L'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)
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Parliamo di...
Collocazione provvisoria di un Crocifisso
Per fare a tutti voi gli auguri di BUONA PASQUA ho cercato tra gli scritti di Don Tonino Bello; che più di tanti altri ha saputo spiegare il significato della Resurrezione di Cristo. Io che ho avuto la grande fortuna di conoscerlo perchè mio insegnante di Liceo, vi posso assicurare che pochi uomini nella storia sono riusciti a squarciare le coscienze e ad instillare la speranza come questo grande Servo di Dio.
AUGURI A TUTTI!
Collocazione provvisoria di un crocifisso - Dalle lettere di Mons. Tonino Bello
«Nel duomo vecchio di Molfetta (Bari) c'e' un grande crocifisso di terracotta. L'ha donato qualche anno fa uno scultore del luogo. Il parroco, in attesa di sistemarlo definitivamente, l'ha addossato alla parete della sacrestia e vi ha apposto un cartoncino con la scritta "collocazione provvisoria".
La scritta, che in un primo momento avevo scambiato come intitolazione dell'opera, mi e' parsa provvidenzialmente ispirata, al punto che ho pregato il parroco di non rimuovere per nessuna ragione il crocifisso di li, da quella parete nuda, da quella posizione precaria, con quel cartoncino ingiallito. Collocazione provvisoria. Penso che non ci sia formula migliore, per definire la croce. La mia, la tua croce, non solo quella di cristo.
22.03.2008 alle 15:48 Continua a leggere Commenti (1)
8 Marzo: parliamone
Volentieri pubblico questa riflessione di Giorgio Biasco sulla ricorrenza dell'8 marzo.
«Non mi interessa (e credo non interessi a nessuna donna) l’aspetto "consumistico" dell’8 marzo, mentre è fondamentale riflettere sulla condizione femminile nel mondo: di questo le manifestazioni di questa giornata dovrebbero essere piene, di pensieri, di prese di coscienza, di riflessioni. Mi piaceva l’idea di rendere omaggio a tutte le donne della Storia che hanno contribuito a sviluppare il concetto di umanità, di diritto (nel senso di facoltà di mettere in atto la propria volontà), di libertà, di bellezza, di cultura, e perciò ho scritto a questo blog, frequentato da numerose donne.
Penso a Tina Anselmi, staffetta nella Resistenza, al Presidente Nilde Iotti, ad Aung San Suu Kyi e al suo coraggio, a Madre Teresa di Calcutta e al suo impegno per i poveri, alla povera Anna Frank vittima dell’abominio, a Ilaria Alpi e alla sua arguzia, a Mafalda di Savoia e all’amore per i suoi figli, a Benazir Bhutto e alle sue idee di libertà, a Graziella Campagna e Francesca Morvillo, assassinate dalla mafia, ma anche a Beatrice Portinari che ispirò il capolavoro dantesco, a Giovanna d’Arco oppressa dall’ignoranza, a Margherita Hack e al suo genio, a Silvia Baraldini, ad Ayse Nur Zarakolu e alla sua libertà intellettuale, a Elena Lucrezia Cornaro Piscopia e alla sua intraprendenza (prima donna laureata al mondo, proprio qui a Padova, il 25 giugno 1678)... l’elenco, ovviamente, sarebbe infinito!
08.03.2008 alle 08:12 Continua a leggere Commenti (2)
Presepe vivente: tra finzione e realtà
Quest'anno si è svolta a Specchia la prima edizione del presepe vivente nel borgo antico. La manifetazione è stata organizzata dal gruppo Ravasco in collaborazione con la Parrocchia di Specchia ed il Comune.
A volte si è portati a sottovalutare queste manifestazioni, visto che oramai se ne fanno in quasi tutti i paesi, ed ogni paese mette in ballo le proprie caratteristiche. Ma poi dopo averlo visitato ci si accorge che alla fine lascia qualcosa di buono dentro, e si torna a casa contenti di averlo visto.
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Un presepe, quello del borgo antico di Specchia, che era diviso in due parti: una che raccontava la vita che si disloca intorno all'evento della nascita di Gesù, quella di ieri e quella di oggi, l'altra che ripercorreva le tappe bibliche della nascita, dall'annunciazione al bambinello nella mangiatoia.
07.01.2008 alle 16:27 Continua a leggere Commenti (0)














