<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title><![CDATA[Specchia.Org]]></title><description><![CDATA[Commenti]]></description><link>http://www.specchia.org/</link><copyright><![CDATA[Copyright Specchia.Org]]></copyright><item><title><![CDATA[Il peggior nemico del cane: l&#039;uomo! (I^ parte) - Cosma Ferrarese]]></title><description><![CDATA[Diventa disegno di legge l’assistenza veterinaria gratuita in aiuto a persone povere. Questo prevede il ddl bipartisan Amati-Bianconi.  
 “Gli animali di affezione, come vengono chiamati i nostri cani e gatti, devono essere considerati un’importante risorsa e un effettivo componente di tante famiglie”. Lo ha spiegato la senatrice Laura Bianconi(Pdl) nel corso della conferenza stampa di presentazione al Senato insieme alla senatrice Silvana Amati(Pd), al sottosegretario Francesca Martini e alla conduttrice Licia Colò. ” L’idea di aiutare a mantenerli in salute è molto importante, ad esempio, per gli anziani con una pensione minima che trovano nel loro cane, gatto o piccolo animale un sostegno psicologico non indifferente. E’ certo che in un momento difficile per le casse della sanità pubblica il percorso per rendere questa legge sostenibile non è facile, ma - sottolineano le senatrici Amati e Bianconi - diventa essenziale iniziare a lanciare questo messaggio per aprire il dibattito in Parlamento. Riuscire a garantire almeno le cure primarie - ha concluso la senatrice Bianconi - quali vaccinazioni, visite di controllo e pronto soccorso gratuiti all’interno di un meccanismo che preveda l’istituzione del Servizio sanitario veterinario convenzionato, offre la possibilità a molte persone che versano in uno stadio di grave disagio economico di non dover rinunciare al loro piccolo amico, e spesso unico famigliare”. La proposta di legge prevede, infatti, che chi è già esente dal ticket, non pagherà neanche le cure per i piccoli amici, ed anche l’istituzione di un Servizio sanitario veterinario convenzionato presso ogni Regione.]]></description><pubDate>Thu, 16 Oct 2008 17:57:50 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/il-peggior-nemico-del-cane-luomo-i-parte/#Commento4</link><guid>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/il-peggior-nemico-del-cane-luomo-i-parte/#Commento4</guid></item><item><title><![CDATA[Il peggior nemico del cane: l&#039;uomo! (I^ parte) - Cosma Ferrarese]]></title><description><![CDATA[A proposito del progetto “Cultura, Educazione e Responsabilità”, sono venuto a conoscenza di una interessante proposta di legge, che riporto di seguito, presentata presso la regione Liguria. Non so se vi siano proposte analoghe nella nostra regione tuttavia, ad ogni buon fine, ritengo utile segnalare l’iniziativa. Anche perché, nel perseguire il tentativo di disciplinare per legge i rapporti dell’uomo con gli animali domestici, è indubbiamente fondamentale tener conto delle difficoltà che potrebbero incontrare i cittadini meno abbienti.  
  
“Visite gratuite nelle strutture veterinarie pubbliche e private convenzionate per gli animali di anziani a basso reddito: lo prevede una proposta di legge regionale presentata da Forza Italia, primo firmatario il consigliere regionale Matteo Rosso. - Vaccinazioni, analisi del sangue, ecografie o inserimento del microchip sono alcune delle prestazioni che vorremmo fornire gratuitamente per cani e gatti di cittadini meno abbienti (ha detto Rosso durante in una conferenza stampa alla quale ha partecipato il consigliere di Forza Italia Gino Garibaldi). Secondo una recente indagine, la spesa media annuale per la cura degli animali domestici è di 700 euro, troppi per le famiglie in difficoltà -. La proposta di legge si chiama "Promozione di servizi e prestazioni veterinari gratuiti per la cura degli animali di affezione per persone rientranti in fasce protette". E&#39; riservata ad anziani che abbiano compiuto i 65 anni, esenti dal pagamento del ticket del servizio sanitario nazionale”.  
  
Un saluto ai miei concittadini di Specchia, ovunque vivano.  
  
Cosma Ferrarese]]></description><pubDate>Thu, 02 Oct 2008 17:11:41 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/il-peggior-nemico-del-cane-luomo-i-parte/#Commento3</link><guid>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/il-peggior-nemico-del-cane-luomo-i-parte/#Commento3</guid></item><item><title><![CDATA[Il peggior nemico del cane: l&#039;uomo! (I^ parte) - ALIANTE]]></title><description><![CDATA[dott.ssa Remgi è vero che ha fatto "pace" con Sanapo? e tutte le cose che vi siete detto? Forse è meglio in questa fase parlare di cani...]]></description><pubDate>Sat, 19 Jul 2008 12:54:23 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/il-peggior-nemico-del-cane-luomo-i-parte/#Commento2</link><guid>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/il-peggior-nemico-del-cane-luomo-i-parte/#Commento2</guid></item><item><title><![CDATA[Il peggior nemico del cane: l&#039;uomo! (I^ parte) - Cosma Ferrarese]]></title><description><![CDATA[Caro Santino,  
  
se fosse sufficiente fare appello al buon senso individuale, ritengo che gran parte dei problemi dell’umanità sarebbero già risolti. Cultura, educazione e responsabilità sono elementi necessari ma non sufficienti. Al contrario la storia delle dottrine politiche, nonchè l&#39;esperienza quotidiana, insegna come, per indirizzare il comportamento dell’uomo verso il bene collettivo, siano necessarie le leggi, le sanzioni ed una forza pubblica che possa applicare tali sanzioni. Cosa che, per altro, tu conosci meglio di me. Diversamente la faccenda resterà irrisolta, come è successo ogni volta che si è voluto utilizzare la filosofia dei diritti ed il vezzo del politicamente corretto per mascherare l’incapacità, o almeno la cattiva volontà, di affrontare le questioni. Di conseguenza dubito fortemente che il problema del randagismo si possa risolvere invitando solo formalmente i proprietari dei cani ad avere maggior cura degli animali ed anche un po’ di rispetto in più per gli altri. A mio avviso un modo efficace per responsabilizzare i singoli sarebbe quello di vincolare il possesso di un cane, ad esempio anche tramite un pubblico registro, al rispetto delle leggi vigenti. Il metodo dei controlli a campione è sempre risultato efficace, specialmente in un piccolo centro,  per “esortare” i cittadini al rispetto delle leggi e per sanzionare i trasgressori. Questo potrebbe ridurre non di poco, almeno per il futuro, il fenomeno del randagismo.  
Per quanto riguarda invece il presente temo che, se non saranno i sindaci, le associazioni o le altre istituzioni preposte a farsi carico dei cani randagi ed a toglierli dalle strade, potremo solo continuare ad assistere ad episodi di aggressione dei cittadini da parte degli stessi; E magari ad indignarci ogni  volta che la gente, esasperata, deciderà di difendersi “in proprio” attraverso le esche avvelenate, come è successo anche a Specchia non molti mesi or sono e come è stato denunciato, se non ricordo male, da alcuni amministratori locali.]]></description><pubDate>Fri, 18 Jul 2008 15:48:20 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/il-peggior-nemico-del-cane-luomo-i-parte/#Commento1</link><guid>http://www.specchia.org/societa-problemi-persone/il-peggior-nemico-del-cane-luomo-i-parte/#Commento1</guid></item></channel></rss>