<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"><channel><title><![CDATA[Specchia.Org]]></title><description><![CDATA[Commenti]]></description><link>http://www.specchia.org/</link><copyright><![CDATA[Copyright Specchia.Org]]></copyright><item><title><![CDATA[Un voto per la svolta - Anna Laura]]></title><description><![CDATA[Caro Luigi ne vedremo ancora delle belle!!!.... l&#39;ultima di stasera?  l&#39;On. Castelli della lega nord  nella trasmissione Anno Zero ha mostrato tutta la sua ignoranza giuridica.   Uno che è stato Ministro della Giustizia  occupando un posto che in passato era stato di Palmiro Togliatti, Alfredo Rocco, Giuseppe Grassi, Guido Gonella, Michele De Pietro, Aldo Moro... solo per citarne alcuni dei grandi..... ha dimostrato di non saper distinguere il processo civile dal processo penale, dando del condannato a Travaglio solo perchè Travaglio era stato soccombente in una causa civile. ..... Questo è il livello dei nostri governanti!!!!  poveri noi!]]></description><pubDate>Fri, 16 May 2008 00:08:26 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/un-voto-per-la-svolta/#Commento16</link><guid>http://www.specchia.org/politica/un-voto-per-la-svolta/#Commento16</guid></item><item><title><![CDATA[Un voto per la svolta - luigi]]></title><description><![CDATA[Cara anna laura,  
Ti mando un pezzo scritto da una giornalista " Maria Novella Oppo "che potrebbe essere sunto di riflessione:  
In 24 ore di tv abbiamo visto cose che voi umani non potete neanche immaginare. Abbiamo visto fiamme distruggere un campo nomadi (a furia di soffiare sul fuoco e sul razzismo, qualcosa doveva pur bruciare). Abbiamo visto Berlusconi dialogare con l’opposizione (ma poi abbiamo scoperto che, nel corso del dibattito, mandava bigliettini alle sue ragazze parlamentari). Abbiamo visto Cicchitto (a Ballarò) insultare una sindacalista Cgil che chiedeva al governo di distribuire il tesoretto ai lavoratori dipendenti. Ma lui le ha urlato che bisogna invece distribuire anche ai ricchi, che non vanno certo discriminati. Cosicché, quelli che pagano tutte le tasse daranno il loro obolo anche a quelli (e sono tanti) che le evadono del tutto. E abbiamo visto Di Pietro parlare alla Camera del conflitto di interessi di Berlusconi, mentre la destra vociava e il presidente Fini, anziché limitarsi a sedare la gazzarra, sosteneva che il diritto di un deputato a farsi ascoltare «dipende da quello che dice». E adesso, che cosa dobbiamo ancora vedere?]]></description><pubDate>Thu, 15 May 2008 17:19:53 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/un-voto-per-la-svolta/#Commento15</link><guid>http://www.specchia.org/politica/un-voto-per-la-svolta/#Commento15</guid></item><item><title><![CDATA[Un voto per la svolta - Piero]]></title><description><![CDATA[Caro Andrea  
Se ho capito bene non sei ottuso, sei aperto al dialogo ma solo se lei tue idee riescono a sopraffare quelle dei tuoi vis-a-vis. Poi se questo non avviene ti arrocchi sulle tue posizioni e, come hai fatto con me, non ti dilunghi nei dettagli. Seguendo il tuo filo del discorso, mi dispiace, portato a pensare che se non sei ottuso potresti anche essere poco democratico. Ma tu pensi che qualcuno possa mai lasciarsi convincere da un’altro che esprime acriticamente idee assunte da un terzo, tipo Tremonti ha scritto che The Economist è di sinistra, siccome Tremonti è Tremonti non potrà essere che vero. Ho la vaga sensazione che tu non sappia chi sia effettivamente il tuo Tremonti. Il tipo iniziò la sua attività politica nelle file del PSI. Grande stimatore di Gianni De Michelis, fu stretto collaboratore dei ministri delle finanze di Franco Reviglio prima e di Rino Formica poi. In una trasmissione televisiva per la campagna elettorale 1994, per la quale era candidato nel partito di Mario Segni dopo essere passato dal PSI ad alleanza democratica, era seduto - in studio - dalla parte dei sinistri, come tu usi chiamarli. In quella occasione, si profilò proprio attaccando uno dei tuoi idoli: Ignazio la Russa. Berlusconi vinse le elezioni e chiamò il genio e grande trasformista a far parte del suo primo governo nella funzione di ministro delle finanze. Come vedi ne ha fatto di carriera il tuo Giulio. A proposito di statistica, ti riporto un verso di Trilussa, penso che tu saprai chi era questo signore, secondo la statistica, ogni italiano mangia un pollo al giorno, vi sono, però, italiani che ne mangiano almeno due ed altri che non ne mangiano neanche uno al mese.  
Caro Andrea, se non scendi in dettagli significa che ti mancano gli argomenti per rispondere ai fatti da me elencati. Non ne vale la pena affermi, tanto per te i concetti validi sono quelli espressi dai tuoi capi, estraendoli da campioni statistici, ai quali tu ti adegui secondo il principio: perché devo affaticare il mio cervello, quando vi sono altri a farlo per me. Vedi Andrea, proprio qui vi è una delle tante differenze fra noi due. Io non accetto per principio tutto ciò che fanno e dicono quelli della mia corrente e ciò che non condivido lo critico e lo combatto. Infatti, se non mi fossi comportato in questo modo, anche questa volta avrei dato il mio voto al mio partito di sempre.  
Per finire ti dico che, rispondendo al tuo primo post, non avevo la minima intenzione di convincerti, come tu osi sperare con chi ti ascolta, tanto so per esperienza che quelli come te si convincono, solo se sbattono il proprio naso davanti ad un muro. Ho voluto solo non lasciare nell’aria le cose sconcertanti che tu avevi scritto. Spero, tuttavia, che i fatti da me elencati, possano spingerti ad usare un pò di più il tuo cervello e non prendere tutto per oro colato quanto affermano i tuoi idoli. In Svizzera, Paese più civile del nostro e mi dispiace, osano dire che la verità non sta mai da una sola parte e che tuttalpiù potrà essere equidistante fra due opposte posizioni.  
Ciao Andrea, ti raccomando apri bene gli occhi e le orecchie, ciò potrebbe aiutarti finalmente ad usare di più il tuo di cervello e non quello degli altri.]]></description><pubDate>Tue, 22 Apr 2008 15:23:54 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/un-voto-per-la-svolta/#Commento14</link><guid>http://www.specchia.org/politica/un-voto-per-la-svolta/#Commento14</guid></item><item><title><![CDATA[Un voto per la svolta - Andrea]]></title><description><![CDATA[Sig.Piero,  
non mi dilungo in inutili discussioni, tanto non avrebbe senso,  ma ci tenevo a risponder solo sul fattore ottusità:  
la mia firma posta in precedenza è un cenno (chiamiamolo così) di apertura mentale e disponibilità al dialogo, come da lei detto in precedenza, democratico qui effettuato con gran piacere devo dire. Non certo perchè mi sia stato assegnato in passato come appellativo, anzi frutto del mio autonomo e cosciente pensiero.  
Mi definisco uno dei maggiori oppositori e contrari all&#39;essere ottuso, che credo solo per mia sfortuna nella vita, ho avuto modo di incontrare spesso in esponenti o comunque sostenitori della sponda a me avversa, come si evince, coi quali non mi è stato possibile minimamente giunger ad una unanime conclusione, solo per principio, pur riconoscendomi la ragione sul momento, nei fatti. Mah! ripeto, avrò sicuramente avuto sfortuna ma la statistica insegna che l&#39;analisi va effettuato su di un campione, rappresentativo dell&#39;andamento generale,di riferimento...  
Ah! aggiungo solo che l&#39;economista, meglio conosciuto in ambito internazionale come The economist, è notoriamente risaputo come testata tendente a sinistra(con tanto di post firmato da Tremonti nel quale viene citata la testata), però è solo un dettaglio che evidentemente le Neutre Tv e testate tedesche (mi par di capire dal suo commento), non lo riportano,quindi credo alle sue parole e termine la mia risposta.  
Cordiali saluti]]></description><pubDate>Tue, 22 Apr 2008 01:44:37 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/un-voto-per-la-svolta/#Commento13</link><guid>http://www.specchia.org/politica/un-voto-per-la-svolta/#Commento13</guid></item><item><title><![CDATA[Un voto per la svolta - Piero]]></title><description><![CDATA[Sig.  Andrea  
Ho letto il tuo post di risposta al mio di ieri non vorrei lasciarlo senza riscontro.  
Innanzi tutto mi ha colpito la tua firma: Ottuso? no, grazie.  
Come mai uno decide si firmarsi in questo modo? La risposta più elementare, per dirla con Watson, non è che questo appellativo glie l’ha appicato addosso qualcuno, forse anche più d’uno, per cui si sente il bisogno di smentirlo, rispondendo no grazie?  
Comunque, queste sono cose tue e non conoscendoti preferisco  lasciare a te eventuali approfondimenti.  
Per me la sconfitta non di certo tanto grave. Purtuttavia, permettimi di ritenerla catastrofica per le sorti del nostro Paese e per circa il 95% degli italiani, te incluso.  
A proposito del problema dei rifiuti, che no è solo limitato alla Campania, mi costringi a ripetermi e dirti che voler ascrivere tutte le annesse responsabilità al governo di cs, a Pecoraro-Scanio e a Bassolino, significherebbe fare pura demagogia o, se preferisci, comportarsi da settari.  L’altra cosa che mi stupisce riguarda il comportamento del precedente ministro Matteoli che, a tuo dire, pur avendo individuato la giusta soluzione, ha preferito scansarla anziché realizzarla. Non per caso (e qui mi ripeto) che ha dovuto far finta di nulla per evitare la possibilità di non poter più smaltire i rifiuti tossici del nord a costi zero per chi li produceva? Il problema rifiuti in Campania, parte dai tempi della prima repubblica e scoppia per la prima volta nel 1994. Infatti, il primo commissario chiamato a gestire il problema era l’allora presidente regionale Antonio Rastrelli di AN. A peggiorare la situazione ci pensò un altro politico di AN, un certo Ronchi che, con un decreto ad hoc, introdusse significative modifiche ai parametri precedentemente stabiliti i quali contribuirono all’aggravarsi del problema. Al resto ci pensò Bassolino.   
Novella 2000 e Donna moderna, cosa sono? Se puoi, visto che tu le conosci e sicuramente le avrai lette più volte, di che cosa trattano? Se ti interessa, ti informo che la mia lettura è indirizzata soprattutto verso la stampa di lingua tedesca (che ho il piacere di parlarla e scriverla quasi correttamente) più informativa, più trasparente e mai assoggettata ai poteri forti. Seguo anche con interesse i programmi d’informazione delle TV di Germania, Svizzera e Austria, dei quali i conduttori potrebbero insegnare moltissimo al prezzolato Bruno Vespa di porta a porta, a Mimun a Emilio Fede ecc. Pur essendo italiano, uso leggere più di un libro all’anno, naturalmente sia in tedesco che in italiano, e ti garantisco che il genere preferito sono biografie di politici di ogni colore e di fama internazionale. Fra i libri che potrei  consigliarti vi è la Casta di Stella e Rizzo, Malatempora di Giovanni Sartori, l’Odore dei Soldi di Marco Travaglio – giornalista dichiaratamente di destra. Potrei continuare ma come inzio, per uno che vuole votare informato potrebbe bastare. La mia decisione di astenermi, per la prima volta nella mia lunga vita di elettore, è stata sofferta e non sono pentito di averla presa. Certo, come dici te, avrei potuto votare per l’altra sponda, non ho potuto farlo perché ancora il mio cervello non l’ho portato all’ammasso.     
A proposito dell’indulto, sicuramente non sei informato che questo disegno risale ai tempi dell’ultimo governo Berlusconi e nasce da una promessa fatta dal cd del quale, almeno mi sembra, facesse ancora parte il Mastella clericale e destinatario di molti voti condizionati dal Vaticano. A chiederlo fu Giovanni Paolo II nel corso della sua relazione alla riunione congiunta dei due rami del nostro parlamento, in occasione della sua visita di Stato del 14 novembre 2002. Concedimi a tale proposito di riportare qui di seguito le testuali parole pronunciate dal Pontefice: >  Quello che inoltre ti sfugge su questo argomento è che l’indulto è stato votato quasi all’unanimità dall’intero parlamento.  
Per quanto riguarda la prossima legislatura berlusconiana, sarei positivamente sorpreso se il menzognero affrontasse davvero i seri problemi che affliggono l’Italia intera. Da una truppa che innalza ad eroe un condannato per gravi delitti mafiosi non mi aspetto miracoli. Vorrei tanto sbagliarmi, sempre per il bene del Paese che amo tanto di più rispetto a coloro che vi ci abitano, ma ho la seria preoccupazione che alla fine ci ritroveremo con altra sfilza di leggi vergogna - come quelle che ci ha propinato nella sua precedente legislatura e per le quali tu da persona informata hai deciso di votarlo con fierezza – e che voglio elencare per i non informati come te:  
- Depenalizzazione del falso in bilancio  
- Rientro dei capitali sporchi dall’estero  
- Immunità parlamentare (votata trallaltro da tutta la casta, escluso Di Pietro)  
- Legge Gasparri  
- Lodo Schifani  
- Legge Cirami  
- Legge sulle rogatorie   
- Legge ex-Cirielli, meglio conosciuta come legge salva Previti  
- Riduzione dei fondi destinati alla giustizia  
- Legge Pittelli definita la peggiore di tutte  
- Condoni fiscali  
- Depenalizzazione della bancarotta fraudolenta  
- Legge obiettivo (rende più difficile i controlli economici nelle opere pubbliche)  
- Legge elettorale Porcellum (definita da chi l’ha scritta una porcata per rendere  
   Impossibile la governabilità di un eventuale governo del cs)  
Potrei continuare ancora per molto. Concludo informandoti che io non sono mai stato comunista e di non aver mai letto l’unità. Per voi sinistrati, però, basta non essere dalla vostra parte per essere considerati dei sinistri come tu li definisci in modo dispregiativo. Ti rammento, in ogni caso, che senza i sinistri tu ed io non saremmo qui a scambiarci democraticamente punti di vista opposti. Ma forse tu preferiresti vivere ancora nei tempi del fascismo che io mi auguro non debbano mai più ritornare anche per il tuo bene. Non aspettarti perciò che io e tutti quelli che non hanno votato per Berlusconi si mettano da parte finché saremo in vita.  
Buona lettura e buon tutto, non da un politico ma da un cittadino che si interessa seriamente di politica.]]></description><pubDate>Mon, 21 Apr 2008 01:51:31 +0000</pubDate><link>http://www.specchia.org/politica/un-voto-per-la-svolta/#Commento12</link><guid>http://www.specchia.org/politica/un-voto-per-la-svolta/#Commento12</guid></item></channel></rss>