L'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)
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Maghi, zecchini e illusionisti
Ieri sera in Piazza del Popolo a Specchia si è svolta una manifestazione dello "ZECCHINO D'ORO". Serata offerta dalla azienda Specchiasol di Giuseppe Maria Ricchiuto. Il giorno prima erano stati selezionati alcuni bambini della Provincia di Lecce che poi si sono esibiti ieri sera cantando alcune famose canzoni delle edizioni precedenti dello Zecchino.
La serata ha naturalmente richiamato molta gente anche dei paesi vicini e la piazza era piena di genitori e bambini. Daltronde lo Zecchino d'oro è una istituzione per i bambini di ogni epoca, ognuno di noi è legato alle canzoni della propria epoca e Cino Tortorella , in arte mago Zurlì, è un'icona dell'infanzia di ognuno, con il suo bel pagliaccetto principesco ed il mantello azzurro ha fatto sognare tanti di noi.
Negli anni si è sempre caratterizzata come una manifestazione pulità, asettica, dedicata ai bambini e solo ad essi, almeno così è sempre apparsa, sempre lontana dai problemi degli adulti. Una manifestazione, insomma, dove vi erano solo i bambini, la loro semplicità, la loro tenerezza, la loro innocenza....
Ieri sera, invece, si è frantumato un mito (almeno per quello che mi riguarda).
Dei ricordi del passato rimane soltanto l'innocenza, la pulizia e l'ingenuità dei bambini, sempre viva negli occhi dei piccoli ed inconsapevoli concorrenti e dei piccoli ed inconsapevoli spettatori.
Ma le persone che sono riuscite a guardare oltre non hanno potuto non notare l'ipocrisia del mondo degli adulti che oramai non disdegnano di strumentalizzare anche i bambini, frantumando alcune delle poche cose pulite che ci piace ricordare. Sul palco ho visto i bambini che cantavano ed alcuni bravi artisti che si esibivano, ma poi mi sono accorta che ciò era solo la cornice, lo specchietto per le allodole, il fischetto di richiamo, perchè dietro c'era mago Zurlì che cercava di fare l'ultima magia della sua vita: avviare la carriera della figlia (per la verità alquanto mediocre nelle vesti di presentatrice), c'era poi la politica, quella peggiore, quella più subdola: si sono addirittura inventato un premio da dare alla senatrice Poli Bortone per l'impegno verso la famiglia e i bambini...???!!!
Quale impegno? Qualcuno me lo dica perchè ammetto la mia ignoranza, io non so a cosa si riferissero, nè lo hanno specificato sul palco!!! Ultimamente so solo che i suoi alleati della lega nord vogliono prendere le impronte digitali ai bambini ROM!! atteggiamento ritenuto razzista anche dalla chiesa e dall'Europa.
Non è che è cominciata la campagna elettorale della signora Poli per la presidenza della Regione Puglia e i suoi facoltosi sostenitori cominciano a prepararle il terreno non disdegnando di usare anche i bambini??
Certo, chi non è andato oltre è tornato a casa pensando che la vita è bella e che Piazza del Popolo è bella, e che dobbiamo ringraziare il Sindaco per aver dato il permesso alla manifestazione: ma va!! quale magnanimità!!
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Intervento straordinario del grande Dario Fo sulla manifestazione di Piazza Navona del 08.07.2008
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Passaparola di Marco Travaglio del 14.07.2008 - guarda il video
Articolo scritto il 13.07.2008 alle 19:04
rocco martinucci ha risposto all'articolo il 15.07.2008 alle 11:06
Polemica inutile e sterile.
Io capisco che uno deve fare opposizione, ma così si cade nel ridicolo.
Per quanto riguarda i ROM, è razzismo, per uno stato con un grave problema di sicurezza, chiedere un censimento delle popolazioni nomadi.
Per entrare negli USA la registrazione dell'impronta digitale è una prassi ormai consolidata da anni.
Cos'è sono razzisti gli americani?
.... e poi dire che un anonimo premio possa preparare il terreno per la candidatura della Poli alla regione si commenta da solo, neanche fosse un oscar!
.... e poi sempre con questa piazza, piazza e piazza!!! Ormai è li, non si può smontare e vendere per sistemare il resto del paese.
Cittu Roccu, cittu! ha risposto all'articolo il 15.07.2008 alle 22:50
C’è qualcosa di strano, di puzzolente: nel 2004 la famiglia Martinucci ha presieduto l’opposizione ad Antonio Lia, adesso sembra che l'onorevole abbia trovato nel rampollo ...... il primo difensore!
Puru ‘u ‘cchiù custipatu de nasu sente puzza de favori, e de ‘sta stagione chiri ‘nfurzionati su’ ‘ppicca!
Chissà, forse è una stupida convinzione, ma sembra che l’erede delle torte gelato abbia buoni motivi per difendere l’attuale sistemazione di Piazza del Popolo (invito tutti a leggere i suoi post, compare sempre il termine “piazza”, quasi come nel proverbio della lingua e del dente).
Se devo dire la mia… alla chiazza manca ‘nna gelateria de ristianu, o no?
Siti tutti d’accordu cu ‘mmie oppure ‘nc’è qualche d’unu ca no s’ha fattu ‘ncora persuasu?
Hannu ragione i ‘ntichi: quannu ‘u diavulu te ‘ncarizza l’anima ne vole!
Per fortuna che alla saggezza popolare non c’è limite: allu squajare de la nive parene li [*******]!
Signuria, a ‘ru è ca si statu finu a moi?
A Milanu?
E statte a Milanu, ca a Specchia aci cumincia cu se squaja chiru picca de nive de ‘stu iernu, e de ‘sti chiari de luna già su’ picca chiri ca se pijene fastidiu cu pulizzene ‘e vie dopo ca tuttu s’ha squajatu, per cui ne bastene i sottoneve ca su’ sempre stati ‘qquai!
Il razzismo americano?
'Ccattete menu vestiti firmati e spenni chiri sordi (se no 'lli ..............) pe' qualche libru de storia.
A proposito: il sostantivo "Oscar" deriva dal nome dello zio di un'impiegata dell'Academy, per cui va scritto con la prima lettera maiuscola, mentre “rom” individua un gruppo di persone, per cui va scritto con la minuscola.
Li hai già comprati i libri di storia? No? Beh, allora aggiungici un buon dizionario della lingua italiana!
Chiedo scusa se per farmi capire da tutti, dottori e non, ho dovuto usare il dialetto (ca nui, beddu, tenimu scole vasce), ma visto il soggetto sono stato costretto a utilizzare un linguaggio rustico... più che altro .........battente ...........!
Rocco Martinucci ha risposto all'articolo il 16.07.2008 alle 03:18
Difensore io? Vi sbagliate proprio.
Favori? Non esiste proprio.
è bello l'anonimato, vero?
per il resto, non commento, arrangiatevi.
Cittu Roccu, cittu ha risposto all'articolo il 16.07.2008 alle 14:08
Vedremo, col tempo vedremo se "favori? Non esiste proprio"!
De 'qquai a Belvedere 'nc'è picca!
L'anonimato spicciolo?
Sempre meglio dell' ...omissis..........Nui n'imu sempre 'rranciati, s'iti vui ca... no no... tocca cu 'tte 'llassu perdere, ca non ne vale a pena cu 'mme 'bbalenu cu 'nnu ...............comu tie!
....omissis.....!
V'imu fattu fare tuttu chiru ca iti vulutu e moi ne pagamu 'e conseguenze percé ve criditi saputi!
Nongio ha risposto all'articolo il 22.07.2008 alle 15:48
"Questa sera tutti in piazza
È arrivata l'attrazione
È arrivato il circo con i carri e col tendone".
Sono d'accordo nella sostanza con quanto scritto da Anna Laura nel suo post: tra domeniche del villaggio, riprese cinematografiche e serie tv contornate da star, zecchini d'oro, nani, ballerine, ricchi premi e cotillon, Specchia sta diventando il paese del "Grande Fratello" (e non quello Orwelliano.. o no..?): luci, riflettori, paillettes, nani, ballerine, foto, articoli sui giornali, sui siti amici.. E per l'immaginario collettivo Specchia diventa il paese "ca è ssutu alla televisione", dove tante cose sono state fatte.
Ma mi chiedo, e vi chiedo: cosa rimane di tutto questo quando si spengono i riflettori? quando i turisti sono andati via? C'è forse qualcuno, che non siano i soliti noti, che ne ha tratto beneficio? tutto questo ha portato un posto di lavoro in più?
Sia chiaro: non è la logica del "tanto peggio tanto meglio", tutt'altro. Anzi: onore al merito! Solo però, stiamo attenti a dare alle cose il giusto peso: non confondiamo i sogni con i bisogni, i bisogni reali con i bisogni indotti...
Anna Laura Remigi ha risposto all'articolo il 25.07.2008 alle 17:46
Alla Signora Franca Ricchiuto.
Gettata nella scala del mio studio ho trovato una busta chiusa con su scritto Laura Remigi. All'interno una specie di avvertimento (non potrei definirlo diversamente) firmato dalla Signora Franca Ricchiuto che io non conosco e che suppongo sia la moglie del Dr. Giuseppe Maria Ricchiuto. Il foglio riportava stampato il mio post sulla manifestazione dello zecchino d'oro a Specchia e sulla parte retrostante c'era scritto: "Per una persona che non conosco ma che ho già valutato dalle considerazioni di questo scritto" firmato Franca Ricchiuto. Nel testo vicino alle parole "facoltosi sostenitori" con una freccetta era riportata la seguente frase: "non si permetta più!!" , nello spazio inferiore era scritto: "I bambini mio marito li usa solo per sfamarli, vestirli, mandarli a scuola si informi bene." ancora sul lato della stampa si legge: "La senatrice a mio marito non ha chiesto e non chiederà nulla!!! - Per essere qualcuno mio marito non ha avuto bisogno di Specchia!!!" firmato "Franca Ricchiuto"
Naturalmente sorvolo sulla forma e lo stile della Signora, ma non posso esimermi da una risposta.
Fermo restando che il Dr. Giuseppe Maria Ricchiuto, come imprenditore, gode della mia stima e della mia ammirazione, anche perchè è uno dei cittadini di Specchia che ha saputo dare onore e lustro al proprio paese, non per questo egli è esente da critiche di natura politica quando i suoi comportamenti pubblici sono politicamente rilevanti. A molti è apparso che la manifestazione dello zecchino d'oro sia stata strumentalizzata a favore di un rappresentante politico molto forte qual è la senatrice Poli Bortone. E certo il dr. Ricchiuto, uomo avveduto e di esprienza, anche politica, non poteva pensare che consegnando un discutibile premio alla Poli avrebbe mantenuto il candore dell'iniziativa. Anzi, le dico di più cara Signora, se i politici fossero rimasti al loro posto lasciando il palco solo ai bambini e agli organizzatori certo il Dr. Ricchiuto avrebbe avuto un maggiore beneficio di immagine, visto che aveva comunque fatto qualcosa di buono per il paese. In politica, cara Signora, bisogna stare attenti perchè facilmente si scivola sulle bucce di banana, proprio come ha fatto lei con la sua ineffabile lettera.
Nicola ha risposto all'articolo il 26.07.2008 alle 00:18
Io credo che sia ora che le signore mogli dei nostri politici sia di maggioranza che di minoranza,invece di fare le signore patetiche,incominciassero a fare e quindi ad essere delle vere e proprie "first lady".Volete un esempio.............. la Hilary Clinton.
Qua a Specchia di Hilary c'è ne stanno tante (come atteggiamento si intende),ma come carattere......... Lasciamo perdere.
specchiasola ha risposto all'articolo il 26.07.2008 alle 20:00
Non ho il piacere di conoscere la signora dello Zecchino d'oro. Vorrei sapere se fa la spesa, se lava i piatti, se d'inverno va a raccogliere olive, se fa la fila alla posta. Posso sembrare un curiosone, ma non è cosi. E' difficile diventare la signora dello zecchino d'oro, ma è ancora più difficile essere una semplice donna di Specchia.
Maria ha risposto all'articolo il 27.07.2008 alle 00:38
Piccola considerazione per la Signora Ricchiuto :
puru i ...omissis.....
Ad oggi io questa Signora proprio non la conscevo .
rocco ha risposto all'articolo il 29.07.2008 alle 00:45
carissimi
io no vi conosco ma vi garantisco che prima di parlare del problema dei rom bisognerebbe viverlo poi capirete tante cose. ovviamente vivendo in un piccolo paese di provincia dove non vi è traccia di zingari se non a qualche decina di km e molto difficile capirlo
x rocco ha risposto all'articolo il 30.07.2008 alle 18:24
hai proprio ragione caro Rocco, ma qui, è cosi! I soliti comunisti.....fino a quando non capiterà a loro.... poi vediamo se diranno le solite frasi.... da COMUNISTI.
NONO-non ci siamo ha risposto all'articolo il 04.09.2008 alle 14:03
Imparate a tacere ogni tanto, che fate più bella figura
Notizia del Corriere
IL GIUDIZIO di bruxelles
L'Ue: «Le misure italiane sui rom
non sono discriminatorie»
La Commissione europea: «Interventi in linea con il diritto comunitario. Impronte solo quando necessario»
BRUXELLES - Le misure adottate dall'Italia per fare fronte all'emergenza dei campi nomadi illegali non sono risultate discriminatorie e quindi sono in linea con il diritto comunitario. Questo in sintesi il giudizio espresso dalla Commissione Europea dopo l'analisi condotta sul rapporto sul censimento dei campi nomadi inviato da Roma a Bruxelles il primo agosto scorso.
DATI - L'attenta analisi del documento ha consentito di constatare che - ha detto Michele Cercone, portavoce del Commissario alla giustizia, alla libertà e alla sicurezza Jacques Barrot - «né le ordinanze né le linee direttrici né le condizioni di esecuzione» delle misure prese «autorizzano la raccolta di dati relativi all'origine etnica o alla religione delle persone censite». Anche la raccolta delle impronte digitali «viene fatta solo al fine di identificare persone che non è possibile identificare in altro modo» ha aggiunto il portavoce di Barrot. Un sistema «valido in particolare per i minori nei confronti dei quali questi rilievi vengono effettuati solo nei casi strettamente necessari e come ultima possibilità di identificazione». La «buona cooperazione» tra le autorità italiane e Bruxelles, ha osservato ancora Cercone, ha consentito di verificare le linee dei provvedimenti presi e di «correggere tutte le misure che potevano dare luogo a contestazioni». Barrot continuerà a seguire il dossier prestando attenzione alle ulteriori informazioni che saranno fornite dall'Italia sull'applicazione delle misure prese e chiede di essere informato sullo svolgimento del censimento e dei suoi risultati.

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