><![CDATA[  Ricevo e pubblico. da Donato Corvaglia      ________________________________________________________________      IL PD DI SPECCHIA E’ UN VECCHIO FILM IN BIANCO E NERO e la fabbrica di NICHI?         In questi giorni di campagna elettorale mi diverte fare da spola fra i vari siti internet dei candidati alla regione: Vendola, Poli, Palese e Rizzi. Sul sito di Nichi Vendola c’è una sezione denominata LA FABBRICA DI NICHI, ma di cosa si tratta? “…La fabbrica di Nichi non è un semplice comitato elettorale, ma uno spazio diverso, attivo e creativo. Volontari di tutta la Puglia attivano un processo di rete e partecipazione: idee, proposte, informazioni e contenuti di ogni genere nascono e si diffondono vorticosamente per tutta la regione, attraverso il web e le azioni sul territorio. Così, attraverso questo luogo fisico e virtuale, raccontiamo a tutti cosa è stato fatto e perché è importante rieleggere Nichi Vendola…”  ho copiato pari pari la spiegazione presa dal sito, in pratica sarebbe un comitato elettorale più indirizzato verso i giovani, fatto dai giovani, con le finalità che avete appunto letto.       A SPECCHIA nostro amatissimo stupendo e magnifico paese di eccellenza esiste in via Matteotti (tralascio il numero civico al momento non mi sovviene) la sede del PD (Partito Democratico) con segretario reggente pro tempore (dove per pro tempore si intende definitivo?) almeno così è parso di capire, prof. Vito De Blasi.   Durante la sfida VENDOLA-BOCCIA forse per mia trascuratezza, (chiedo venia) non ho capito quale dei due candidati ha portato avanti la sezione di Specchia, in ogni caso è palese (da non confondere con il candidato) che Vendola ha avuto ragione a volersi imporre su Boccia, ad oggi la sua campagna elettorale è un continuo bagno di folla, tanto che a destra farneticano dicendo che è il partito che sposta con i pullman la gente (poverini). Poi magari il risultato elettorale darà ragione alla destra, ma al momento in cui scrivo (sabato 20 marzo) Vendola sembra essere il favorito.       Ritorno alla FABBRICA. Esistono SOLO IN PUGLIA più di 130 FABBRICHE DI NICHI Le più vicine a noi ALESSANO PRESICCE SALVE TRICASE ACQUARICA, e Specchia? Perchè non ha la sua?   Giorni fa nel paese di FITTO (Maglie) il comizio di VENDOLA ha paralizzato la cittadina, a migliaia sono corsi ad ascoltarlo… Vendola sta dimostrando la sua forza nelle piazze! Ma noi a Specchia mica vogliamo partecipare a questo tripudio di colori e di emozioni? I dirigenti di sezione sono forse troppo impegnati ad amministrare il paese? Sono forse troppo impegnati a portare avanti il candidato?   Mi sono recato personalemente in alcune di queste “fabbriche”: ho trovato ragazzi e ragazze bandiere, poster, musica, internet! Ho trovato delle sezioni al passo con i tempi…sezioni che poi passata la campagna elettorale ritornano ad essere le sezioni del PD, ma sezioni che continueranno ad attirare GIOVANI e FACCE NUOVE.     Perchè Specchia non ha voluto partecipare a questa campagna elettorale con una “FABBRICA”? Tentando così di coinvolgere persone nuove, è forse meglio continuare a coltivarsi il proprio orticello?       Il PD di Specchia appare grigio e manca di identità, anzichè approfittare di questo generale entusiasmo generato da VENDOLA, noi a Specchia sembriamo lontani ANNI LUCE dalla campagna elettorale: chi lo dirige pare privo di iniziativa ed adagiato su vecchie dinamiche arruginite, che invece di avvicinare gente, l’allontanano.         Donato Corvaglia    ]]></description><pubDate>Sun, 21 Mar 2010 13:58:35 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/a-specchia-il-pd-assente/</link><guid>http://www.specchia.org/politica/a-specchia-il-pd-assente/</guid></item><item><title><![CDATA[L&#039;affare FRISULLO]]></title><description><![CDATA[    Riporto integralmente   l'articolo apparso sul sito di TRNEWS di Telerama   che ci informa in maniera più precisa sui motivi dell'arresto di Frisullo. In base a ciò che dice la giornalista di TRNews Francesca Pizzolante, una delle telefonate che ha messo nei guai Frisullo è avvenuta con il direttore sanitario Franco Sanapo. Nonostante le indagini Frisullo continuava a portare avanti la macchina dei favori grazie alla collaborazione dei suoi uomini principali.       Leggi anche l'articolo di repubblica  .     _______________________________________________________________      &laquo;E’ in carcere da un giorno Sandro Frisullo, ex vicepresidente della regione puglia, trasferito ieri nel pomeriggio dalla casa circondariale di Lecce a quella di Bari. In carcere anche il direttore amministrativo dell’asl di Lecce Vincenzo Valente, quello che tarantini definisce l’uomo più influente nella sanità leccese. Nelle intercettazione è chiamato in modo criptico ma significativo “Zio Enzo”. La misura cautelare assume la durezza del carcere per via di quello che l’ordinanza definisce il “peso politico” del Frisullo, “reiterando, si legge, metodiche di ausilio nella risoluzione dei problemi prospettati da soggetti che contano sul carisma della figura politica del frisullo stesso”. A supporto di questa capacità di reiterare i reati e di inquinare le prove si riportano due intercettazioni: nella prima l’ex vice vendola parla con un imprendiotore, commenta in maniera critica l’operato politico di michele emiliano e dice di aver parlato con 2 importanti esponenti del suo partito di un problema dell’imprenditore, nel tentativo di trovare spazio nell’omnibus (la legge tuttofare di fine legislatura) per risolverlo. Nella seconda telefonata, del gennaio 2010, Frisullo parla invece, probabilmente, con un imprecisato soggetto che ha una qualche autorità. Un amico di frisullo ha un problema su un accertamento ICI. Chiede a questa persona di interessarsi del problema e, specifica nella telefonata, ovviamente “senza andare al di là di valutazioni strettamente tecniche, nessuno può chiedere di compiere atti non compatibili”.   E poi si fa riferimento, per quanto attiene alla possibile reiterazione del reato, ad una conversazione intercettata sempre nel gennaio di quest’anno, ma non trascritta, col direttore sanitario dell’asl di lecce franco sanapo. I due discutono in modo criptico, si legge, di documenti che il Sanapo deve far giungere al Frisullo, e poi lo stesso ex vicepresidente rappresenta l’esigenza del trasferimento di una persona da Reggio Emilia per avvicinarla alla Puglia.  Questi i motivi per cui Frisullo è stato arrestato.    Ma anche questi i motivi per cui si rende necessaria la misura più rigida possibile, il carcere.       Cert le accuse, molte delle quali oggi negate dal difensore dell’ex vicepresidente, sono gravissime. Uno stipendio fisso di 12.000 euro al mese. Le donne, le auto e l’autista. I capi d’abbigliamento Burberry e scarpe della prestigiosa casa inglese church’s, acquistati da Giampy nel centralissimo negozio Gemelli a Bari. Secondo tarantini l’ex vice-vendola rappresentava la opportuna ed utile “copertura politica”, capace di incidere in un settore, quello della sanità, sino ad allora monopolizzato da Tedesco, come imprenditore e come assessore. Le società dei fratelli tarantini ottennero dall’asl di lecce appalti per oltre 2 milioni di euro. Appalti truccati che venivano vinti grazie alla collaborazione dei primari dei reparti. Per quanto riguarda l’asl di lecce, il primario di neurochirurgia Antonio Montinaro, si legge negli interrogatori dell’imprenditore, fece una richiesta “in via d’urgenza” di un tavolo ospedaliero e di altri ferri chirurgici. La richiesta fu predisposta direttamente da un collaboratore di Tarantini, Cardillo. Ed il figlio del primario ebbe alcune consulenze dalla società di Tarantini, come avvocato. La richiesta passava poi al dirigente dell’area patrimonio, la dott.ssa Rita Dell’Anna, che seguiva la procedura di spesa; la nota venne poi sottoscritta e autorizzata dal direttore amministrativo, Vincenzo Valente. Tarantini, nell’interrogatorio dice che in quella circostanza si eseguì una “trattiva riservata”. I rapporti fra Giampy e Frisullo nell’ultimo periodo, precisamente dal settembre 2008 al marzo 2009, fa mettere a verbale l’imprenditore, si erano un po’ allentanti. Frisullo era venuto a sapere del rapporto di collaborazione che Tarantini aveva con Mannarini, e delle storie farcite dalla cocaina di cui lo stesso rampollo della Lecce bene raccontava in città. “Frisullo non condivideva questa mia frequentazione, e lo cercai più volte per spiegarmi con lui”, dice tarantini. “Ma continuai a pagarlo. I soldi, mi diceva, gli servivano per aiutare i suoi fratelli. Era lui, mi raccontava, che manteneva l’intera famiglia”. Ma il legale di Frisullo tutto questo lo nega. E’ qui il mistero. E di mistero ce ne è un altro: quell’omissis che copre il nome dell’altro politico a cui Tarantini sostiene di aver pagato le tangenti.&raquo;     Scritto da Francesca Pizzolante      
  Venerdì 19 Marzo 2010 16:19   ]]></description><pubDate>Sat, 20 Mar 2010 09:26:47 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/giustizia/laffare-frisullo/</link><guid>http://www.specchia.org/giustizia/laffare-frisullo/</guid></item><item><title><![CDATA[CHIARI……MENTI]]></title><description><![CDATA[      
         Dire sono indignato è dire poco di come si può distorcere la verità e i fatti.     Non ho avuto modo di incontrare ancora l’assessore Rocco Pagliara per chiedere lumi di quanto ha spudoratamente asserito nel consiglio comunale del 09 03  2010 per ciò che concerne la segnalazione della strada Specchia-Lucugnano, tratto interessato:Macinate, Palummaro e Cajaffa. In questa faccenda mi sono sentito direttamente tirato in causa in quanto personalmente mi sono interessato di invitare il T.G. Regione, come singolo cittadino e come vice presidente dell’ECO SPO, come singolo cittadino ho sentito il dovere morale e sociale ad impegnarmi a favore e con giusta causa a dare voce a persone arrabbiate ed esasperate, arrabbiate perché chi ci abita vivere un disaggio senza un barlume di speranza di vedere una soluzione nè
 a breve nè a lungo termine dire arrabbiata è dir poco. Esasperate sono quelle persone che su quella strada hanno la loro attività commerciale o artigianale e dovendo provvedere al sostentamento della famiglia ancora di più mi sono sentito a fare sinergia con questa gente.     Come socio dell’ECO SPO in uno dei nostri incontri settimanali ho esposto il problema dicendo loro che nel monitorare l’aiola sul curvone del Palummaru, oltre al disaggio noto oramai a tutti, notavo spazzatura buste di plastica buttate vicino e nell’aiola stessa, sicuramente buttate da qualche sconsiderato sicuro di farla franca su una strada diventata oramai terra di nessuno, da quando è stata interdetta al traffico.     Fatto questo chiarimento vorrei spiegare i fatti per rispondere all’assessore Rocco Pagliara che sembra che sia di memoria corta o che soffre di amnesie perchè il sottoscritto insieme all’amico Franco Scupola e all’Ing. Adolfo Scupola ci siamo recati allo studio del sindaco Biasco per delucidarlo sull’iniziativa di far venire a Specchia il tg.3 regione e l’amico giornalista dott. Fulvio Totero che gentilmente si è messo a disposizione venendo da Bari a fare le riprese per il servizio. Mentre se ne discuteva arriva l’assessore Pagliara partecipando sull’argomento esprimendo anche la sua opinione confermando che questa situazione nel momento in cui si sono insediati già esisteva, quale scoup dovevamo cercare assessore!!!! Secondo me tu vedi fantasmi dappertutto e un buon amministratore con i tanti volontari del gruppo ECO SPO non fa pettegolezzo nè discriminazione nè lo si addita di fare scoup come dici tu, ma ne loda e ne esalta l’impegno disinteressato incondizionato e soprattutto, anche se ti sarà difficile capirlo, un gruppo apartitico e apolitico, con il solo obiettivo di tenere pulito l’ambiente e sensibilizzare le genti.     Sul problema che hai evidenziato al consiglio comunale dell’intervista al sindaco  non mandata in onda noi non siamo competenti di come si realizza un servizio televisivo però voglio esprimerti una mia opinione personale: credo che il problema è stato descritto abbastanza bene dall’architetto comunale, persona che in data 10 11 2008, data della chiusura della strada, l’architetto gestiva l’ufficio tecnico era a conoscenza dei fatti e a mio modesto parere mi è sembrata la persona più deputata a spiegare i motivi della chiusura della strada, come si evince dall’intervista. Credo che chi fa giornalismo le notizie se le va a cercare sulle persone che conoscono le problematiche, e non certamente come in questo caso, al sindaco Biasco che come te all’epoca dei fatti non eravate nè amministratori nè facenti parte attiva della vita amministrativa, e posso assicurare che non c’è da parte dell’ECO SPO nessuna intento di provocazione.     C'è invece la soddisfazione di aver dato voce a persone come la signora De Pascalis che da quei microfoni ha urlato, giustamente, tutta la sua rabbia di gente che vive un disaggio senza vedere una soluzione.      Grazie all’Avv.Anna Laura Remigi Presidente dell’ECO SPO per all’accorato appello agli organi competenti esortandoli a fare sinergia tra Provincia Acquedotto e Comune affinché in tempi brevi risolvessero un problema che ormai da un anno e mezzo sta causando non pochi disaggi sul quel tratto di strada chiuso.  Le immagini eloquenti ci hanno fatto vedere chiaramente la situazione in cui versa il tratto di strada. Bravo al cameraman e al giornalista Fulvio Torero venuti a fare il servizio senza voler trovare nè colpe nè colpevoli ma solo dare notizia di un disaggio causato sicuramente dalla burocrazia. Io personalmente mi scuso con i titolari degli esercizi pubblici che con il cuore in mano intervistati supplicavano che al più presto si ponesse fine questa diatriba ma la loro intervista non l’hanno mandata in onda, loro sì che hanno ragione di lamentarsi.     Una nota positiva a quel consiglio c’è stata, giacché cerchiamo gli Scoup, si è data inizio al progetto e in tempi brevi speriamo di poter avere novità per una imminente riapertura della strada.  
  Rocco Branca  
  Vice Presidente ECO-SPO   ]]></description><pubDate>Sun, 14 Mar 2010 15:48:18 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/ambiente/chiarimenti/</link><guid>http://www.specchia.org/ambiente/chiarimenti/</guid></item><item><title><![CDATA[Vi racconto com&#039;è andata.]]></title><description><![CDATA[                
                 Con questo video alcuni amici ed io abbiamo voluto avviare una metodologia nuova per comunicare con tutti voi.     Un modo più diretto, più umano, che, oltre alle parole riesca anche a far trapelare le emozioni ed i sentimenti.      In questo primo video vi racconto un po' come si sono svolti i fatti relativamente alle candidature regionali.  Molti hanno speculato con dicerie ed accuse senza alcun fondamento. Alcuni hanno perfino detto che io non mi sono candidata perchè ho paura: paura di cosa?      Se avessi paura non metterei sempre la mia faccia e la mia persona alla berlina su internet esprimendo, ora anche attraverso il video, le mie opinioni e le mie scelte.  Insomma: se uno si candida allora è ambizioso, pensa ai suoi interessi, strumentalizza tutto e tutti, se non si candida ha paura... mah!     Vi prego di ascoltare il video perchè darò tutte le risposte a chi naturalmente possono interessare. Se avete dubbi, perplessità, suggerimenti, scrivetemi e magari firmatevi, perchè così il dialogo sarà più vero e anche più rispettoso.    Grazie  ]]></description><pubDate>Sun, 07 Mar 2010 10:56:45 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/vi-racconto-com-andata/</link><guid>http://www.specchia.org/politica/vi-racconto-com-andata/</guid></item><item><title><![CDATA[Società impietosa!]]></title><description><![CDATA[  
  
      
      
      
      
      
  
  

  Quando una società non riesce a proteggere i suoi figli più deboli è destinata all’oblio dell’inedia.     Era proprio un figlio debole che questo pomeriggio ha cercato, con le forze che poteva svellere da un corpo inabile, di proteggere la sua famiglia.      Luigi ha una compagna rumena, che presto sposerà, e due bambini piccolissimi. Abita in una piccola casa troppo umida per la sua salute e quella dei suoi figli: ringraziando Iddio che ce l’ha, visto che tante altre porte gli si sono chiuse in faccia, perché appartenente ad una famiglia  emarginata.     Sono due anni che è alla disperata ricerca di una sistemazione migliore. Luigi è titolare di pensione, quindi ha la possibilità di pagare l’affitto, come fa regolarmente nella casa in cui abita.      Questa estate si è rivolto al Sindaco di Specchia perché emettesse un’ordinanza motivata dalla estrema emergenza per assegnare a Luigi uno degli appartamenti vuoti del complesso delle case popolari, come era già successo in passato per un altro caso estremo; ma il sindaco, temendo  ulteriori spese per il comune, non ne ha voluto sapere.  
  Questo pomeriggio Luigi in preda alla disperazione più nera  si è recato presso le case popolari perché voleva che gli lasciassero un appartamento che si liberava proprio oggi. Ha lottato con tutte le sue forze, ma alla fine è stramazzato al suolo in preda ad uno spaventoso malore. Solo l’ambulanza del 118 è riuscita a portare via Luigi da quella casa che doveva essere murata per impedire che altri sventurati la occupassero abusivamente.  
  Ma che cosa siamo diventati?     Noi razzisti di noi stessi, che snobbiamo un figlio nostro  perché  pensiamo sia peggiore di noi. E noi quanto siamo belli e buoni?     Noi che teniamo le case chiuse piuttosto che ospitare un disadattato, noi che usiamo denaro pubblico per le facezie e non per i bisogni della nostra gente!      Luigi lo conosco bene, e gli voglio bene!     Magari molti avessero la sua nobiltà d’animo:  saremmo più vicini a Dio.  
]]></description><pubDate>Thu, 11 Feb 2010 00:31:03 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/societ-impietosa/</link><guid>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/societ-impietosa/</guid></item><item><title><![CDATA[Una spesa inutile.]]></title><description><![CDATA[  Nello scorrere la periodica lettura delle deliberazioni e determine amministrative che vengono pubblicate sul sito del Comune di Specchia, non ho potuto fare a meno di notare la deliberazione di Giunta Comunale   n°8 del 21 gennaio 2010  .   
  In questa deliberazione la Giunta conferisce incarico legale all'Avv.   Pietro Quinto   per resistere in un giudizio dinanzi al TAR intrapreso dall'ex Presidente del Consiglio Comunale   Franz Rizzo  .  In definitiva l'ex consigliere, avvalendosi del diritto di un cittadino di venire a conoscenza di atti pubblici che lo riguardano anche come cittadino, ha chiesto copia di vari documenti riguardanti la   PETRA s.r.l  ..      L'amministrazione, ritenendo che le richieste non fossero ben motivate, si è rifiutata di rilasciare le copie richieste dal Rizzo.  Il sig. Rizzo ha per questo, come nel suo diritto, fatto ricorso al TAR perchè ordinasse al Comune di rilasciare le copie richieste.
La Giunta, come si evince dalla deliberazione n°8 ha deciso di resistere al ricorso impegnando per le spese dell'Avv. Quinto una somma pari a   € 6.120,00  .  
  Personalmente ritengo che questa deliberazione non sia per nulla opportuna nè politicamente nè economicamente. Secondo me l'ex consigliere Rizzo ha esercitato un suo specifico diritto di cittadino interessato ad un servizio pubblico, e, quando anche la richiesta non fosse formalmente corretta, comunque non credo vi sia alcun motivo per negare la visione degli atti che riguardano la società mista PETRA s.r.l., vista la sua qualità di società a partecipazione pubblica....      Trasperenza degli atti è anche far conoscere ad un cittadino che ne faccia richiesta la situazione contabile ed amministrativa di un ente a partecipazione pubblica, quale la PETRA srl che gestisce un importantissimo servizio pubblico, che interessa individualmente ogni singolo cittadino, quale la gestione dei rifiuti.     Formalizzarsi su una richiesta è oltremodo sconveniente politicamente ed, in questo caso, in netto contrasto con tutti i buoni propositi della campagna elettorale: PARTECIPAZIONE E TRASPARENZA.  Inoltre, la scelta di resistere in giudizio con un legale del calibro dell'Avv. Quinto solo per contrastare la legittima richiesta di un cittadino mi sembra inutile e pretestuoso. La questione è di semplice soluzione, pertanto ben il Comune poteva avvalersi del legale convenzionato per cercare di dirimere la questione.       Non si può accettare che la giunta sprechi ben 6.120,00 euro per una questione che non ha alcun interesse pubblico. Anzi, semmai, tutti i cittadini di Specchia avrebbero interesse a conoscere questa documentazione ed avere più notizie sulla vita della PETRA srl, non fosse altro che questa società prende dal Comune di Specchia per il servizio che gestisce, centinaia di migliaia di euro all'anno.      Se si pensa che nell'ultimo consiglio comunale l'assessore al bilancio ha dichiarato che non c'è neppure un centesimo per i servizi sociali, visto che il bilancio chiude in deficit, allora ritengo che spendere inutilmente 6.120,00 euro è inaccettabile, perchè, come ben si sa questa somma potrebbe essere utilizzata nell'ambito dei servizi sociali per venire incontro a qualche situazione disagiata (e Dio solo sa quante ce ne sono anche nel nostro paese).     Invito, pertanto, l'Amministrazione Comunale a desistere dal resistere innanzi al TAR contro un cittadino di Specchia che chiede di avere notizie su questioni di interesse collettivo (anzi saremmo tutti curiosi di saperne di più - non fosse altro che paghiamo la TARSU), rilasci le copie richieste al cittadino Rizzo (se non ha nulla da nascondere) e faccia cessare la materia del contendere, ed infine storni quella somma per fini sociali.  ]]></description><pubDate>Wed, 27 Jan 2010 23:35:11 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/giustizia/una-spesa-inutile/</link><guid>http://www.specchia.org/giustizia/una-spesa-inutile/</guid></item></channel></rss>