L'Autrice
Anna Laura Remigi è nata a Specchia in provincia di Lecce il 26 febbraio del 1964. Fin da piccola ha sempre sognato di fare la Giornalista o l’Avvocato, e per questo si è sempre impegnata nello studio e nella conoscenza... (leggi tutto)
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Carta d'Identità Elettronica: ma quanto ci costi?

Qualche giorno fa mi sono recata al Municipio di Specchia per fare la carta di identità a mio figlio, necessaria per farlo andare in gita.
E' un diritto fondamentale per ogni cittadino venire in possesso di un documento di identità, anzi ogni cittadino ha l'obbligo e l'onere di averne almeno uno regolarmente valido.
Tutti sappiamo che Specchia è stato uno dei Comuni in Italia ad aderire, su sua espressa richiesta, alla sperimentazione voluta dal DPCM n.437 del 1999. E per questo motivo all'atto del rinnovo ognuno dei cittadini di Specchia ha ottenuto la nuova carta d'identità quella di tipo magnetico che sostituisce tutti i dati identificativi e le informazioni ufficiali relative alla nostra persona.
E' come avere un fascicolo personale in soli 8 centimetri di lunghezza, circa. Non solo, in futuro dovrà funzionare anche come carta di servizi, grazie alla quale, sempre in futuro, dovremo essere in grado di prenotare un vista ai musei, accedere alla nostra storia sanitaria, pagare multe, votare e molto altro ancora. In pratica la C.I.E. è un documento di riconoscimento e carta di servizi di tipo elettronico, per dimensioni e funzioni molto simile ad un bancomat.
Nell'era della tecnologia certamente questo servizio fornito attraverso la carta d'identità sarà utile e verrà incontro alle esigenze dei cittadini, specie di chi si trova fuori dal proprio paese...
Ma per il momento tutto ciò è solo sulla carta, sono solo intenti, progetti, speranze... si! perchè da quando è entrata in vigore a Specchia la C.I.E. nessuno di questi servizi o benefici è ancora attivo, almeno a me non risulta, ed invito i lettori a segnalare un uso diverso della C.I.E. che non sia stato quello del semplice documento d'identità (quando l'hanno riconosciuta come tale!!).
Per converso tutti coloro che hanno avuto la C.I.E. sono schedati automaticamente presso il Ministero degli Interni con tanto di impronte digitali immediatamente riconoscibili.
Ebbene, nel periodo della sperimentazione le carte d'identità elettroniche venivano rilasciate gratuitamente ai cittadini richiedenti: una specie di regalo statale. Ma ora il periodo della sperimentazione è terminato, e con esso è terminato il periodo delle vacche grasse.
I Comuni che hanno chiesto di partecipare alla sperimentazione voluta dal Ministero, e che quindi si sono fatti incantare da questo "specchietto per le allodole", ora sono in trappola, e quando un cittadino si reca negli uffici dell'anagrafe per chiedere la carta d'identità, deve sborsare la considerevole somma di € 25,42 per poterla ottenere, nè può optare per la vecchia carta perchè non è possibile ottenerla....
Però! bella trovata!!!
Un modo subdolo per far sborsare ai cittadini balzelli nuovi senza via di scampo. Balzelli, naturalmente che pesano di più sui cittadini meno abbienti e sulle famiglie numerose. Alla faccia delle tante promesse che ci propinano continuamente.
D'ora in poi prima di fare "esperimenti" cerchiamo di valutare meglio la situazione!!!...
Articolo scritto il 16.03.2008 alle 09:22
Vito ha risposto all'articolo il 19.03.2008 alle 23:50
Siamo tutti dei pecoroni e dei cacasotto. Stiamo assistendo impassibili ad una situazione indecente e assurda. Da un lato a Specchia si fanno strade lussuose e costosissime per impreziosire il centro storico, a beneficio dei proprietari del castello e dei palazzi, dall'altro viaggiamo su strade cittadine sempre più impraticabili, piene di buche e completamente sfasciate. Ci dicono che non ci sono soldi. Ma per i basoli del centro storico i soldi si trovano! Intanto noi sfasciamo le macchine a nostre spese, facciamo mille giri per andare da un posto all'altro consumando anche più carburante e inquinando di più l'aria di CO2. Certu ca simu propriu na massa de fessi!
Lucia ha risposto all'articolo il 20.03.2008 alle 09:02
Il Signore Risorto sia luce sui nostri passi e sostegno nel lungo cammino della vita, a tutti, l'augurio di trascorrere una felice e gioiosa Pasqua!
Piero ha risposto all'articolo il 21.03.2008 alle 11:19
A proposito della carta d'identità
Innanzitutto vorrei dire che trovo la nuova forma di questo documento adeguata ai tempi. Poi, però, possiamo incominciare a discutere sul resto. Anche per me resta inaccettabile che un documento del genere debba contenere dati strettamente imtimi. Non mi farebbe paura se tale carta riportasse le mie impronte digitali. Anzi lo trovo del tutto positivo poiché diminuisce le possibilità di falsificazione. Per quel che concerne il costo, capisco che molte persone possano avere difficoltà a pagare 25.00 Eur per ottenerla. In Svizzera il suo costo ammonta a Fr. 70.00 che corrispondono a ca. 50.00 Eur che trovo giusto pagare. Semmai potremmo discutere se è giusto pagare un servizio pubblico quando coloro che lo gestiscono fanno della cosa pubblica un campo di arricchimento personale. Potremo discutere se il costo del documento non andrebbe imposto a secondo delle possibilità del richiedente (solidarietà sociale). Dobbiamo in ogni caso smettere di pretendere che lo stato si assuma completamente i costi dei servizi, specialmente in un Paese dove l'inciviltà si posiziona su livelli estramente alti: evasione fiscale, praticata anche dai piccoli. Pensiamo a quanti artigiani dismettono la partita iva per non pagare le tasse e che però i loro servizi continuano a prestarli a prezzi tanto alti come quelli offerti da chi le tasse le paga. A Specchia vi sono ogni ca. 500 metri i raccoglitori dei sacchi della spazzatura, salvo poi vedere che vi sono alcuni che i sacchi li smaltiscono per le strade di campagna, buttandoli dal finestrino della propria auto. A chi non è capitato di vedere dei vandali che per mancanza di senso dello stato distruggono con violenza le strutture pubbliche. E per finire mi chiedo cosa si può pretendere da un popolo che non si fà scrupoli a votare e sotenere i corrotti, i condannati e i Bravi di ogni genere se non di contribuire, almeno finanzariamente, al sostetamento del servizio pubblico?
E chiudo l'argomento dicendo che qualsiasi atto, fatto e tant'altro va sempre visto da diverse angolature, certamente non per giustificarlo ma sicuro per rendersi conto che siamo quasi sempre noi cittadini i costruttori della nostra situazione.
Buona Pasqua a tutti gli Specchiesi e in tempi di buonismo ci includo anche coloro che potrebbereo meritarsi invece un bel VF.
Emanuela Remigi ha risposto all'articolo il 28.03.2008 alle 13:15
Sicuramente questa nuova forma di documento è TECNOLOGICAMENTE in linea con i tempi,e lo sarebbe ancora di più se solo funzionasse da subito e bene.
Personalmente non trovo giusto che tale documento debba contenere tutti i dati più intimi di una persona: dati anagrafici ,stato civile,cittadinanza,professione,impronte digitali,fotografia(e fin qua va tutto bene)...ma ,contenere anche situazione bancaria,sanitaria...Credo che non sia molto bello che i fatti personali debbano essere visti da chiunque ed inseriti poi in dei database ...E LA PRICACY? E LA SICUREZZA? (quella vera,ovviamente).
Per quel che riguarda la possibilità di falsificazione,non credo proprio che possa essere minore;la si può duplicare (per intenderci) "CLONARE",come un bancomat,oppure come una semplice schieda stream TV...
ED IL COSTO?Euro 25.42
DOMANDA:Ma che cosa stiamo pagando?
RISPOSTA:Un servizio ,o più precisamente come in qusto caso,una serie di servizi che ancora questa scheda non è in grado di darmi.
DOMANDA:E quando potrò usufruirne?
RISPOSTA:Non si sa.
Dicono tutti:;tanto aumentano i costi dei serviziAllora la lamentela dei soldi che tiriamo fuori per un nostro servizio non nasce dal fatto che siamo abituati a lamentarci,ma dal fatto che un cittadino va a richiedere e pagare un qualcosa che al momento (e chissà per quanto ancora),non gli serve a niente.
Teniamoci allora la vecchia Carta di Identità ,che assolve alle sue funzioni,e costa di meno. Oppure lasciateci la possibilità di sciegliere tra la prima e la seconda.
Tutti dicono:!!!; quando poi mi aumentano i costi dei servizi (sia quelli che ci sono che quelli che non ci sono),necessari per il cittadino.
Se almeno questi "aumenti" fossero direttamente proporzionali alle buste paghe dei lavoratori!
P.S. Attenti a non smarrire la nuova carta,perchè il suo duplicato ha un costo che si aggira intorno alle 30.00 euro.
(Come dire al danno,aggiungo la beffa).

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