<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title><![CDATA[Specchia.Org]]></title><description><![CDATA[Commenti]]></description><link>http://www.specchia.org/</link><copyright><![CDATA[Copyright Specchia.Org]]></copyright><item><title><![CDATA[Giovani, occupazione e... dignità - Carlo]]></title><description><![CDATA[Salve a tutti,  
leggo con piacere che è stato aperto un bel sondaggio e sono curioso di vedere cosa ne verrà fuori. Diciamo che in un certo modo questo problema si era già posto alla nascita di questo blog, quando si parlava di lavoro e delle opportunità che hanno oggi i nostri giovani di emergere nella società, arrivando ad una conclusione non proprio piacevole che vede la società di oggi far emergere qualcuno non per quello che è ma per chi conosce, la famosa meritocrazia che tanto acclamata non esiste, diciamoci la verità. Da qui l’interrogativo:  “ Un giovane del nostro paese oggi può realizzarsi restando qui? “. Io penso che oggi in qualsiasi posto, quindi non solo a Specchia, la situazione sarebbe la stessa. L’aria di crisi si respira ovunque. Ma cosa è cambiato rispetto al passato quando i nostri genitori pur in mille difficoltà riuscivano a formarsi una famiglia e mantenerla dignitosamente? I giovani del passato cosa avevano in più o in meno rispetto ai giovani di oggi?  La verità è che in passato un giovane cercava lavoro, metteva su famiglia e tra mille problemi e sacrifici si godeva la sua vita, quindi si realizzava. Oggi i giovani non cercano lavoro ma vanno alla ricerca di “un” lavoro (qualsiasi o che non rispecchia gli studi fatti) per poter vivere e “poi”/ “forse” godersi la vita. Ma chi oggi cerca lavoro  molto spesso torna a casa con le tasche vuote perché si rende conto che alla fine non ne vale la pena. La cosa più triste è sentir parlare il nostro amato governo di tasso di disoccupazione che diminuisce? MA DOVE? Ma stiamo scherzando? I nostro governanti pensano di prendere in giro giovani che si battono ogni giorno per trovare un posto di lavoro e si trovano quotidianamente di fronte a contratti precari che non ti danno nessuna certezza  ma solo incertezze.  Come potrebbe un ragazzo vivere in una città (pagare affitto di minimo 300 €, da mangiare ecc ecc) con 540- 700 € ? E come può immaginare di formarsi una famiglia?  Forse i tempi sono cambiati, forse noi giovani oggi ci siamo un po’ adagiati sulle comodità del nostro tempo, ma non penso che questo ci abbia resi codardi nel cercare un lavoro dignitoso.   
Colgo l&#39;occasione per farvi i miei migliori auguri di buon anno.]]></description><pubDate>Sat, 05 Jan 2008 11:57:40 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/occupazione/giovani-occupazione-e-dignit/#Commento4</link><guid>http://www.specchia.org/occupazione/giovani-occupazione-e-dignit/#Commento4</guid></item><item><title><![CDATA[Giovani, occupazione e... dignità - Salvatore Serafino]]></title><description><![CDATA[Caro Emanuele, sono Salvatore un cittadino di Specchia che, come Te, vive distante dal proprio Paese e desidera sempre che le cose cambino per il meglio.  
Condivido pienamente la Tua analisi e mi permetto di aggiungere che oltre al clientelismo, richiamato nell&#39;articolo, c&#39;è L&#39;OMERTA&#39;!  
Tu forse volutamente non l&#39;hai citata....io sì e vado a spiegare il perché di tale affermazione, ponendomi alcune domande a cui vorrei trovare una risposta:  
1° Siamo sicuri che gli abitanti di Specchia vogliono che le cose cambino?…o meglio siamo sicuri che la maggior parte degli Specchiesi vogliono i cambiamenti?…  
Per me NO! Sai quando ero ragazzino...litigavo con i miei affinché combattessero la battaglia contro la raccomandazione, il clientelismo e l&#39;omertà…(quella volta le consideravo semplicemente INGIUSTIZIE..) e sia mio padre prima sia mia sorella poi mi spiegavano che senza di questi compromessi al paesino non vivi e che se loro protestavano e non andavano a lavorare…. ne avrebbero trovati altri cento pronti a sostituirli, (parliamo di lavori dignitosi ma umili come zappare la terra, coltivare il tabacco o raccogliere le olive a mano..non certo d’impiegati in fabbrica o altro che se altrettanto dignitosi sicuramente meno logoranti….), allora forse avevano ragione....e pur non condividendone le ragioni lì capivo…. perché dovevano preoccuparsi prima di cercare di mangiare e poi, se rimaneva tempo e volontà, e la stanchezza non li annientava, ……di protestare.  
Ma oggi NO! anch&#39;io come Te non accetto che ci sia ancora chi fa leva su queste cose per ottenere un profitto....ma devo cercare una risposta alla mia domanda.  
Come dicevo...la maggioranza della gente non vuole che le cose cambino, perché stanno bene nel loro guscio, dove ognuno, o la maggior parte, ha un piccolo interesse da sistemare....e ti assicuro che quando capita di discutere con qualcuno di certi argomenti, amici, conoscenti o semplici avventori di un locale che prendono parte alla discussione, le frasi che mi vengono sempre ripetute sono le seguenti...." è facile per te che non vivi a Specchia...tu non capisci....qua se ti metti contro qualcuno alla fine la paghi....non tornare a Specchia stai bene dove stai…ecc…ecc…(non certo per minaccia, sia ben chiaro)" queste frasi, ogni volta m’ANNIENTANO MORALMENTE… e nonostante combatta con la mia coscienza per cercare un’alternativa, una risposta diversa a quello che so già, mio malgrado, non la trovo.  
Vedi, Emanuele, purtroppo ho avuto modo di costatare, che le “vendette” traversali, verso chi crea dei malumori tra la gente, …arrivano…, ma non è questo che mi preoccupa….sono abituato a combattere e grazie ai VALORI con cui i miei genitori mi hanno educato, vado avanti per la mia strada….  
Ma tornando a bomba sulla nostra chiacchierata….tu affermi che succede che chi effettivamente merita non sempre ottiene il risultato o il premio per il suo impegno profuso….E’ VERO….la meritocrazia in Italia NON viene applicata e…vanno avanti i raccomandati e questo non sarebbe quasi niente se si trattasse solo di posti di lavoro di…usciere che, se pur dignitoso ha poca responsabilità,…ma quello che è preoccupante e che con le raccomandazioni o il clientelismo, alle volte, si assegnano posti di alta responsabilità…vedi medici, ingegneri ecc…ma per fortuna oggigiorno c’è sempre meno ignoranza e la gente ha un po’ di tempo per informarsi e di denunziare chi commette degli errori….ma purtroppo siamo ancora agli antipodi dal raggiungere una certa legalità….  
2° Ma queste persone che agiscono o pongono in essere situazioni di illegalità…chi gli ha dato il potere di farlo?  
Sicuramente costoro sono state eletti democraticamente dalla maggior parte delle persone che si sono recate a votare, ma il punto non è questo….ma, come richiamato in un mio precedente intervento, la disaffezione della gente al VOTO…. è sintomatico del malessere e della poca fiducia che emerge verso questo o quel partito o schieramento.   
Dobbiamo cercare di insegnare ai nostri giovani che con il VOTO si possono cambiare DEMOCRATICAMENTE le persone che non vanno e non è vero che, tanto questo o quello, …pari sono… bisogna educarli a scegliere le persone in base alle loro capacità e non in base alle promesse fatte sotto le elezioni dicendo loro di diffidare da quello che grida di più, e che oramai sono finiti, per fortuna, i tempi degli urlatori, dove bastava gridare alla gente quattro parole ad effetto…e si veniva eletti….oggi chi viene eletto deve dare delle risposte semplici alla gente del suo operato…dico deve e non dovrebbe….i consigli comunali devono servire anche a quello…forse è meglio dire…dovrebbero.  
Di domande da pormi ne avrei ancora tante….ma non voglio stufare nessuno con le mie osservazioni che rimangono tali anche perché non esercito il mio diritto di voto a Specchia pertanto mi limito SOLO ad osservare dall’esterno.  
Io però sono OTTIMISTA di natura e spero che quanto prima si possa parlare di piena legalità e rispetto altrui…in tutti i campi.  
Approfitto sempre dello spazio offertomi da Anna Laura per un civile e costruttivo confronto con la Speranza che la qualità della vita, nel nostro piccolo paese, possa migliorare.   
  
AUGURI DI BUONE FESTE A TUTTI estesi ANCHE AI VOSTRI CARI.  
  
Un cordiale saluto da Salvatore]]></description><pubDate>Fri, 14 Dec 2007 18:29:45 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/occupazione/giovani-occupazione-e-dignit/#Commento3</link><guid>http://www.specchia.org/occupazione/giovani-occupazione-e-dignit/#Commento3</guid></item><item><title><![CDATA[Giovani, occupazione e... dignità - DANIELA]]></title><description><![CDATA[Leggo con enorme piacere l&#39;intervento fatto da Emanuele e  
colgo l&#39;occasione attraverso il blog per salutare un vecchio compagno di scuola che da anni non vedo.  
Ti confesso che leggere il tuo articolo mi ha messo un pò di tristezza, perchè mi rendo conto che gli anni sono passati per tutti ma i modi di pensare della gente e dei nostri governanti sono rimasti sempre quelli, anzi per certi versi sono peggiorati di molto.  
Quando dici:" bisogna insistere e non demorallizzarsi,a Specchia come a Bologna, perchè solo se noi non rinunciamo alla ricerca del giusto ovvero non abdichiamo al principio di legalità della vita democratica, potremo cambiare le cose " in parte sono daccordo perchè ti vorrei ricordare, che a Specchia in passato i giovani hanno cercato di fare qualcosa per dare un taglio ad un sistema arrogante e clientelare e i risultati li conosco io come li conosci tu.  
Non è facile cambiare un modo di fare e di essere.  
Il problema caro Emanuele sta tutto nel non voler lasciare spazio   
alle nuove generazione che tanto vorrebbero e potrebbero dare.  
Ti saluto con grande affetto e auguri di buone feste  
DANIELA]]></description><pubDate>Fri, 14 Dec 2007 16:05:22 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/occupazione/giovani-occupazione-e-dignit/#Commento2</link><guid>http://www.specchia.org/occupazione/giovani-occupazione-e-dignit/#Commento2</guid></item><item><title><![CDATA[Giovani, occupazione e... dignità - Antonella]]></title><description><![CDATA[caro Emanuele,  
una riflessione spontanea leggendo il tuo articolo, che condivido,  è che persone  come te, che potrebbero contribuire a cambiare il nostro paese,  vivono altrove, lasciando qui pochissimi coraggiosi e tanti vecchi della politica.]]></description><pubDate>Fri, 14 Dec 2007 07:58:24 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/occupazione/giovani-occupazione-e-dignit/#Commento1</link><guid>http://www.specchia.org/occupazione/giovani-occupazione-e-dignit/#Commento1</guid></item></channel></rss>