<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title><![CDATA[Specchia.Org]]></title><description><![CDATA[Commenti]]></description><link>http://www.specchia.org/</link><copyright><![CDATA[Copyright Specchia.Org]]></copyright><item><title><![CDATA[Internet gratis dai Comuni - Piero]]></title><description><![CDATA[Su indicazione di un amico, ho scoperto l&#39;esistenza di questa opportunità per sentire da lontano il polso della Comunità di Specchia. È la seconda volta che entro in questo sito e noto con piacere che gli Specchiesi non si sono ancora rassegnati. Peccato, però, la discussione si svolga alla vecchia maniera. Si continua a guardare le scheggie negli occhi degli altri non curandosi del palo che si ha nei propri. Insomma la colpa è sempre degli altri. Io credo che ormai tutti gli Specchiesi liberi (cioè, coloro che non hanno mai pensato di vendere la propria dignità per accedere a quei diritti sanciti dalla nostra Costituzione) siano al corrente del modo con cui questo sindaco ha gestito il nostro Comune nelle precedenti e nell&#39;attuale legislatura. Purtroppo, e bisogna dirlo, non è solo il nostro amministratore a sfruttare la politica per soddisfare i propri bisogni, anzicché utilizzarla, come sarebbe normale  per favorire lo sviluppo culturale, sociale ed economico dell&#39;intera Collettività. Lo so che non sto scoprendo l&#39;acqua calda. Sono tuttavia meravigliato che, pur  conoscendo tutti questa realtà, continuiamo a sperare che la classe politica risolva i nostri problemi. Io credo, però, che sia giunto il momento in cui ogn&#39;uno di noi dovrà prendere in mano il propio futuro e lo porti sulla strada del fare e non solo del parlare. L&#39;Italia e Specchia è piena di laureati, la maggiorparte di essi aspetta, se non l&#39;ha ancora avuto, un impiego pubblico (strizzando non raramente l&#39;occhiolino al politico di turno) con stipendio sicuro e futura pensione. Ne valeva proprio la pena - mi chiedo - spendere tanti anni sui banchi di scuola per raggiungere solo un così noioso traguardo?   
"I have a dream" (ho un sogno) famosa frase, questa, pronunciata da un altrettanto famoso personaggio americano e di colore "Martin Luter King". Anch&#39;io ho un sogno: mi piacerebbe che un giorno i nostri accademici, anche quelli di Specchia, imitassero i loro colleghi Indiani i quali, invece di aspettare che i politici risolvessero i loro problemi, sfruttando i loro saperi hanno migliorato non solo la loro ma anche la posizione economica del proprio Paese che, al contrario del Nostro, può vantare, ormai da diversi anni, una crescita del prodotto interno lordo di due cifre percentuali davanti e non dietro la virgola. Si realizzerà mai?  
Un fraterno saluto a tutti dalla non più tanto felice Svizzera]]></description><pubDate>Fri, 02 Nov 2007 00:52:03 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/tecnologia/internet-gratis-dai-comuni/#Commento1</link><guid>http://www.specchia.org/tecnologia/internet-gratis-dai-comuni/#Commento1</guid></item></channel></rss>