Anna Laura RemigiL'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)

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Dove vai se una "escort" non sei??

Ringrazio Diomede Branca per averci informato sulla composizione del nuovo Consiglio Provinciale, che sarà capeggiato da Antonio Gabellone. Ma la lettura dei nomi dei consiglieri di maggioranza mi ha dato lo spunto e la spinta ad esprimere un sentimento che già da tempo sentivo dentro di me. Un sentimento di mortificazione e rabbia per l'amara constatazione che questa società non progredirà mai. Rileggete l'elenco dei consiglieri di maggioranza:

TUTTI rigorosamente UOMINI.

Dove sono le donne? Dove sono le politiche delle pari opportunità?

Le uniche due donne nelle fila dell'opposizione sono quelle candidate alla carica di Presidente. Perchè nella politica, nonostante tutti i proclami, le belle parole, gli assessorati ad hoc, le donne sono sempre mortificate?

Ed è un dato di fatto che il fenomeno è più evidente nella compagine polica di destra che in quella di sinistra, anche se vedo con dispiacere che con il passare del tempo e le alleanze che vengono fatte anche la sinistra si sta adeguando ad un sistema di concepire la polica retrogrado e maschilista.

E Con questo non me la prendo con gli uomini, perchè sono convinta che le prime maschiliste siamo noi donne, spesso paurose di far valere le nostre capacità e mosse anche da assurdi sentimenti di invidia verso quelle donne che hanno capacità e talento.

Oggi poi questo senso di mortificazione è elevato all'ennesima potenza allorquando ci si rende conto che le donne hanno molte più chance se sfruttano non le loro capacità intellettive ma la loro bellezza fisica.

In questa Italia di pagliacci e delinquenti assistiamo impotenti alle carriere politiche e professionali di donne che sono passate dai cubi e dalle pertiche delle discoteche, o dai calendari osè, alla carica di Ministro della Repubblica (vedi l'on. Brambilla e l'on. Carfagna), a donne che dopo aver sollazzato il premier nei festini di villa Certosa e Palazzo Grazioli (che è un edificio pubblico) ingaggiate da moderni magnaccia intrallazzati politicamente che vanno alla ricerca di "escort" di lusso (prima si chiamavano squillo) per il godimento del principe, vengono poi premiate ulteriormente (dopo che le stesse hanno ricevuto gioielli e denaro per le proprie prestazioni) con candidature nelle liste elettorali (vai sul sito repubblica.it e troverai tutte le informazioni che i tg non danno).

Le due "escort" di Bari dopo aver compiaciuto questi signori sono state candidate nella lista "la puglia prima di tutto" nelle amministrative di Bari, la lista cioè che fa capo a Raffaele Fitto.

Sia chiaro che delle perversioni di Berlusconi non ce ne può fregar di meno, ma che siano queste le donne da premiare, da portare sugli scanni più alti dello Stato, sinceramente offende il sentimento femminile ed offende tutte quelle donne, di destra o di sinistra che siano, che hanno fatto sacrifici per studiare o per lavorare, per crescere i figli e portare avanti le famiglie, in silenzio, senza pretendere nulla, costituendo il nerbo centrale della società.

Finchè ognuno di noi non crede che siamo tutti uguali, e che essere donna a volte comporta una marcia in più (le donne sono anche meno corruttibili e meno manovrabili) allora non saremo molto diversi dai popoli musulmani: i burka possono essere di tanti tipi, colori e forme, e sicuramente non c'è peggior burka di quello mentale.

Articolo scritto il 23.06.2009 alle 16:23   

ITALIANO ha risposto all'articolo il 23.06.2009 alle 17:33

Che nazione dove andiamo a parare?

Domanda ha risposto all'articolo il 23.06.2009 alle 17:34

Credo che in Italia il livello di moralità si è abbassato di molto. Voi cosa ne pensate?

io lista n.3 ha risposto all'articolo il 24.06.2009 alle 09:02

Ing. Biasco spero di cuore che nella sua lista di assessorati non di spazio a persone Come il Sig. ...omissis... candidato sol perchè il suo impegno è quello di ritornare a casa per i c... suoi.Altro personaggio poco felice la sing. ...omissis..., il marito si sente padrone della villa comunale e programma serate e modifiche con taglio di alberi ecc. ecc. Dare delle preferenze non vuol dire far gestire il paese da persone che hanno poco interesse o peggio ancora che vogliono distruggere il paese.Io credo in una specchia ma spero che lei rieasca a gestire questi personaggi.grazie e buon lavoro

x io lista n.3 ha risposto all'articolo il 24.06.2009 alle 11:23

ma quando la finite di dire all'ing. Biasco o meglio al nostro sindaco quello che deve o non deve fare..... Lasciate che se ne occupi lui. Siamo tutti bravi a giudicare, a fare i maestri.... Vorrei vedere voi al posto degli assessori.... pressioni, allusioni, minacce... e basta.... lasciateli lavorare in santa pace. Premetto che io anch'io ho votato la lista n. 3 perchè credo nella persona di Antonio Biasco e credo nell'impegno di tutta la sua squadra

Nicola ha risposto all'articolo il 25.06.2009 alle 07:03

Cara Annalaura io non credo che il problema non sia quello di andare verso una società maschilista, si sta affermando una società dove prevale sempre più la cultura della forza della discriminazione della sopraffazione, una secietà per questo sempre meno pronta al confronto alle scelte democratiche si sta affermando in una parola una visione del mondo più di destra.
Non è importante se hai studiato se hai fatto sacrifici ma è importante con che macchina giri , quanti soldi hai, quale potere riesci ha gestire e le donne così come molti uomini vendono ciò che è richiesto dal mercato tutto ciò è schifoso ed io non mi rassegnerò mai a ciò , mi chiedo e vi chiedo ma la sinistra dove era quando poteva risolvere i conflitti di interesse del premier, dov'era quando poteva limitare i danni che i modelli culturali proposti dalle tv di Berlusconi stava producendo nelle nuove e vecchie generazioni, dormiva sonni pesanti o pensavano anche loro ai c...i loro.
Vedi anche la sinistra a livello locale vogliono vincere non importa con chi e forse non importa neanche per fare che cosa l'imperativo e vincere e ancora vincere.
E' una società che si è ammalata spero che la cura ancora una volta non la conosca solo il premier.
Mi piacerebbe una vostra riflessione su quanto ho scritto grazie.

Antonio Di Pietro ha risposto all'articolo il 25.06.2009 alle 08:39

E' passato un anno di governo Berlusconi. Sono state fatte le elezioni europee e le amministrative. Ora possiamo trarre una prima conclusione: e' stato un anno terribile!

Un anno terribile sul piano dell'economia, della giustizia, dell'informazione, dell'occupazione e del lavoro, sul piano della trasparenza degli atti della Pubblica Amministrazione.

Un anno terribile perche' questo governo e questa sua maggioranza parlamentare asservita, stanno pensando solo a emanare provvedimenti che servono a loro stessi, alla loro casta, tenendo come riferimento quel progetto di "rinascita" piduista.

"Noi ci prendiamo tutto e, quindi, utilizziamo le strutture statali per fini personali", anzi, "utilizziamo pure gli aerei di Stato, i Top gun di Stato, per portare nani, ballerine e menestrelli in residenze private per i nostri godimenti".

Insisto: L'italia dei Valori non vuol mettere "l'occhio nel buco della serratura" della camera da letto del presidente del Consiglio. Il problema, proseguendo la metafora, e' che non si tratta della camera da letto del presidente del Consiglio, ma della "sala da pranzo e della cucina" di tutti gli italiani, che, per lo piu', sono rimasti con il "frigorifero vuoto". Perche' questo Parlamento, dal quale io sto parlando, ancora oggi, alla Camera e al Senato, si sta occupando delle intercettazioni telefoniche, del testamento biologico, del "sesso degli angeli" e bavagli, ma non di economia e di lavoro.

E' questa la ragione per cui noi abbiamo chiesto la sfiducia di questo Presidente del Consiglio. Perche' ci sta ridicolizzando agli occhi del mondo, perche' sta impoverendo l'economia reale del Paese, perche' sta creando una giustizia a doppio binario: zero tolleranza per i comuni cittadini e tolleranza senza limiti per i potenti di Stato.

Il direttore del Tg1, Minzolini, e' una persona che io conosco bene perche' l'ho gia' querelata tre volte. La cause che ha perso non sono state pagate da lui, ma se le e' fatte pagare dalla Mondadori di Berlusconi! Oggi, Minzolini, e' direttore del Tg1.

Prima ci liberiamo di questo governo e meglio e'! Anche con riferimento a questa squallida legge, che stanno per emanare e che chiamano "legge sulle intercettazioni", quando in realta' e' una legge bavaglio all'informazione, e' stata pensata affinche' voi non possiate sapere piu' niente. Solo attraverso la Rete, fin quando sara' libera, potremo parlare liberamente. Le televisioni nazionali ufficiali non potranno neanche piu' farvi sapere le malefatte che combina questa casta politica. D'ora in poi, con la scusa delle intercettazioni, nessuno potra' piu' far passare le notizie sui giornali.

E come dovremmo liberarci da questa zavorra al governo? Con il voto di sfiducia. Lo sapete che per discutere in Parlamento il voto di sfiducia bisogna avere 63 firme? Solo l'iItalia dei Valori ha firmato, nessuno dell'opposizione lo ha fatto. Questi pavidi! Queste persone senza coraggio! Questi "Ponzio Pilato" che non hanno il coraggio di denunciare con i fatti, oltre che a parole, come stanno le cose. Ci dicono "ma non raggiungete la maggioranza dei parlamentari per votare la sfiducia". Ma da qualche parte bisognera' pur cominciare a parlarne, così l'opinione pubblica viene almeno a conoscenza di ciò che sta accadendo.

Ecco perche' noi dell'Italia dei Valori - e concludo - oltre al voto di sfiducia, ci accingiamo anche a raccogliere le firme per il referendum su questa "legge bavaglio" all'informazione. Perche' e' l'unico modo per parlare ad almeno un milione di cittadini che sottoscriveranno con noi questo referendum. Sara' un modo per parlarne, nelle citta', nelle piazze, un modo per far conoscere l'altra verita', rispetto a quella ufficiale e menzognera. Fate una scelta: o ci date forza per poter essere voce della liberta' in questo Paese o il regime ci travolgera' tutti.

Piero ha risposto all'articolo il 25.06.2009 alle 10:30

Anch'io, e mi scuso, vi invio una lettera che la gente comune non avrà mai modo di leggere perché, all'infuori della gazzetta dello sport, altri giornali non si leggono. Spero pure che il testo venga letto da quell'individuo che alcuni giorni fa ha scritto su questo blog, dicendomi che non mi scendeva il governo attuale e che dovrei tenermelo almeno per i prossimi quattro anni, come se questo governo danneggiasse solo me.
Buona lettura a tutti e distinti saluti.

Lettera del prete genovese al suo vescovo: "Avete fatto il diavolo a quattro
sulle convivenze e sul caso Englaro. Ma assolvete il premier da ogni immoralità"
"Perché trattate così bene Berlusconi?"
Don Farinella scrive al cardinal Bagnasco
"Io e molti credenti crediamo che così avete perduto autorità. Molti si allontanano dalla Chiesa per la vostra morale elastica"
di don PAOLO FARINELLA

Questa lettera, scritta da don Paolo Farinella, prete e biblista della diocesi di Genova al suo vescovo e cardinale Angelo Bagnasco, è stata inviata qualche settimana fa e circola da giorni su internet. Riguarda la vicenda Berlusconi, vista con gli occhi di un sacerdote. Alla luce degli ultimi fatti e della presa di posizione di Famiglia Cristiana che ha chiesto alla Chiesa di parlare, i suoi contenuti diventano attualissimi.

Egregio sig. Cardinale,

viviamo nella stessa città e apparteniamo alla stessa Chiesa: lei vescovo, io prete. Lei è anche capo dei vescovi italiani, dividendosi al 50% tra Genova e Roma. A Genova si dice che lei è poco presente alla vita della diocesi e probabilmente a Roma diranno lo stesso in senso inverso. E' il destino dei commessi viaggiatori e dei cardinali a percentuale. Con questo documento pubblico, mi rivolgo al 50% del cardinale che fa il Presidente della Cei, ma anche al 50% del cardinale che fa il vescovo di Genova perché le scelte del primo interessano per caduta diretta il popolo della sua città.

Ho letto la sua prolusione alla 59a assemblea generale della Cei (24-29 maggio 2009) e anche la sua conferenza stampa del 29 maggio 2009. Mi ha colpito la delicatezza, quasi il fastidio con cui ha trattato - o meglio non ha trattato - la questione morale (o immorale?) che investe il nostro Paese a causa dei comportamenti del presidente del consiglio, ormai dimostrati in modo inequivocabile: frequentazione abituale di minorenni, spergiuro sui figli, uso della falsità come strumento di governo, pianificazione della bugia sui mass media sotto controllo, calunnia come lotta politica.

Lei e il segretario della Cei avete stemperato le parole fino a diluirle in brodino bevibile anche dalle novizie di un convento. Eppure le accuse sono gravi e le fonti certe: la moglie accusa pubblicamente il marito presidente del consiglio di "frequentare minorenni", dichiara che deve essere trattato "come un malato", lo descrive come il "drago al quale vanno offerte vergini in sacrificio". Le interviste pubblicate da un solo (sic!) quotidiano italiano nel deserto dell'omertà di tutti gli altri e da quasi tutta la stampa estera, hanno confermato, oltre ogni dubbio, che il pre-sidente del consiglio ha mentito spudoratamente alla Nazione e continua a mentire sui suoi processi giudiziari, sull'inazione del suo governo. Una sentenza di tribunale di 1° grado ha certi-ficato che egli è corruttore di testimoni chiamati in giudizio e usa la bugia come strumento ordinario di vita e di governo. Eppure si fa vanto della morale cattolica: Dio, Patria, Famiglia. In una tv compiacente ha trasformato in suo privato in un affaire pubblico per utilizzarlo a scopi elettorali, senza alcun ritegno etico e istituzionale.

Lei, sig. Cardinale, presenta il magistero dei vescovi (e del papa) come garante della Morale, centrata sulla persona e sui valori della famiglia, eppure né lei né i vescovi avete detto una parola inequivocabile su un uomo, capo del governo, che ha portato il nostro popolo al livello più basso del degrado morale, valorizzando gli istinti di seduzione, di forza/furbizia e di ego-ismo individuale. I vescovi assistono allo sfacelo morale del Paese ciechi e muti, afoni, sepolti in una cortina di incenso che impedisce loro di vedere la "verità" che è la nuda "realtà". Il vo-stro atteggiamento è recidivo perché avete usato lo stesso inno-cuo linguaggio con i respingimenti degli immigrati in violazione di tutti i dettami del diritto e dell'Etica e della Dottrina sociale della Chiesa cattolica, con cui il governo è solito fare i garga-rismi a vostro compiacimento e per vostra presa in giro. Avete fatto il diavolo a quattro contro le convivenze (Dico) e le tutele annesse, avete fatto fallire un referendum in nome dei supremi "principi non negoziabili" e ora non avete altro da dire se non che le vostre paroline sono "per tutti", cioè per nessuno.

Il popolo credente e diversamente credente si divide in due categorie: i disorientati e i rassegnati. I primi non capiscono per-ché non avete lesinato bacchettate all'integerrimo e cattolico praticante, Prof. Romano Prodi, mentre assolvete ogni immo-ralità di Berlusconi.
Non date forse un'assoluzione previa, quando vi sforzate di precisare che in campo etico voi "parlate per tutti"? Questa espressione vuota vi permette di non nominare individualmente alcuno e di salvare la capra della morale generica (cioè l'im-moralità) e i cavoli degli interessi cospicui in cui siete coinvolti: nella stessa intervista lei ha avanzato la richiesta di maggiori finanziamenti per le scuole private, ponendo da sé in relazione i due fatti. E' forse un avvertimento che se non arrivano i finan-ziamenti, voi siete già pronti a scaricare il governo e l'attuale maggioranza che sta in piedi in forza del voto dei cattolici atei? Molti cominciano a lasciare la Chiesa e a devolvere l'8xmille ad altre confessioni religiose: lei sicuramente sa che le offerte alla Chiesa cattolica continuano a diminuire; deve, però, sapere che è una conseguenza diretta dell'inesistente magistero della Cei che ha mutato la profezia in diplomazia e la verità in servilismo.

I cattolici rassegnati stanno ancora peggio perché concludono che se i vescovi non condannano Berlusconi e il berlusconismo, significa che non è grave e passano sopra a stili di vita sessuale con harem incorporato, metodo di governo fondato sulla falsità, sulla bugia e sull'odio dell'avversario pur di vincere a tutti i costi. I cattolici lo votano e le donne cattoliche stravedono per un modello di corruttela, le cui tv e giornali senza scrupoli deformano moralmente il nostro popolo con "modelli televisivi" ignobili, rissosi e immorali.

Agli occhi della nostra gente voi, vescovi taciturni, siete corre-sponsabili e complici, sia che tacciate sia che, ancora più grave, tentiate di sminuire la portata delle responsabilità personali. Il popolo ha codificato questo reato con il detto: è tanto ladro chi ruba quanto chi para il sacco. Perché parate il sacco a Berlu-sconi e alla sua sconcia maggioranza? Perché non alzate la voce per dire che il nostro popolo è un popolo drogato dalla tv, al 50% di proprietà personale e per l'altro 50% sotto l'influenza diretta del presidente del consiglio? Perché non dite una parola sul conflitto d'interessi che sta schiacciando la legalità e i fondamentali etici del nostro Paese? Perché con-tinuate a fornicare con un uomo immorale che predica i valori cattolici della famiglia e poi divorzia, si risposa, divorzia ancora e si circonda di minorenni per sollazzare la sua senile svirilità? Perché non dite che con uomini simili non avete nulla da spar-tire come credenti, come pastori e come garanti della morale cattolica? Perché non lo avete sconfessato quando ha respinto gli immigrati, consegnandoli a morte certa?

Non è lo stesso uomo che ha fatto un decreto per salvare ad ogni costo la vita vegetale di Eluana Englaro? Non siete voi gli stessi che difendete la vita "dal suo sorgere fino al suo conclu-dersi naturale"? La vita dei neri vale meno di quella di una bianca? Fino a questo punto siete stati contaminati dall'eresia della Lega e del berlusconismo? Perché non dite che i cattolici che lo sostengono in qualsiasi modo, sono corresponsabili e complici dei suoi delitti che anche l'etica naturale condanna? Come sono lontani i tempi di Sant'Ambrogio che nel 390 impedì a Teodosio di entrare nel duomo di Milano perché "anche l'imperatore é nella Chiesa, non al disopra della Chiesa". Voi onorate un vitello d'oro.

Io e, mi creda, molti altri credenti pensiamo che lei e i vescovi avete perduto la vostra autorità e avete rinnegato il vostro magi-stero perché agite per interesse e non per verità. Per oppor-tunismo, non per vangelo. Un governo dissipatore e una mag-gioranza, schiavi di un padrone che dispone di ingenti capitali provenienti da "mammona iniquitatis", si è reso disposto a sal-darvi qualsiasi richiesta economica in base al principio che ogni uomo e istituzione hanno il loro prezzo. La promessa prevede il vostro silenzio che - è il caso di dirlo - è un silenzio d'oro? Quando il vostro silenzio non regge l'evidenza dell'ignominia dei fatti, voi, da esperti, pesate le parole e parlate a suocera perché nuora intenda, ma senza disturbarla troppo: "troncare, sopire ... sopire, troncare".

Sig. Cardinale, ricorda il conte zio dei Promessi Sposi? "Veda vostra paternità; son cose, come io le dicevo, da finirsi tra di noi, da seppellirsi qui, cose che a rimestarle troppo ... si fa peggio. Lei sa cosa segue: quest'urti, queste picche, principiano talvolta da una bagattella, e vanno avanti, vanno avanti... A vo-ler trovarne il fondo, o non se ne viene a capo, o vengon fuori cent'altri imbrogli. Sopire, troncare, padre molto reverendo: troncare, sopire" (A. Manzoni, Promessi Sposi, cap. IX). Dob-biamo pensare che le accuse di pedofilia al presidente del consiglio e le bugie provate al Paese siano una "bagatella" per il cui perdono bastano "cinque Pater, Ave e Gloria"? La situa-zione è stata descritta in modo feroce e offensivo per voi dall'ex presidente della Repubblica, Francesco Cossiga, che voi non avete smentito: "Alla Chiesa molto importa dei comportamenti privati. Ma tra un devoto monogamo [leggi: Prodi] che contesta certe sue direttive e uno sciupa femmine che invece dà una mano concreta, la Chiesa dice bravo allo sciupa femmine. Ecclesia casta et meretrix" (La Stampa, 8-5-2009).

Mi permetta di richiamare alla sua memoria, un passo di un Padre della Chiesa, l'integerrimo sant'Ilario di Poitier, che già nel sec. IV metteva in guardia dalle lusinghe e dai regali dell'imperatore Costanzo, il Berlusconi cesarista di turno: "Noi non abbiamo più un imperatore anticristiano che ci perseguita, ma dobbiamo lottare contro un persecutore ancora più insidioso, un nemico che lusinga; non ci flagella la schiena ma ci accarezza il ventre; non ci confisca i beni (dandoci così la vita), ma ci arricchisce per darci la morte; non ci spinge verso la libertà mettendoci in carcere, ma verso la schiavitù invitandoci e onorandoci nel palazzo; non ci colpisce il corpo, ma prende possesso del cuore; non ci taglia la testa con la spada, ma ci uccide l'anima con il denaro" (Ilario di Poitiers, Contro l'im-peratore Costanzo 5).

Egregio sig. Cardinale, in nome di quel Dio che lei dice di rappresentare, ci dia un saggio di profezia, un sussurro di vangelo, un lampo estivo di coerenza di fede e di credibilità. Se non può farlo il 50% di pertinenza del presidente della Cei "per interessi superiori", lo faccia almeno il 50% di competenza del vescovo di una città dove tanta, tantissima gente si sta allontanando dalla vita della Chiesa a motivo della morale elastica dei vescovi italiani, basata sul principio di opportunismo che è la negazione della verità e del tessuto connettivo della convivenza civile.

Lei ha parlato di "emergenza educativa" che è anche il tema proposto per il prossimo decennio e si è lamentato dei "modelli negativi della tv". Suppongo che lei sappia che le tv non nascono sotto l'arco di Tito, ma hanno un proprietario che è capo del governo e nella duplice veste condiziona programmi, pubblicità, economia, modelli e stili di vita, etica e compor-tamenti dei giovani ai quali non sa offrire altro che la prospettiva del "velinismo" o in subordine di parlamentare alle dirette dipen-denze del capo che elargisce posti al parlamento come premi di fedeltà a chi si dimostra più servizievole, specialmente se donne. Dicono le cronache che il sultano abbia gongolato di fronte alla sua reazione perché temeva peggio e, se lo dice lui che è un esperto, possiamo credergli. Ora con la benedizione del vostro solletico, può continuare nella sua lasciva intra-prendenza e nella tratta delle minorenni da immolare sull'altare del tempio del suo narcisismo paranoico, a beneficio del paese di Berlusconistan, come la stampa inglese ha definito l'Italia.

Egregio sig. Cardinale, possiamo sperare ancora che i vescovi esercitino il servizio della loro autorità con autorevolezza, senza alchimie a copertura dei ricchi potenti e a danno della limpidezza delle verità come insegna Giovanni Battista che all'Erode di turno grida senza paura per la sua stessa vita: "Non licet"? Al Precursore la sua parola di condanna costò la vita, mentre a voi il vostro "tacere" porta fortuna.

In attesa di un suo riscontro porgo distinti saluti.


Genova 31 maggio 2009

Paolo Farinella, prete

X Antonio di pietro ha risposto all'articolo il 25.06.2009 alle 16:36

Sono stato e resterò sempre un socialista convinto nelle idee e nei comportamenti, considero miei padri politici Turati e Pertini e ad essi mi ispiro.
Odio e combatto tutto ciò che sa di inquisizione, di disfattismo e catastrofismo mirante solo alla sostituzione nelle stanze del potere.
Esimio On.le Di Pietro, io non ho mai provato e non provo assolutamente simpatia nei suoi confronti e soprattutto nei suoi metodi.
Prego Iddio perchè il giustizialismo non prenda mai il potere.
Mi fermo qui, tengo per me tutte le considerazioni.

Amo Specchia ha risposto all'articolo il 25.06.2009 alle 17:42

http://www.amospecchia.org/ è on line il blog ufficiale di "AMO SPECCHIA".
Primo passo del nuovo movimento politico-culturale che a breve troverà costituzione e sede fisica...presto tante novità e aggiornamenti...

spettatore ha risposto all'articolo il 25.06.2009 alle 23:28

Qualcuno mi può spiegare perchè stasera al consiglio comunale il sindaco si è limitato ad indicare gli assessori senza far cenno delle deleghe conferite ad ognuno?
E poi non vi sembra strano che l'assessora De Nicola abbia abbandonato il consiglio comunale a metà lavori per i preparativi delle nozze del fratello? E' questa l'importanza che la cara Isabella dà alla sua carica e al suo ruolo?
AHH!!NNAMO BENE!!!!

isabella se ne va! le 4 schede bianche sospette! ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 01:42

avete notato che durante l'elezione del presidente del consiglio franz rizzo, ci sono state 4 schede bianche? e non sn a quanto pare della minoranza...
mmmmmmmmmmmmm

tony 79 ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 09:42

come è andata ieri sera al consiglio???? cosa si è detto????

X MINORANZA ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 11:58

Dottore Santoro,
molti elettori non sono andati a votare.
2000 circa non hanno votato la lista AMO SPECCHIA, perchè l'anno considerata di "continuità" ad un gruppo a cui non hanno riconosciuto la creazione di ECCELLENZA.
Dei 1453, molti, hanno pensato sicuramente che grazie al dott. santoro si sarebbe potuta raggiungere una eccellenza nei rapporti umani, assente negli anni nel nostro paese.
Specchia è stato famoso, soprattutto nell'ultimo periodo, per le dichiarazioni su giornali nazionali (e forse internazionali) di qualcuno che sintetizzava, negli impiegati comunali, un paese di fannulloni.
Un amico di Imperia mi telefonò per chiedermi notizie sul "paradosso". Molti altri non avevano il mio numero.....
Dopo la tua richiesta alla maggioranza di non scaricare sul passato ogni tipo di problema attuale mi è parso (non solo a me) a dir poco fuori luogo che una consigliera del tuo gruppo facesse una cosa inversa: scaricare sul Futuro delle anomalie del passato.
Le sue dichiarazioni sembravano (forse lo erano) un suggerimento di chi ha inondato di perchè il periodo precedente alla campagna elettorale.
Ti sembra ragionevole pretendere da Biasco (dopo che l'ha rimessa in funzione!) di spiegare le ragioni del perchè la pala era ferma ANCHE quando lei era Assessore?
Dobbiamo fare una statua a Lia x i suoi 40 anni?
Io direi di chiudere prima le buche e di investire quei soldi per costruire qualche loculo cimiteriale.
La statua, chi intendesse farla può metterla tranquillamente nel suo giardino, in privato.
Sono i consensi della gente, soprattutto a chi si ripropone, a significare quanto sia stata apprezzata la propria opera, senza bisogno di commemorazioni in Consiglio dove bisogna iniziare a decidere dei problemi seri della gente, soprattutto di coloro che non hanno uno stipendio (qualcuno ne ha 2), non hanno parenti che ricevono incarichi dal comune, non hanno i soldi per pagare le tasse anche per i servizi che vengono resi male (da ANNI).
Se è questa l'opposizione che si intende fare...........

Cosma Ferrarese ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 14:30

Ciao Nicola, nel tuo intervento di ieri (ore 07,03) nel descrivere una società egoistica che vive di apparenza, affermi che si sta affermando una “visione del mondo più di destra”. Io accetto il tuo invito a riflettere su quanto hai scritto ma ti dico subito che non concordo con il tuo giudizio. Descrivendo la realtà in modo più dettagliato, hai ragione se ti riferisci a quell'entità socio-politica che è la destra economica; ma devi considerare che questa destra economica è tutt'altra cosa rispetto ad una destra politica che, vista nelle sue varie componenti, è sociale, nazionale, comunitaria, popolare, identitaria, tradizionalista (nel senso che conserva del passato ciò che è sempre valido e deve essere trasmesso alle generazioni future), oltre che libertaria. In tutti questi aspetti c'è un totale contrasto con l'idea che tu hai della destra. L'esperienza storica, ed anche l'attualità politica, dimostrano come la destra economica sia sempre stata la più acerrima nemica della destra politica. Nei decenni del dopoguerra la destra politica è stata al fianco della Democrazia Cristiana e dei suoi satelliti, tenendo ai margini la destra politica ed addirittura escludendola dalla competizione attraverso quella formula dell'”arco costituzionale” che tanto comodo ha fatto anche alla sinistra. Per quanto riguarda la realtà dei nostri giorni ti basta considerare che le principali testate giornalistiche italiane, e quindi anche i loro azionisti che sono i principali esponenti del capitalismo nazionale e multinazionale, sono dichiaratamente schierati contro la destra politica; hanno sostenuto anche l'ultimo governo Prodi ed oggi invocano, da Scalfari a Casini, un governo tecnico (che, in sostanza, significa il governo dei poteri forti). Il Fiancial Times, il quotidiano dei capitalisti londinesi, è sempre in prima linea contro i governi della destra politica anche in questi giorni.
In un recente articolo pubblicato dal quotidiano L'Altro (di Sansonetti, ex direttore di Liberazione), il docente di soliologia urbanistica Massimo Ilardi rimprovera alla sua parte politica, la sinistra, proprio il fatto di non essere più capace di sintonizzarsi con quella mobilitazione generale verso la libertà ed il ribellismo; cosa che invece, sempre a giudizio di Ilardi, ormai da decenni è diventata peculiarità della destra politica. Mentre la sinistra continua a sognare un nuovo mondo ed un nuovo ordine, lo spirito ribellistico della destra vive nel mondo reale, qui ed ora, perseguendo delle cause che sono legate ad un problema ed a una situazione contingente. La libertà non è un concetto vago ed astratto ma è ciò che posso rivendicare, appunto, qui ed ora. Conclude Ilardi che “mentre la sinistra ha sempre prodotto partigiani, ma non ribelli, oggi è tempo di ribelli e non di partigiani”; ed elenca quelle che sono le icone dell'immaginario ribellistico della destra: da Ernest Junger a Céline, da Peckinpah a Kerouac, ed ancora Clint Eastwood, Capitan Harlock, Braveheart, Frodo Baggins, il Gabbiano Jonathan Livingston, Chatwin. In poche parole “tutta quella vocazione libertaria emersa come sommovimento cultrale che ha investito l'Europa e l'Occidente fin dalla fase post sessantottina”.
Perchè la politica, caro Nicola, deve sforzarsi di interpretare e rappresentare la società, deve essere capace di creare un immaginario; dal momento che, come ha scritto Milan Kundera, “i movimenti politici, tutti, non si fondano su posizioni razionali ma su idee, immagini, parole, archetipi.
Tutto questo, sempre secondo Ilardi, è ciò che può essere definito la “marcia in avanti”. E non può essere rappresetato dal buonismo, dal senso dello stato, dall'austerità o dal patriottismo della costituzione; tutti concetti che “non sono in grado di far sognare uomini e donne”.
Forse ora puoi avere un'dea un po' più completa su ciò che è la destra.
Un cordiale saluto.

Spettatore 2 ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 16:08

Che consiglio quello di ieri sera!
La signora Giorno si è resa davvero ridicola e la platea ne ha preso atto mormorando e fischiandola.
Pone quesiti al sindaco Biasco a cui lei stessa dovrebbe rispondere.....Che figuraccia!
Uno sguardo al passato...ecco che viene nominato il nome di Dio, ops di Lia invano!Come non ricordare il tanto amato onorevole?

Biasco ha avuto un comportamento molto educato nei confronti della minoranza, chiedendo ancora una volta di eliminare le barriere, chiedendo di accettare la presidenza del consiglio....ma probabilmente gli ordini dall'alto impedivano di accettare la proposta!
Gubello è stato incisivo, polemico sì, ma portavoce di molti pensieri di ognuno di noi: chiede al dott. Santoro se le buche delle nostre strade facciano parte dei tanto acclamati livelli di eccellenza del nostro paese.
Pagliara ci ha informati che il Comune di Specchia ha un deficit di 400000 euro....Non male come inizio!
Altro che borgo più bello d'Italia!
Io vedo nella nuova amministrazione tanta capacità e voglia di fare, con educazione e rispetto!

x isabella se ne va! le 4 schede bianche sospette! ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 16:14

Vedi che una di quelle schede bianche è della signorina Maria Bruno,in quanto non ha nemmeno preso la penna per scrivere... e Donato faceva finta,ma si vedeva che la penna non era appoggiata sul foglio... Isabella se ne andata perchè come tu sai a una bambina piccola a casa, e poi forse si era stancata anche lei di sentire le cazzate sparate da CAROLINA sulle varie pale eoliche che non girano da un'anno...il perchè lei lo dovrebbe sapere....ridicolaaaaaaa....RIPETILO!

x minoranza ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 16:16

secondo me la Giorno è stata fraintesa. La Sua voleva essere solo una provocazione, è normale che non chiede spiegazioni reali e momentanee. era il suo un modo ironico come per dire: ehi avete notato che la pala è ricominciata a girare una settimana dopo le elezioni? come mai durante tutto il commissariamento e prima ancora non ha girato se bastava cosi poco? ovvero non un intervento del sindaco, visto che non era ancora insediato, ma la volontà spicciola dell'ufficio tecnico. è bastato infatti un loro piccolo intervento... o mi sbaglio? ?????? ????? ????

X INFAME ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 16:32

Per gli autori della scritta infame:TREMATE PERCHE' SIETE STATI RIPRESI.
La vostra stupidità non conosce limiti!

ficarra ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 17:15

CHE FIGURACCIA LA GIORNOOOOOOOOOO.......pur di parlare dice qualsiasi stronz.... sine sine te la facimu la statua!!!!!!!!!!!!!susu a chiazza te mintimu a paru all'avatre ca ci suntu già.....

lia x mai!! ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 17:33

la giorno non è stata fraintesa per niente!!
a noi è arrivato il messaggio che voleva dare! Il suo scopo era quello di fare santo lia!!
ma noi sappiamo, o meglio alcuni di noi sanno che lia non è un santo anzi.......................

X MARIA BRUNO ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 18:07

invece di borbottare e di ridere con la tua cara amica Carolina, pensa a fare la persona seria.... se non erro fra un pò diventerai magistrato, ma come ti sei comportata ieri sera al consiglio comunale non hai affatto dimostrato di essere una persona seria e intelligente. Mi dispiace dire questo, perchè ti credevo diversa.... forse anche te sei stata raggirata!!!!
Pensate a lavorare in pace e sintonia e accettate pure la vostra sconfitta. Dobbiamo andare avanti. Buon lavoro a tutti.

SON TORNATI ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 18:14

Come si può notare oggi che alcuni giovani sono liberi da impegni alcuni istituzionali altri come manovali ed altri ancora come pubblico riprendono gli insulti e le cattiverie su questo blog. Non è un caso. In questi due ultimi due giorni chi pensava che a qualche stupido gli era stata fatta una tirata d'orecchie si sbagliava.

Esempio ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 18:24

Invece di continuare a fare i tifosi, cercate una volta tanto di fare i vostri interessi. La Giorno ha fatto una giusta valutazione dei fatti. Come mai per una cosa di poco conto la pala è stata ferma per tanta tempo? Se è stata ferma per colpa di qualcuno il danno lo abbiamo ricevuto noi cittadini. E' chiaro? Perchè non sei andato a Lecce con la macchina? Perchè per ripararla servivano 5000,00 euro. OK hai ragione il problema era serio. Perchè non sei andato a Lecce con la macchina? Perchè mi mancava il coperchietto della ruota. E' chiaro ora il concetto? E se queste cose sono successe non è questione di Giorno o di Lia è un danno fatto a tutti noi.

x 4 schede bianche sospette ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 18:40

Come mai 4? Sarà uguale al numero dei consiglieri di minoranza della lista AMO SPECCHIA? o vorresti farci credere che ci sono 4 di maggioranza che hanno votato bianca e tutti quelli dell'opposizione hanno votato per la maggioranza?
Totò diceva 2 cose:
1) Vota Antonio, io aggiungo BIASCO (dovete accettarlo se i cittadini l'hanno fatto)
2) ca nisciuno è fessu

Quindi sti commenti poco intelligenti evita pure di farli, ci fai una pessima figura.

LIANO ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 19:02

si vogliamo la statua del mitico Antonio Liaaaaaa

io ha risposto all'articolo il 26.06.2009 alle 20:05

carolina ritirati tu e quella che avevi al tuo fianco non facevate altro che ridere ... vergognatevi non sapete accettare di aver perso ......

lista 3 ha risposto all'articolo il 27.06.2009 alle 08:53

x liano. si certamente, facciamoli una statua per tutto quello che ha fatto per il paese.
E se il liano vuole ogni 8 giugno facciamo una processione e ...omissis........meju me sto cittu..
E poi al consiglio comunale quante figure ha fatto la minoranza.
la Giorno che domandava sulla pala eolica quando aancora BIASCO non aveva iniziato ad amministrare.
E poi tutto questo in 35 anni lia nn lo poteva fare come la piscina.gia incominciano a dirci di fare quello che non ha fatto lia.e poi al consiglio si dovevano trattare argomenti del giorno.
la Bruno che rideva sempre con la giorno. Santoro che accusava gubello e pagliara senza nemmono guardarli in faccia. E il gran finale gubello che che o si votava solo o si asteneva.

buon laoro a tutta la maggioranza visto le belle figure che ha iniziato a farela minoranza

x LIANO ha risposto all'articolo il 27.06.2009 alle 09:28

la statua di lia non l'avrete mai!!
scordatevela!!! Lia non merita la statua! e poi quale mitico scusa??? si fre mitico perchè è stato sindaco per 35 anni e non ha fatto niente tranne le statue in mezza la piazza!!!
ah veramente ci ha anche azato le tasse della spazzatura!!!

LIANO ha risposto all'articolo il 27.06.2009 alle 10:29

Liaaaa Liaaa Liaaa Liaa vogliamo la statua di Lia Lia Lia

X il Forum dei giovani ha risposto all'articolo il 27.06.2009 alle 11:43

Il presidente del forum dei giovani su facebook scrive:
"Cari amici, il Forum dei Giovani non è caduto...
è sempre in continuo movimento, pronto a ripartire con nuove proposte per quest'estate 2009.
mi rivolgo a signorini candidati alle prossime elezioni comunali, che nel loro programma hanno messo anche il Forum Dei Giovani come punto, e dicono di rinnovarlo, be cari amici vi sbagliate di grosso, perchè noi ci siamo e stiamo momentaneamente in attesa perchè ci sono le elezioni comunali".
Poi qualcuna risponde che i ragazzi della lista n° 3 non possono dare consigli o suggerimenti ai componenti del forum, perchè non si sono mai fatti vedere nella loro sede, ex biblioteca comunale(che pizza aveva sistemato per una biblioteca,non per un porcile). Io ora mi chiedo come facevano ad andare questi ragazzi se quando venivano visti dalle parti della "sede" erano guardati con occhi minacciosi?Non si poteva entrare,perchè quei ragazzi non erano simpatici al sindaco,non erano sui "chupa chups".
Cari amici del forum quei ragazzi non hanno malattie, nè lebbra nè tifo, anzi ...omissis...,basta guardare i comizi! Comunque sono proprio curioso di vedere cosa organizzate, visto che il calcetto in acqua e la notte bianca li fa qualcun'altro!

Un saluto al presidente del forum, ...omissis.......ahahahahah

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